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Giovanni Di Benedetto

Le immagini di sorveglianza della zona potrebbero aver immortalato, secondo alcune testimonianze, una persona incappucciata che avrebbe posizionato una bottiglia incendiaria. È quasi certamente di origine dolosa l’incendio che ha distrutto l’auto del sindaco di Margherita di Savoia Bernardo Lodispoto, presidente della provincia di Barletta – Andria – Trani. L’utilitaria, di proprietà della moglie, era stata parcheggiata sotto casa proprio dal primo cittadino intorno a mezzogiorno. I carabinieri hanno acquisito le immagini di sorveglianza della zona che potrebbero aver immortalato, secondo alcune testimonianze, una persona incappucciata che avrebbe posizionato sotto la vettura una bottiglia con del liquido infiammabile e poi sarebbe fuggita. Alcuna ipotesi viene esclusa, neanche che il gesto sia riconducibile all’attività politica di Lodispoto. Domani (domenica 12 aprile) si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale.

Il giovane era sullo scooter con un amico di un anno più grande di lui. Il mezzo si è schiantato contro un’auto in sosta. E’ stata dichiarata la morte cerebrale del 16enne coinvolto nel grave incidente stradale avvenuto a Barletta, tra via Manzoni e via Leopardi. Ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa delle ferite riportate, le sue condizioni erano apparse fin da subito molto gravi fino al coma definito irreversibile. Il giovane, secondo quanto si apprende, era in sella a uno scooter con un amico di un anno più grande di lui. Il mezzo si è poi schiantato contro un’auto in sosta per cause che sono ancora da accertare. L’altro ragazzo è ferito ed è ricoverato nell’ospedale Dimiccoli, le sue condizioni sono serie ma non è in pericolo di vita. Indagini sono in corso da parte della polizia.

Presentato a Barletta un progetto dedicato ai titolari di piccole e medie imprese del territorio per affrontare al meglio le nuove sfide del mercato del lavoro. Governare il cambiamento l’imperativo categorico. Un obbligo, dicono a Barletta, per le piccole e medie imprese che devono affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro. Più che un progetto un percorso per chi ha a cuore la crescita della propria azienda e lo sviluppo del territorio. Insieme professionisti con competenze diverse e trasversali. Intervista a Savino Lapalombella, pres. Mediaone Italia, Giuseppe Di Liddo, ref. progetto Pmi Futura e Marco Bruno, consulente d’impresa

A dare il consenso è stata la moglie. Un uomo di 45 anni di Ruvo di Puglia ha donato i polmoni, il cuore, il fegato, i reni e le cornee. Le operazioni di prelievo multiorgano si sono concluse stamattina e sono state coordinate dal dottor Giuseppe Vitobello della Asl Bt. A dare il consenso è stata la moglie. Nelle sale operatorie dell’ospedale Bonomo di Andria, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono avvicendate diverse equipe chirurgiche: i polmoni sono stati prelevati dai chirurghi toracici delle Molinette di Torino, il cuore è stato prelevato dai cardiochirurghi dell’Ospedale San Camillo di Roma, il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari mentre i reni sono stati prelevati dagli urologi di Foggia e di Bari. Le cornee sono state prelevate dal dottor Ceci di Andria e inviate alla Banca degli Occhi di Mestre. 

Aperti i nuovi spazi dell’unità operativa di senologia dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. La donna seguita dalla diagnosi ai controlli periodici. Gli spazi riqualificati della unità operativa di Senologia dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. L’area è stata ristrutturata per garantire percorsi migliori alle pazienti, spazi più idonei per gli operatori, per permettere loro lo utilizzo delle apparecchiature all’avanguardia, come i mammografi. Intervista alla Dr.ssa Daniela Erriquez, dir. unità operativa Senologia, osp. “Dimiccoli”

Risultati tanti, così come le iniziative, rivendica con orgoglio il questore. La sicurezza qui non è più un concetto astratto. Cerimonia per i 174 anni di fondazione della Polizia di Stato a Canosa di Puglia. Il territorio della provincia come un laboratorio di sicurezza partecipata. Intervista ad Alfredo Fabbrocini, questore prov. Barletta – Andria – Trani

L’iniziativa nell’istituto comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”. Progetto di educazione civica ambientale. A Trani, promosso dalla associazione culturale Insight Pr, in collaborazione con Amiu, l’azienda che si occupa di servizi ambientali. Ai giovani gli esperti insegnano che bisogna salvaguardare il pianeta. Siamo nell’istituto comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”. Interviste ad Andrea Giuliacci, metereologo; Giovanni Cassanelli, dirigente Istituto “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”

La banda ha poi minacciato un dipendente fuggendo via con i pochi soldi che erano nelle casse . Indagini sono in corso da parte della polizia dopo il colpo tentato nella notte da un commando armato ad una stazione di servizio carburanti sulla statale 16 in territorio di Barletta in direzione sud. Il gruppo avrebbe utilizzato dell’esplosivo per aprire la cassaforte senza però riuscirci. I componenti dello stesso avrebbero poi ripiegato sulle casse presenti in un gabbiotto portando via poche centinaia di euro non senza aver minacciato un dipendente. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’impianto.

Si esibirà a Berlino, nel tempio della musica, Maria Serena Salvemini, una 20enne violinista di Molfetta. Appena 20 anni e già alle spalle concerti in tutto il mondo, di lei i critici hanno scritto che suona il violino da predestinata, come fosse il naturale prolungamento del corpo, con una visione della musica che punta dritto al cuore dell’ascolto. Maria Serena Salvemini è originaria di Molfetta, studia a Lugano, il prossimo 2 maggio si esibirà a Berlino, la capitale della Germania. Intervista a Maria Serena Salvemini, violinista

Una frana che è presente nei testi di geologia dai primi del 900, fino al 2015 almeno 25 gli episodi registrati, il risveglio dopo le abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi. La frana di Petacciato, sul litorale molisano, sta mettendo in ginocchio l’Italia intera sul fronte dei trasporti e la viabilità. Difficili i collegamenti soprattutto con la Puglia. Autostrada chiusa da sud al casello di Poggio Imperiale – Lesina, verso nord l’ingresso è da Termoli, sospesa la circolazione ferroviaria lungo la tratta Pescara – Foggia. L’emergenza è nazionale. Interviste ad Antonio Di Pardo, sindaco di Petacciato; Michele Marone, Assessore regionale infrastrutture e mobilità

Comitati e associazioni ribadiscono il proprio no al progetto di una colmata sul lungomare . Una istanza in autotutela per chiedere alla stazione appaltante, e cioè il comune di Molfetta, di sospendere cautelativamente il procedimento amministrativo. I lavori non sono stati ancora aggiudicati ma comitati spontanei e coordinamento di associazioni per la salvaguardia del litorale dicono no al progetto di una vasca di colmata sul lungomare Colonna, la destinazione finale del materiale proveniente dai fondali per gli interventi di dragaggio e la gestione dei sedimenti estratti nel porto. Intervista a Michele Di Lorenzo, coord. ass.ni per salvaguardia litorale Colonna

Il decesso del 74enne è avvenuto nell’Ospedale Bonomo. Alcune attività commerciali sono state precauzionalmente chiuse per effettuare analisi. Il servizio veterinario igiene degli alimenti di origine animale del Dipartimento di prevenzione della Asl Bt sta svolgendo indagini dopo la morte di un uomo di 74 anni avvenuta all’ospedale “Bonomo” di Andria sul quale emergono elementi riconducibili a una possibile infezione da Listeria, batterio presente in un’ampia varietà di cibi crudi, come carni e verdure, prodotti lattiero-caseari preparati con latte non pastorizzato. Il nesso causale, nel paziente già affetto da diverse patologie pregresse e con un quadro clinico complesso, è tutto da verificare. Alcune attività commerciali dove l’uomo si rivolgeva sono state precauzionalmente chiuse per consentire il lavoro di campionatura e di analisi sugli alimenti. Del caso, come da prassi, è stata informata la procura di Trani.

Dai filmati di Anas risulta un transito non autorizzato di due veicoli all’interno dell’area. Ma da un’app sul cellulare della moglie di Domenico si ricaverebbe invece che l’uomo non avrebbe forzato alcun varco. Una famiglia che da giorni vive nell’angoscia, temono il peggio oramai la moglie, le due figlie, i fratelli e la mamma di Domenico Racanati, disperso dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno, in Molise, la sera del 1 aprile scorso. Le ricerche del pescatore non danno esito, fino a questo momento è stata trovata solo la targa insieme al paraurti della Fiat Bravo sulla quale viaggiava in direzione Ortona dove era atteso per ritirare una barca da poco acquistata. Il conducente dell’auto che lo precedeva ha detto di aver visto nello specchietto retrovisore una macchina precipitare nel vuoto su un tratto che l’Anas, a seguito delle eccezionali condizioni meteo che avevano interessato il territorio tra l’Abruzzo e il Molise, spiega di aver interdetto al traffico per 7 chilometri e 200 metri a partire dalle ore 19.00, in prossimità della rotatoria di Petacciato, in provincia di Campobasso, provenendo da Sud, e da nord a San Salvo marina, in provincia di Chieti. E dai loro filmati risulta un transito non autorizzato di due veicoli all’interno dell’area. Da un’applicazione sul cellulare della moglie di Domenico si ricaverebbe invece che l’uomo non avrebbe forzato alcun varco, ritrovandosi, forse guidato dal navigatore satellitare, su una strada alternativa che portava comunque al ponte ma senza la presenza dei new jersey. E le comunicazioni, come ha sempre spiegato la signora Vanessa, si interrompono all’altezza del viadotto crollato che, secondo l’Anas, come altre opere, è sottoposto a controlli periodici dell’intero impalcato e ad attività di manutenzione ordinaria, che riguardano il piano viabile, le barriere di sicurezza e la segnaletica.

Tutti insieme adulti a bambini, a contatto con la natura, esattamente come accadeva un tempo. La tradizionale scampagnata fuori porta di Pasquetta ma negli spazi di un’antica masseria alle porte della murgia. Gli organizzatori l’hanno trasformata per un giorno in un family park, tutti insieme adulti a bambini, a contatto con la natura, esattamente come accadeva un tempo. Intervistati: Francesco Vurchio, organizzatore; Ascanio Spagnoletti Zeuli, masseria Terre di Traiano

In giro tra il battistero di San Giovanni e l’ipogeo Scocchera. La gita fuori porta del lunedì dell’Angelo a Canosa di Puglia si fa alla scoperta dei siti che la fondazione archeologica apre ai turisti. Una tradizione che ogni anno porta in città visitatori anche da fuori regione. Intervistati: Sergio Fontana, pres. Fondazione archeologica canosina; Renato Tango, guide Fondazione archeologica canosina

Inaugurati a Barletta i nuovi spazi del centro territoriale per l’autismo allestiti dagli stessi ospiti. Un punto di riferimento, dicono dalla direzione generale della Asl, per la presa in carico multidisciplinare delle persone con disturbo dello spettro autistico, attraverso un lavoro integrato con sanità, scuola, enti locali e terzo settore. A Barletta inaugurati i nuovi spazi del centro autismo territoriale, allestiti proprio dagli ospiti. Intervista a Tiziana Dimatteo, comm. str. Asl Bt,int. Brigida Figliolia. dir. resp. Neuropsichiatria infantile Asl Bt, Filippo Iovine, dir. dipartimento salute mentale, Rosa Catalano, mamma.

Gli arenili tra Margherita di Savoia e Zapponeta, le strisce di terra tra il mare e le saline, completamente allagati. Distrutti i raccolti di carote, cipolle e patate. Immersi nell’acqua, con il prodotto ormai da destinare al macero. Le carote, così come la cipolla bianca con l’indicazione geografica protetta e le patate. Gli arenili che insistono tra Margherita di Savoia e Zapponeta, le strisce di terra cioè coltivate tra il mare e le saline, completamente allagati. Il maltempo e la pioggia hanno vanificato il lavoro degli arenaioli. Non c’è pace per la categoria. Intervista a Lorenzo Piazzolla, vice pres. Consorzio Cipolla bianca igp

La Madonna è accompagnata da un corteo funebre infinito, a passo lento per le vie del centro storico. Vestite di nero, il loro volto è coperto, impenetrabili allo sguardo di chiunque. Il coro delle donne sembra un pianto disperato, quello di una madre che ha perso il proprio figlio e adesso vaga alla ricerca del suo sepolcro. Il sabato santo a Canosa di Puglia è il giorno della processione della Desolata. Intervista a don Carmine Catalano, parrocchie centro storico

Dalla piccola chiesa di San Rocco esce a fatica l’enorme complesso ligneo della deposizione di Gesù morto. A causa del maltempo, rinviata alla notte appena trascorsa a Ruvo di Puglia la processione degli otto santi, che per tradizione esce tra il mercoledì e il giovedì.

Il momento più atteso dell’anno per i fedeli e la arciconfraternita di Santa Maria del suffragio. Un rito antichissimo, le prime testimonianze risalgono al 1600. La processione del venerdì santo a Bitonto, la Madonna Addolorata che segue il figlio morto, deposto sulla naca. La colonna sonora è quella delle marce funebri. Interviste a Giuseppe Vacca, priore arciconfraternita Santa Maria del suffragio; Carmela Minenna, storica

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