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Annamaria Rosato

Il sesso a bordo dei bus c’è stato ma gli 8 autisti dell’Amat di Taranto sono stati assolti dall’accusa di violenza sessuale. L’azienda ora dovrà decidere tra il reintegro o il licenziamento disciplinare. La testimonianza di uno degli imputati. Gli 8 autisti dell’Amat di Taranto sono stati assolti. Gli atti sessuali a bordo dei bus tra il 2018 ed il 2020 ci sono stati ma non è emersa la prova che la giovane donna sia stata costretta a subirli. Condotte deprecabili, si legge nelle motivazioni della sentenza emessa dal tribunale di Taranto, ma non si puo’ parlare di reato di violenza sessuale. Si chiude così il primo grado di un processo complesso. Gli autisti, attualmente sospesi con stipendio dimezzato, avrebbero diritto al reintegro. L’azienda dovrà valutare ogni singola posizione. Il rischio è che, dopo la tempesta penale, vengano attivati procedimenti disciplinari e cause davanti al giudice del lavoro. Inoltre Kyma Mobilità sarebbe tenuta a corrispondere le somme trattenute negli ultimi 5 anni. Nel frattempo uno degli imputati è deceduto. Un altro, subito dopo lo scandalo, ha scelto di dimettersi e lasciare Taranto. Oggi si è rifatto una vita in un’azienda del Nord pur continuando a ribadire la propria estraneità a qualsiasi abuso. Intervista ad autista Amat assolto

Sono fermi nelle casse comunali. I soldi ci sono ma il comune di Taranto non li ha ancora versati, come pianificato, alle 3 cooperative di mitilicoltori che, circa 3 settimane fa, hanno spostato i propri impianti nel mar Piccolo per consentire la realizzazione del campo di gara e di canottaggio per i Giochi del Mediterraneo. La somma di 30 mila euro circa destinata ai ristori è stata trasferita dal commissario Ferrarese alla tesoreria comunale ed il 10 marzo scorso l’ente ha comunicato l’accettazione degli indennizzi sulla base dei preventivi forniti dagli stessi mitilicoltori. Da palazzo di città nessuna comunicazione ufficiale. Secondo indiscrezioni la dirigente competente non sarebbe disposta a firmare la delibera necessaria allo sblocco dei pagamenti. Di conseguenza gli indennizzi rischiano di tornare nelle mani di Ferrarese. Un ulteriore intoppo per la struttura commissariale che, per non perdere ulteriore tempo, ha già avviato i lavori e nelle prossime ore si occuperà anche dello smantellamento dei circa 40 impianti abusivi presenti nell’area interessata. Un intervento che avrebbe dovuto essere eseguito dalle autorità competenti. Basti pensare che i lavori sono stati assegnati all’azienda aggiudicataria il 15 febbraio scorso e ancora oggi bisogna fronteggiare competenze sovrapposte e resistenze locali.

Determinante la prontezza dei Carabinieri che sono riusciti ad intervenire, a bloccare l’uomo e ad arrestarlo. Un uomo di 52 anni di Lizzano, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, avrebbe minacciato di morte e aggredito la madre anziana ed il fratello per motivi futili. L’intervento dei Carabinieri nel cuore della notte ha evitato il peggio. Nonostante la presenza dei militari, l’uomo avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, impugnando un vaso in terracotta ed un paio di forbici per colpire la donna. Determinante la prontezza dei Carabinieri che sono riusciti ad intervenire, a bloccare l’uomo e ad arrestarlo

. Dopo la revoca dell’incarico di soggetto attuatore al comune di Torricella, in seguito all’inchiesta della Procura sugli appalti pilotati, il commissario dei Giochi del Mediterraneo, Ferrarese, potrebbe fare la stessa cosa con il comune di Statte. Ci sono ritardi per i lavori al palazzetto dello sport a causa di un conflitto tra impresa appaltatrice e Comune. Lunedì è in programma un sopralluogo dei tecnici del commissario per vedere il da farsi.

Un dermatoscopio e tanti gadget sono stati consegnati dal reparto mobile della polizia di Stato ai piccoli pazienti del reparto di oncoematologia e pediatria del SS. Annunziata di Taranto. Il XV reparto mobile di Taranto della polizia di Stato ha portato un sorriso ai piccoli pazienti dei reparti di oncoematologia e pediatria del SS. Annunziata. Una giornata speciale fatta di emozioni, sorrisi e vicinanza concreta degli operatori, guidati dal dirigente del reparto, Antonio Gaetani, che con grande sensibilita’ e spirito di servizio hanno consegnato al direttore Valerio Cecinati un dermatoscopio e altri gadget Intervista Valerio Cecinati direttore reparto oncoematologia e pediatria del SS. Annunziata e Dott. Antonio Gaetani vice questore

Piazza della Vittoria è stata temporaneamente interdetta a pedoni e auto. Un falso allarme bomba questa mattina nella centralissima piazza della Vittoria a Taranto. Immediato intervento delle forze dell’ordine per la presenza di una borsa abbandonata per strada. La piazza è stata temporaneamente interdetta a pedoni e auto e sono stati chiusi temporaneamente negozi e uffici della zona. Sono intervenuti gli artificieri anti sabotaggio per verificare se all’interno non ci fosse materiale esplosivo, ma nella borsa c’erano solo rifiuti. La zona è stata riaperta verso le 11.30

Dal 2023 al 2025 il comparto ha perso 12 miliardi di euro a causa dell’instabilità geopolitica e del calo dei consumi. Il tessile vive un momento non facile in Italia. Ha bisogno di innovarsi attraverso la sostenibilità, la tracciabilità e la trasparenza. Se n’è parlato nel corso di un convegno a Taranto organizzato da Confindustria nell’ambito della giornata del made in Italy.

Il progetto Brt a Taranto è al centro di molte polemiche tra ritardi, criticità progettuali e imprevisti durante i lavori. Da una parte il comune che spinge per rispettare tempi e finanziamenti, dall’altra chi denuncia il progetto Brt come poco trasparente e potenzialmente pericoloso. Questo è il Lungomare di Taranto, la cosiddetta ringhiera, che poggia su un sistema complesso di cavità e ambienti ipogei. Questo tratto sarà attraversato dai mezzi Brt che possono pesare anche 30 tonnellate. Durante i lavori si sono verificati cedimenti. Intervista a Gregorio Stano cons. comunale M5S

Il tribunale di Taranto ha riconosciuto la responsabilità dell’attuale presidente della Autorità portuale per le gravi offese rivolte al primo cittadino. “Dopo 5 anni di battaglia giudiziaria oggi posso finalmente dire che giustizia è fatta. L’ ex sindaco Giovanni Gugliotti è stato condannato.” Lo dichiara sul suo profilo social il primo cittadino di Castellaneta, Gianni Di Pippa. Il tribunale di Taranto ha riconosciuto la responsabilità dell’attuale presidente della Autorità portuale, Gugliotti, per le gravi offese rivolte in più occasioni a Di Pippa. Tre gli episodi accertati. Frasi offensive durante due sedute del consiglio comunale e dichiarazioni a sfondo omofobo, scrive l’attuale sindaco di Castellaneta, nel corso di una riunione dei capigruppo quando Di Pippa era consigliere comunale. Gugliotti è stato sanzionato e dovrà pagare le spese processuali oltre pubblicare la sentenza sul suo profilo social.

C’è ancora molto da fare affinché Taranto diventi città Universitaria. Gli studenti del corso di Medicina e Chirurgia chiedono al comune una serie di servizi e convenzioni. A Taranto l’offerta accademica cresce ma i servizi per diventare una città universitaria non ci sono. Mancano studentati, mense, biblioteche vicine alle Università, trasporti e parcheggi. A chiederlo sono gli studenti che hanno deciso di venire e studiare a Taranto. Al corso di laurea in Medicina e Chirurgia ci sono circa 400 ragazzi provenienti anche dal Trentino, Lombardia, Emilia Romagna e Lazio. Intervista a Sara Franciosa Unitaras, Nicolo’ Gianciotta Unilife e Mattia Giorno vicesindaco

Sono Francesca Cannella e Giuliano Cianciaruso. Francesca Cannella e Giuliano Cianciaruso, entrambi 25enni di Taranto, sono i primi due laureati del corso di Medicina e Chirurgia del capoluogo ionico. Una giornata storica perchè segna l’inizio ufficiale di una nuova generazione di medici formati direttamente a Taranto. La seduta di laurea si è tenuta alla Banca dei Saperi davanti al rettore dell’Università di Bari, Roberto Bellotti. Francesca, laureata con 110 lode e plauso, sogna di diventare pediatra e lo farà nella sua città, mentre Giuliano, con 108, non ha ancora deciso. Interviste a Francesca Cannella, prima laureata corso di laurea Medicina di Taranto; Giuliano Cianciaruso, primo laureato corso di laurea Medicina Taranto; nonna di Giuliano; Roberto Bellotti, rettore Università di Bari

I numerosi episodi risalgono tra il 2011 ed il 2015. Pene comprese tra un anno e 10 mesi e 2 anni e 4 mesi per i 12 imputati, tutti residenti a Taranto, coinvolti nell’inchiesta su presunte truffe alle compagnie assicurative. Il tribunale inoltre ha disposto il pagamento delle spese processuali ed il risarcimento dei danni per le compagnie assicurative che si erano costituite parte civile nel procedimento. In pratica i sinistri venivano costruiti o gonfiati per ottenere i risarcimenti economici. I numerosi episodi risalgono tra il 2011 ed il 2015. Nel processo sono stati coinvolti persone provenienti non solo dalla provincia di Taranto, ma anche da altre città italiane e dall’estero.

099, il progetto artistico nato all’interno del circuito penale del territorio. 099 è il prefisso telefonico di Taranto ma è anche il titolo di una canzone che racconta storie concrete e di riscatto. Un brano scritto da una 20ina tra adulti e minori del circuito penale che frequentano il centro socio-rieducativo Fieri Potest, gestito dall’associazione Noi e Voi. Intervista a Francesco Mitidieri ass. Noi e voi, a Marco e Adriano

È stato trasportato all’ospedale SS Annunziata. L’Usb di Taranto denuncia altri episodi odierni. Era impegnato nel taglio della lamiera nei pressi di Afo 4, quando la stessa è scivolata procurandosi un taglio alla gamba. È accaduto questa mattina ad un operaio canadese della Anmar, ditta dell’appalto ex Ilva di Taranto. Trasportato prima in infermeria, poi in ospedale. Fortunatamente l’operaio non è in pericolo di vita. L’ infortunio è stato denunciato da Usb di Taranto che ha riferito di altri episodi che si sono verificati oggi. Alla Centrale Elettrica si è aperta una voragine su una via, a causa di guasto alle tubature sotterranee. Stessa dinamica presso Officina Centrale, dove si è verificato un cedimento del manto stradale. In nessuno dei due casi, passavano da lì lavoratori o mezzi. “La fabbrica sta cadendo a pezzi ed è ormai un terreno minato” dichiara Vincenzo Mercurio di Usb. “Non si può più attendere per dare risposte ai lavoratori e al territorio”.

Si è chiuso a Taranto Ego Food Fest. Una 4 giorni che ha unito cucina, formazione e promozione turistica del territorio. Masterclass, chef, pizzaioli, professionisti del settore a Taranto. L’edizione 2026 di Ego Food Fest ha registrato una partecipazione molto altra tra visitatori, appassionati di gastronomia e giornalisti internazionali trasformando Taranto in una meta sempre più attrattiva per il turismo enogastronomico. Intervista a Monica Caradonna ideatrice Ego Food Fest, Enrico Bartolini, chef, e Barbara Nappini, pres. Slow food Italia

“Non si può addebitare a Sanitaservice il buco economico che la sanità pugliese sta tentando di rimarginare” hanno detto i sindacati. “Giù le mani dalla Sanitaservice“. È stato ribadito, a Taranto, nell’assemblea aperta a tutti i lavoratori durante la quale si è discusso sulle criticità e sulle difficoltà che quotidianamente affrontano le operatrici e gli operatori impiegati nei servizi affidati alle partecipate. “Non si può addebitare a Sanitaservice il buco economico che la sanità pugliese sta tentando di rimarginare” hanno detto i sindacati. “È una realtà da tutelare e che garantisce assistenza, dignità e lavoro a migliaia di famiglie. “Anche per la Regione Puglia è un presidio importante che certamente bisognerà riorganizzare e non smantellare” ha detto il consigliere regionale Borraccino.

Tra i veicoli la Jaguar Mk2 del 1961 utilizzata nel film “Fumo di Londra” diretto e interpretato da Alberto Sordi. Il raduno di moto e auto d’epoca trasforma piazza Maria Immacolata di Taranto in un set a cielo aperto. Interviste a Pierluigi Borgia, organizzatore; Mario D’Ayala Valva, proprietario Ferrari

Tra loro ragazzi impegnati in un progetto Erasmus Arcas Puglia. Mitilicoltori, volontari e cittadini insieme per ripulire una delle zona più belle della città: la costa della pineta Cimino, a Taranto, dove verrà realizzato il campo di gara di canoa e canottaggio per i Giochi del Mediterraneo 2026. Interviste ad Armad Egiziano, progetto Erasmus; Giuseppe Internò, Plastiqqua Taranto; Francesco Marangione, mitilicoltore

Per alcuni militari è stato necessario ricorrere alle cure mediche. Due uomini di 33 e 52 anni sono stati arrestati, la scorsa notte, al termine di un inseguimento a Martina Franca. Dopo la segnalazione di un cittadino, i carabinieri sono intervenuti in una strada del centro e hanno trovato i due mentre stavano per cercare di sottrarre materiale da alcuni furgoni in sosta. Hanno tentato la fuga ma sono stati bloccati. Per alcuni militari è stato necessario ricorrere alle cure mediche. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.

Al quartiere Tamburi di Taranto, attiguo al fiume Galeso, si trova il vivaio forestale regionale Leggiadrezze dove si coltivano migliaia di piantine utilizzate anche per la riforestazione e la riqualificazione ambientale. Tra mar Grande e mar Piccolo, in prossimità del fiume Galeso, nasce un piccolo paradiso dove la parola d’ordine è biodiversità. E’ il parco vivaio Leggiadrezze, al quartiere Tamburi, gestito dall’Arif Puglia. Circa 10 ettari di superficie dove vengono coltivate circa 600 mila piantine prodotte con la raccolta di semi provenienti dai boschi certificati della Regione Puglia. Roverella, leccio, fragno sono tutte essenze presenti sia nella Murgia barese che quella tarantina. Intervista a Giorgio Bucci Arif Puglia

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