
Taranto, omicidio Bakari, la testimonianza dell’amico e coinquilino
Al presidio in piazza Fontana era presente anche Djalo, amico e coinquilino di Bakari. La sera prima erano stati insieme. Sentiamo la testimonianza Intervista a
Al presidio in piazza Fontana era presente anche Djalo, amico e coinquilino di Bakari. La sera prima erano stati insieme. Sentiamo la testimonianza. Intervista a Djalo amico e coinquilino di Bakeri
Oltre 1500 persone in piazza Fontana a gridare il nome di Bakari, il 35enne maliano ucciso dalla ferocia di un gruppo di minorenni a Taranto. Tra le gente lo zio ed il fratello della vittima e molte famiglie della città vecchia. La violenza non ha colore. Un coro forte, quasi disperato, che attraversa piazza Fontana , la stessa dove Bakary Sako e’ stato ammazzato domenica mattina. Amici, connazionali, associazioni e tanti cittadini presenti nonostante la pioggia. Era un uomo pieno di sogni, partito dalla sua terra per cercare futuro, lavoro e dignità. Accanto agli striscioni ci sono gli occhi pieni di dolore dello zio e del fratello di Bakary. Intervista a Souleymane Sako, fratello di Bakari e a Enzo Pilò, ass. Babele
Quest’anno arriva in un clima profondamente segnato dal sangue e dalla paura, dopo l’omicidio di Bakary Sako. Presentata l’edizione 2026 della Festa dei popoli che si terrà a Taranto domenica prossima. La festa dell’integrazione a poche ore dall’omicidio di Bakary Sako. Intervista a don Pino Calamo, direttore Migrantes
Giochi del Mediterraneo 2026. Comincia il vero countdown. Mancano 100 giorni. Una straordinaria occasione di rinascita per Taranto. Tra cento giorni si accenderanno i riflettori internazionali su Taranto in occasione dei Giochi del Mediterraneo 2026, dopo tante difficoltà ed ostacoli. E’ l’ultimo miglio per cambiare per sempre il volto di questa città, ha detto il ministro dello sport, Abodi, il quale ha annunciato la presenza di tutti i paesi coinvolti. Una occasione per festeggiare la pace, attraverso i Giochi. Taranto ospiterà 4 mila atleti, dirigenti, tecnici con un programma molto più ricco di quello olimpico invernale di Milano-Cortina. Intervista a Andrea Abodi, ministro dello sport, Massimo Ferrarese commissario Giochi del Mediterraneo, Antonio Decaro pres. Regione Puglia
48 andranno alla Rib, mentre 10 in Evoluzione ecologica, entrambe dello stesso datore di lavoro. Continuità occupazionale e mantenimento dei posti di lavoro, alle stesse condizioni economiche, per i dipendenti della Gea Power, l’azienda che si occupa di pulizia industriale all’interno dell’ex Ilva di Taranto. È stato formalizzato l’accordo, nella sede dell’Arpal, per il passaggio dei lavoratori a La Rib, società subentrante. Pertanto tutti i 58 posti di lavoro sono stati salvaguardati. 48 andranno alla Rib, mentre 10 in Evoluzione ecologica, entrambe dello stesso datore di lavoro. Dal 13 maggio saranno operativi i primi 15 dopo le visite mediche. Il cambio d’appalto era stato accelerato da Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. La Gea Power è l’azienda per la quale lavorava Loris Costantino, l’operaio morto sul lavoro il 2 marzo scorso nell’area agglomerato del siderurgico. I sindacati avevano denunciato le tempistiche anomale di transizione, perché il cambio d’appalto straordinario è avvenuto due mesi prima della scadenza naturale del contratto.
È il progetto Archeo Bimbi 2026. Il Marta raccontato dai ragazzi. Il 15 e 16 maggio prossimi 236 studenti dell’Istituto comprensivo Volta di Taranto saranno i baby ciceroni al museo archeologico nazionale. Accompagneranno famiglie e visitatori tra i reperti con il coordinamento del personale del Marta. Venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 9 alle 13. È il progetto Archeo Bimbi 2026 presentato dalla direttrice Stella Falzone. “È una forma di investimento più importante per un’istituzione culturale – ha detto – perché consegniamo nelle mani dei giovanissimi, il nostro futuro, un patrimonio da preservare e dai cui ripartire. In programma anche laboratori artistici, concerti degli studenti dell’indirizzo musicale, attività immersive con visori 3D e la pratica “figitale”, fisica e digitale insieme con l’integrazione della realtà virtuale”.
Secondo indiscrezioni, la Legends Global sarebbe tra i soggetti interessati. Gestisce oltre 500 impianti in tutto il mondo tra cui lo stadio del Real Madrid. Non solo aziende locali, ma anche gruppi internazionali starebbero mostrando interesse per la futura gestione di alcuni degli impianti sportivi in costruzione o in fase di riqualificazione in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Secondo indiscrezioni, una multinazionale americana del settore sport ed intrattenimento, la Legends Global, sarebbe tra i soggetti interessati. Gestisce oltre 500 impianti in tutto il mondo tra cui lo stadio del Real Madrid, il Santiago Bernabeu e lo Yankee Stadium di New York. Alcuni suoi emissari potrebbero essere a Taranto già nei prossimi giorni.
Ai nostri microfoni la testimonianza di un’amica e volontaria. Chi era Bakari Sako? Il giovane malese ucciso sabato scorso a Taranto. Lascia due mogli incinte e due figli che non potrà mai conoscere. La famiglia è distrutta, ci ha riferito il fratello arrivato questa mattina a Taranto. La testimonianza di un’amica e volontaria. Intervista a Caterina Contegiacomo, volontaria Mediterranea Saving Humans
Il Comune assicura: “Nessun rischio sicurezza”. Perché il tracciato originario del Brt di Taranto è stato modificato? È una delle domande contenute nell’esposto presentato in Procura da Carmine De Gregorio, studioso degli ipogei della città vecchia e presidente dell’associazione “Nobilissima Taranto”. Il progetto iniziale prevedeva entrambe le linee su via Garibaldi, ma una è stata poi dirottata sulla Ringhiera, lungo corso Vittorio Emanuele. Sotto quel tratto stradale, spiega De Gregorio, esistono ambienti sotterranei molto fragili ed in passato si sono già verificati cedimenti del manto stradale. Da qui la richiesta di chiarimenti su eventuali studi di caratterizzazione e verifiche statiche effettuate prima della variante. Dal Comune rassicurano. Sia l’assessore Patronelli che il funzionario della direzione lavori pubblici, Zito, dichiarano che non esistono rischi per la sicurezza. Sarebbero state effettuate simulazioni tecniche considerando il peso dei mezzi e la conformazione del percorso. Inoltre la modifica del tracciato sarebbe stata necessaria perché le due linee su via Garibaldi avrebbero creato difficoltà di manovra ai bus, avrebbero comportato la soppressione di circa 250 posti auto e la rimozione dei dehors di numerose attività commerciali e ristoranti. Ma mentre la politica discute, cresce l’esasperazione dei residenti. Im città si moltiplicano i divieti di sosta che spesso non coincidono con l’effettiva presenza dei cantieri. Parcheggi eliminati, lavori a rilento e caos viabilità stanno mettendo in ginocchio il Borgo.
Sul posto la polizia e il 118. Saranno fondamentali le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in piazza Fontana e nella zona per risalire agli autori dell’omicidio di Sako Bakari. L’uomo, originario della Repubblica del Mali, aveva 35 anni e sarebbe stato ucciso all’alba a Taranto. Dalle prime indiscrezioni sarebbe stato accoltellato con un arma da taglio al petto al culmine di una lite. Era a bordo di una bicicletta e aveva con sé uno zaino nero. Quando è arrivato in piazza avrebbe avuto una discussione all’interno di un bar con altri uomini della zona. Il titolare li avrebbe invitati ad uscire e in piazza il 35enne sarebbe stato ferito gravemente con l’oggetto contundente. Immediati i soccorsi del 118 ma non c’è stato nulla da fare. Tutta l’area è stata transennata dalla Polizia che segue le indagini. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti potrebbe essere una lite degenerata con un gruppo di ragazzi del posto. All’interno dello zaino dello straniero gli agenti hanno trovato un paio di guanti, una bottiglia d’acqua, qualche indumento ed una penna. La vittima sarebbe regolare sul territorio italiano ed era incensurato. Un episodio di estrema gravità che riporta con forza al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza urbana.
Il paradosso delle liste d’attesa. Una donna di Taranto deve sottoporsi ad un intervento urgente. La Asl la chiama dopo 3 anni. Per fortuna la signora Annalisa oggi sta bene, ma se avesse aspettato la chiamata della Asl di Taranto, dopo 3 anni, chissà quali conseguenze avrebbe riportato. A febbraio del 2023 la paziente arriva al pronto soccorso per un grave problema ginecologico. Attende circa 19 ore per tutti gli accertamenti. Le dicono che deve operarsi con urgenza. La inseriscono in lista d’attesa. La richiamano per l’intervento dopo 3 anni e 3 mesi. Intervista a Annalisa Fanelli
La signora Annalisa dopo un mese ha deciso di rivolgersi ad una clinica privata, pagando di tasca propria per operarsi. Il paradosso delle liste d’attesa. Una donna di Taranto deve sottoporsi ad un intervento urgente. La Asl la chiama dopo 3 anni. Intervista ad Annalisa Fanelli
Corso Umberto, in pieno centro a Taranto, è l’ennesimo simbolo di una città paralizzata dai cantieri. Cartelli di divieto di sosta attivi da giorni, ma i lavori hanno avuto inizio solo qualche ora fa. Quando i divieti non coincidono con i lavori reali, il risultato è caos. Qui siamo in Corso Umberto, in pieno centro a Taranto, dove ci sono cartelli che riportano divieto di sosta dal 24 aprile al 30 giugno per lavori legati al progetto Brt. Qui sempre su Corso Umberto dal 5 maggio al 30 giugno. La segnaletica cambia da un punto all’altro della città. Un mosaico di informazioni contraddittorie che lascia residenti ed automobilisti senza certezze. A disorientare ancora di più è l’assenza di lavori reali. E’ raro vedere operai su quel tratto di strada. Intervista a Francesco Cosa ass. attività produttive
Terminati gli interventi di manutenzione e lavori di aggiornamento. Dopo 10 mesi di interventi di manutenzione e lavori di aggiornamento, la nave Amerigo Vespucci torna in mare per una nuova missione internazionale tra Stati Uniti e Canada. Salperà il 9 maggio da Genova. Il programma prevede una navigazione di 156 giorni con 13 soste, di cui 8 in porti esteri. Dal 20 al 24 settembre la Vespucci farà tappa anche a Taranto e sarà un’occasione per richiamare cittadini e visitatori dopo la grande partecipazione registrata durante la precedente visita della nave. Il rientro dello storico veliero è previsto a Trieste il 12 ottobre.
I prossimi 21 e 22 maggio Taranto sarà al centro della transizione sostenibile. 11 tavole rotonde su temi strategici: bonifiche, economia circolare, energie rinnovabili, idrogeno, sicurezza energetica e sostenibilità ambientale. E’ il ricco programma della quarta edizione del Tef, Taranto Eco Forum, che si terrà il 21 e 22 maggio al Dipartimento Jonico dell’Università di Bari. Il 20, il giorno prima dell’apertura ufficiale, è previsto un tour nelle aziende del territorio per mostra i risultati concreti nati dal Tef, iniziativa promossa da Eurota e Futureventi e Remtech Expo. Intervista a Patrick Poggi pres. Eurota Ets e founder Tef
Nasce una piattaforma per il futuro “Taranto è l’Italia”. Serve una nuova stagione di responsabilità, dicono i sindacati. Una crisi non più solo economica ma sociale quella che investe Taranto. E lo dimostrano i dati. Oltre 37 mila residenti persi dal 2011 ed un calo stimato di circa mille l’anno. Un cittadino su 4 ha superato i 65 anni. 1 giovane su 3 non lavora. Il 7% degli ammortizzatori sociali d’Italia appartengono a Taranto. Non c’è più fiducia verso il futuro hanno sottolineato i sindacati, Cgil, Cisl e Uil, nel corso dell’attivo unitario. Intervista a Giovanni D’Arcangelo seg. Generale Cgil, Gennaro Oliva coordinatore Uil e Antonio Baldassarre Seg. Territoriale Cisl Ta-Br
Rocco Palombella della Uilm: “L’ennesimo fallimento del Governo”. Per la vendita dell’ex Ilva di Taranto il Governo starebbe pensando ad un piano B. Un’alternativa se dovessero naufragare, come è molto probabile, le trattative con i due player internazionali: il fondo americano Flacks Group e gli indiani della Jindal. Potrebbe tornare in gioco il gruppo Arvedi attraverso una possibile alleanza con un partner industriale straniero. Il principale indiziato sarebbe il gruppo Qatar Steel al quale potrebbe aggiungersi un fondo finanziario internazionale. Intanto con l’ultimo prestito, 149 milioni di euro, sbloccato dal ministero delle imprese, tra finanziamenti, contributi, cassa integrazione e compensi per commissari e consulenze, si è arrivati a spendere per l’ex Ilva più di 3 miliardi e mezzo da quando è andata via la famiglia Riva. Altro che piano B, commenta Rocco Palombella della Uilm, è l’ennesimo fallimento del Governo che invece deve assumersi fino in fondo la responsabilità di una presenza pubblica forte per garantire la continuità produttiva, la sicurezza degli impianti e la salvaguardia dell’occupazione.
Un’altra vertenza colpisce il territorio tarantino. Tiscali trasferisce 17 operatori dalla sede di Paolo VI a Modugno. Sindacati ed istituzioni pronti a sostenere i lavoratori. A partire dal 13 maggio i 17 lavoratori Tiscali di Taranto saranno trasferiti nella sede di Modugno, in provincia di Bari. L’ex multinazionale della telefonia made in Sardegna, dopo un tracollo finanziario, è disposta a cedere il ramo d’azienda al gruppo Canarbino. Sarebbero coinvolti operatori e operatrici part time che arrivano a prendere circa mille euro al mese e che, oltre a stravolgere la propria quotidianità, dovranno anche sostenere ulteriori spese per spostarsi in un’altra sede. Una decisione che deve essere ritirata dall’azienda, sostengono i sindacati Slc Cgil e Fistel Cisl. Anche le istituzioni fanno quadrato intorno ai lavoratori. Intervista a Tiziana Ronsisvalle seg. Generale Slc Cgil, Gianfranco Laporta seg. Generale Fistel Cisl
L’iniziativa rientra nell’ambito di “Scuola in Fattoria” . Una giornata per immergersi nelle campagne di Castellaneta alla scoperta del mondo dei funghi. Protagonisti i piccoli studenti dell’istituto comprensivo Pascoli-Giovinazzi-Surico che hanno visitato l’azienda agricola Funghitalia. L’iniziativa rientra nell’ambito di “Scuola in Fattoria” promossa da Cia due mari. I bambini hanno esplorato le serre dove si producono varietà fungine e hanno osservato da vicino l’intero ciclo di vita dei funghi imparando come nascono e le tecniche corrette per la raccolta. “Una giornata che è servita ad avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza della filiera agroalimentare mostrando il percorso che i prodotti compiono dal campo alla tavola ha dichiarato Vito Rubino” direttore dell’area due mari.
Ribadita la linea dura dell’amministrazione comunale contro chi inquina. Individuati gli autori di uno sversamento illecito di rifiuti lungo la complanare della provinciale 172, a Crispiano. Ai soggetti coinvolti è stata intimata la rimozione dei materiali ed il loro corretto smaltimento in centri autorizzati. Il sindaco, Lopomo, ha elogiato il lavoro della polizia locale e ha ribadito la linea dura dell’amministrazione comunale contro chi inquina. “Da oggi sarà sempre più difficile per chi pensa di essere immune e impunito passarla liscia” ha detto il primo cittadino.

Al presidio in piazza Fontana era presente anche Djalo, amico e coinquilino di Bakari. La sera prima erano stati insieme. Sentiamo la testimonianza Intervista a

Oltre 1500 persone in piazza Fontana a gridare il nome di Bakari, il 35enne maliano ucciso dalla ferocia di un gruppo di minorenni a Taranto. Tra

Quest’anno arriva in un clima profondamente segnato dal sangue e dalla paura, dopo l’omicidio di Bakary Sako Presentata l’edizione 2026 della Festa dei popoli che

Giochi del Mediterraneo 2026. Comincia il vero countdown. Mancano 100 giorni. Una straordinaria occasione di rinascita per Taranto Tra cento giorni si accenderanno i riflettori internazionali

LAVORO 48 andranno alla Rib, mentre 10 in Evoluzione ecologica, entrambe dello stesso datore di lavoro Continuità occupazionale e mantenimento dei posti di lavoro, alle

CULTURA È il progetto Archeo Bimbi 2026 Il Marta raccontato dai ragazzi. Il 15 e 16 maggio prossimi 236 studenti dell’Istituto comprensivo Volta di Taranto

Secondo indiscrezioni, la Legends Global sarebbe tra i soggetti interessati. Gestisce oltre 500 impianti in tutto il mondo tra cui lo stadio del Real Madrid

Ai nostri microfoni la testimonianza di un’amica e volontaria Chi era Bakari Sako? Il giovane malese ucciso sabato scorso a Taranto. Lascia due mogli incinte

LAVORI Il Comune assicura: “Nessun rischio sicurezza” Perché il tracciato originario del Brt di Taranto è stato modificato? È una delle domande contenute nell’esposto presentato

di Annamaria Rosato Sul posto la polizia e il 118 Saranno fondamentali le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in piazza Fontana e nella zona

Il paradosso delle liste d’attesa. Una donna di Taranto deve sottoporsi ad un intervento urgente. La Asl la chiama dopo 3 anni Per fortuna la

La signora Annalisa dopo un mese ha deciso di rivolgersi ad una clinica privata, pagando di tasca propria per operarsi Il paradosso delle liste d’attesa.

Corso Umberto, in pieno centro a Taranto, è l’ennesimo simbolo di una città paralizzata dai cantieri. Cartelli di divieto di sosta attivi da giorni, ma

MISSIONE INTERNAZIONALE Terminati gli interventi di manutenzione e lavori di aggiornamento Dopo 10 mesi di interventi di manutenzione e lavori di aggiornamento, la nave Amerigo

I prossimi 21 e 22 maggio Taranto sarà al centro della transizione sostenibile 11 tavole rotonde su temi strategici: bonifiche, economia circolare, energie rinnovabili, idrogeno,

Nasce una piattaforma per il futuro “Taranto è l’Italia”. Serve una nuova stagione di responsabilità, dicono i sindacati Una crisi non più solo economica ma sociale

IL SIDERURGICO Rocco Palombella della Uilm: “L’ennesimo fallimento del Governo” Per la vendita dell’ex Ilva di Taranto il Governo starebbe pensando ad un piano B.

Un’altra vertenza colpisce il territorio tarantino. Tiscali trasferisce 17 operatori dalla sede di Paolo VI a Modugno. Sindacati ed istituzioni pronti a sostenere i lavoratori A partire

SCUOLA L’iniziativa rientra nell’ambito di “Scuola in Fattoria” Una giornata per immergersi nelle campagne di Castellaneta alla scoperta del mondo dei funghi. Protagonisti i piccoli

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