
Andria: gli studenti puliscono la città dai rifiuti
Organizzati per quartieri, dal centro alla periferia Intervista: Cesare Giorgino, pres. comitato studentesco Andria Savino Losappio, ass. ambiente Servizio Giovanni Di Benedetto

Organizzati per quartieri, dal centro alla periferia Intervista: Cesare Giorgino, pres. comitato studentesco Andria Savino Losappio, ass. ambiente Servizio Giovanni Di Benedetto
Uno dei 90 baciati dalla dea bendata in tutta Italia è passato di qui Intervista: Domenico Civita, titolare ricevitoria Servizio Giovanni Di Benedetto
L’opera metterà in collegamento il centro con la periferia e si inserisce nel grande progetto di adeguamento ferroviario dell’area metropolitana del nord barese che prevede anche la interconnessione con i treni della rete ferroviaria italiana e il collegamento diretto con l’aeroporto di Bari A partire dal prossimo 27 febbraio sarà interdetto ai pedoni il varco posteriore della stazione ferroviaria di Barletta, quello di via Veneto, che dà accesso alla linea della Ferrotramviaria. La chiusura, è stato detto questa mattina durante un sopralluogo, si rende necessaria per dare il via ai lavori del secondo fronte di stazione, opera che metterà in collegamento il centro con la periferia e si inserisce nel grande progetto di adeguamento ferroviario dell’area metropolitana del nord barese che prevede anche la interconnessione con i treni della rete ferroviaria italiana e il collegamento diretto con l’aeroporto di Bari. Le attività propedeutiche sono state compiute, tra queste lo smantellamento dell’armamento ferroviario e quello la trazione elettrica d’intesa con Rfi che ha la linea in adiacenza con quella di Ferrotramviaria. I percorsi alternativi saranno quelli del sottopasso pedonale di via Alvisi, via Torino e via Marconi. I lavori saranno conclusi entro il 31 dicembre del 2023.
Si tratta di uomini, tutti residenti nella provincia, indagati perché ritenuti autori di maltrattamenti nei confronti di donne conviventi sfociati in aggressione fisica, percosse, lesioni, umiliazioni e minacce Nell’ambito della intensificazione dell’attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, disposta dal Questore di Barletta-Andria-Trani Roberto Pellicone, si inserisce la proposta di sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza poi emessa dal Tribunale di Bari-Sezione Misure di Prevenzione nei confronti di 35 persone. Si tratta di uomini, tutti residenti nella provincia, indagati perché ritenuti autori di maltrattamenti nei confronti di donne conviventi sfociati in aggressione fisica, percosse, lesioni, umiliazioni e minacce. La misura è finalizzata a contenere persone ritenute ad elevata pericolosità sociale ed è stata introdotta nel 2019, con l’approvazione del cosiddetto “Codice Rosso”. Tra le varie prescrizioni viene imposto anche il divieto di avvicinamento alla/e parti offese, oltre ad alcuni obblighi come il non allontanarsi dalla propria abitazione tra le 22 e le 7 del mattino, nel provvedimento vengono imposte delle prescrizioni cui il soggetto dovrà attenersi, in particolare dovrà fissare la propria dimora e comunicarla all’Autorità di Pubblica sicurezza, non potrà frequentare i luoghi normalmente frequentati dalla persona offesa, non potrà comunicare con lei con qualsiasi mezzo.
Rinnovata a Trani la convenzione con la comunità ebraica per l’utilizzo della sinagoga di Scolanova, la più antica d’Europa Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste: Amedeo Bottaro, sindaco di Trani Lydia Schapirer, pres. comunità ebraica Napoli Renzo Funaro, vice pres. Fondaz. Beni culturali ebraici Giancarlo Lacerenza, università Orientale di Napoli
Sottoscritto il piano di ambito sociale di zona Trani – Bisceglie, il primo in Puglia. Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Valentina Romano, Dip. Welfare regione Puglia
Opposizioni all’attacco, il sindaco prende tempo Intervista Filippo Tatò, coord. Direzione Corato Servizio Giovanni Di Benedetto
Un momento celebrato per ricordare il 16enne, ad un anno della sua scomparsa. Il giovane morì in un incidente stradale mentre stava andando verso Ancona a fare uno stage Fiaccolata questa sera per le vie del centro di Monte Urano, in provincia di Fermo, per ricordare il 16enne Giuseppe Lenoci, ad un anno dalla sua scomparsa. Il giovane, lo ricordiamo, morì in un incidente stradale mentre stava andando verso Ancona a fare uno stage nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro nel suo percorso di studi all’istituto di formazione professionale che frequentava. Il conducente del mezzo a bordo del quale viaggiava è indagato per omicidio stradale. La famiglia del padre, originaria di Canosa di Puglia ma da anni trapiantata nelle Marche, ha chiesto di non dimenticare e accendere i riflettori sulla vicenda perché tragedie del genere non debbano più accadere. I parenti chiedono perché Giuseppe si trovasse su un mezzo a 120 chilometri da casa, chi lo aveva autorizzato. E l’appello alle istituzioni è di regolamentare questo tipo di progetti nelle scuole. Da Canosa è partito un pullman di amici e conoscenti della famiglia che hanno aderito all’iniziativa. Una fiaccolata si terrà il giorno 17 febbraio per le vie di Canosa.
Accanto al nome dell’anarchico, che da tre mesi sta attuando lo sciopero della fame contro la misura del carcere duro, è apparso anche il messaggio: “No al 41 bis” Una scritta che inneggia ad Alfredo Cospito, considerato uno dei leader della Federazione anarchica informale, è comparsa questa mattina su uno dei new jersey in cemento di largo Ceruti, periferia di Andria, capolinea dei pullman di linea. Accanto al nome dell’anarchico, che da tre mesi sta attuando lo sciopero della fame contro la misura del carcere duro, compare anche la scritta “no al 41 bis”.
Al lavoro in condizioni disumane nei campi di concentramento Intervista: col. Giovanni Ventura, V.com. Brigata Pinerolo Roberto Tarantino, pres. onorario Anpi Bat Servizio Giovanni Di Benedetto
Riaperti i termini di candidatura per certificare nuove aziende nell’iter legato alla sostenibilità Il Parco dell’Alta Murgia avvia la fase 2 della Carta Europea del Turismo Sostenibile, ovvero riapre i termini di candidatura per certificare nuove aziende nell’iter legato alla sostenibilità. Il percorso è rivolto alle aziende dell’ospitalità e dell’accoglienza, alle imprese che erogano servizi di fruizione, conoscenza e visita del Parco e agli operatori di agriturismi, masserie e boschi didattici che erogano servizi turistici di promozione del territorio. L’obiettivo è continuare a offrire alle imprese nel Parco l’opportunità di certificarsi con la CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile. Tra i vantaggi, si legge in una nota dell’Ente, l’immissione della spesa dei visitatori nell’economia locale, il miglioramento dell’offerta turistica basata sulla valorizzazione del territorio, l’incremento delle prenotazioni, la riduzione dei costi operativi attraverso un uso sostenibile delle risorse, il riconoscimento dell’azienda a livello europeo e lo sviluppo di nuove opportunità commerciali. Ad aprile saranno consegnate le prime 32 certificazioni CETS a operatori turistici che hanno intrapreso con il Parco un percorso di sostenibilità ambientale, dotandosi di strumenti più efficaci per migliorare l’offerta turistica. La modulistica per l’adesione è disponibile sul sito internet del Parco
Il 24enne svanito nel nulla da Barletta Servizio Giovanni Di Benedetto
Le prospettive offerte dalla edilizia sono tante Intervista Stefano Macale, dir. naz. Formedil Salvatore Matarrese, pres. Formedil Bari Servizio Giovanni Di Benedetto
Nel giorno in cui si ricorda la celebre Disfida Intervista: Cosimo Cannito, sindaco di Barletta Servizio Giovanni Di Benedetto
Installazioni colorate, postazioni selfie, musica e tanto altro Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste a: Patrizio Spinelli, Dir. artistico “Apriti cuore”; Luciana Di Bisceglie, Ass. att. Produttive
E’ successo a Ruvo: il medico ha guidato la donna attraverso whatsapp Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Francesco Meo, Ginecologo
I malfattori hanno posizionato massi pesanti e rami di alberi sulla statale per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine Tentativo di furto in una stazione di servizio carburanti alla periferia di Canosa di Puglia, sulla strada che porta alla piccola borgata di Loconia, sventato dalle guardie giurate della Vegapol. Per mettere a segno il colpo i malfattori avevano posizionato sulla statale, ad un chilometro circa prima della stazione di servizio, dei massi pesanti di tufo e dei rami di alberi che dovevano rallentare l’intervento delle forze dell’ordine. Nonostante questo il personale è riuscito ad arrivare in tempo e a mettere in fuga la banda composta da almeno sei persone, stando a quanto avrebbero filmato le telecamere a circuito chiuso dell’impianto. Sull’accaduto indaga la polizia.
Poliziotti sempre, anche se non più in servizio intervista: Antonio Corvasce, pres. Anps Servizio Giovanni Di Benedetto
Gli obiettivi di Riccardo Cassetta, di Andria intervista: Riccardo Cassetta, pres. Assitol Servizio Giovanni Di Benedetto
Distrutti pannelli solari appena consegnati Un incendio, la notte scorsa, ha distrutto gran parte dei pannelli solari appena consegnati, e la cui posa in opera era prevista per lunedì, della struttura che dovrà ospitare il polo dell’infanzia all’ingresso di Città giardino, periferia di Margherita di Savoia. Si tratta con ogni probabilità di un fatto di matrice dolosa, confermato anche dal sindaco Bernardo Lodispoto che parla di un gesto idiota, vigliacco e odioso. Parte della struttura in costruzione dovrà ora essere sottoposta a verifiche statiche per accertare che l’incendio non abbia prodotto danni gravi. Indagano i carabinieri.

Organizzati per quartieri, dal centro alla periferia Intervista: Cesare Giorgino, pres. comitato studentesco Andria Savino Losappio, ass. ambiente Servizio Giovanni Di Benedetto

Uno dei 90 baciati dalla dea bendata in tutta Italia è passato di qui Intervista: Domenico Civita, titolare ricevitoria Servizio Giovanni Di Benedetto

L’opera metterà in collegamento il centro con la periferia e si inserisce nel grande progetto di adeguamento ferroviario dell’area metropolitana del nord barese che prevede

Si tratta di uomini, tutti residenti nella provincia, indagati perché ritenuti autori di maltrattamenti nei confronti di donne conviventi sfociati in aggressione fisica, percosse, lesioni,

Rinnovata a Trani la convenzione con la comunità ebraica per l’utilizzo della sinagoga di Scolanova, la più antica d’Europa Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste:

Sottoscritto il piano di ambito sociale di zona Trani – Bisceglie, il primo in Puglia. Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Valentina Romano, Dip.

Opposizioni all’attacco, il sindaco prende tempo Intervista Filippo Tatò, coord. Direzione Corato Servizio Giovanni Di Benedetto

Un momento celebrato per ricordare il 16enne, ad un anno della sua scomparsa. Il giovane morì in un incidente stradale mentre stava andando verso Ancona

Accanto al nome dell’anarchico, che da tre mesi sta attuando lo sciopero della fame contro la misura del carcere duro, è apparso anche il messaggio:

Al lavoro in condizioni disumane nei campi di concentramento Intervista: col. Giovanni Ventura, V.com. Brigata Pinerolo Roberto Tarantino, pres. onorario Anpi Bat Servizio Giovanni Di

Riaperti i termini di candidatura per certificare nuove aziende nell’iter legato alla sostenibilità Il Parco dell’Alta Murgia avvia la fase 2 della Carta Europea del

Il 24enne svanito nel nulla da Barletta Servizio Giovanni Di Benedetto

Le prospettive offerte dalla edilizia sono tante Intervista Stefano Macale, dir. naz. Formedil Salvatore Matarrese, pres. Formedil Bari Servizio Giovanni Di Benedetto

Nel giorno in cui si ricorda la celebre Disfida Intervista: Cosimo Cannito, sindaco di Barletta Servizio Giovanni Di Benedetto

Installazioni colorate, postazioni selfie, musica e tanto altro Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste a: Patrizio Spinelli, Dir. artistico “Apriti cuore”; Luciana Di Bisceglie, Ass.

E’ successo a Ruvo: il medico ha guidato la donna attraverso whatsapp Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Francesco Meo, Ginecologo

I malfattori hanno posizionato massi pesanti e rami di alberi sulla statale per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine Tentativo di furto in una stazione di

Poliziotti sempre, anche se non più in servizio intervista: Antonio Corvasce, pres. Anps Servizio Giovanni Di Benedetto

Gli obiettivi di Riccardo Cassetta, di Andria intervista: Riccardo Cassetta, pres. Assitol Servizio Giovanni Di Benedetto

Distrutti pannelli solari appena consegnati Un incendio, la notte scorsa, ha distrutto gran parte dei pannelli solari appena consegnati, e la cui posa in opera