
Taranto: sorpresi a costruire una banchina abusiva in mar Piccolo
La Guardia Costiera ha denunciato due persone intente a realizzare un molo fai da te Ancora abusivi pronti ad alterare illegalmente un tratto di costa
. Ancora abusivi pronti ad alterare illegalmente un tratto di costa nel secondo seno del mar Piccolo di Taranto. La Guardia costiera, dopo diversi giorni di appostamenti, ha sorpreso due persone mentre stavano costruendo un vero e proprio molo fai da te. Erano stati già piazzati in acqua alcuni pilastri in tufo per sostenere la struttura in legno. L’intera area e’ stata sequestrata. I responsabili dovranno rispondere di vari reati penali, tra cui quello di deturpazione di bellezze naturali e occupazione abusiva di demanio marittimo
Il Tef, Taranto eco Forum, tra rotonde, sessioni internazionali e spazi dedicati alla bioeconomia. La sfida che abbiamo davanti è chiara. Costruire una transizione ecologica che sia ovviamente efficace sul piano ambientale e sostenibile dal punto di vista industriale. Lo ha detto il vice ministro all’ambiente, Vannia Gava, intervenuta da remoto all’inaugurazione del Tef. Taranto eco Forum, l’evento che da 4 anni si dedica ai temi della transizione e della sostenibilità. Intervista a Eugenio Di Sciascio, assessore regionale sviluppo economico
C’era chi non aveva mai acceso un forno o impastato, chi, invece, in cucina ha trovato frammenti della propria vita. Progetto Frag, il corso di cucina e pasticceria che ha coinvolto i detenuti in misura alternativa. A Fragagnano si è tenuta la gara finale. Intervista a Vincenzo, vincitore della gara; don Francesco Mitidieri, associazione Noi e Voi
In collegamento da remoto il viceministro all’ambiente, Gava. Presentato un nuovo strumento operativo che permette alle aziende private, che vogliono investire nel territorio provinciale di Taranto, di ottenere tutte le informazioni necessarie sullo stato ambientale dell’area individuata. Intervista a Vito Felice Uricchio, commissario straordinario per le bonifiche
Tra le priorità la nascita di un polo di ricerca radicato a Taranto sui temi della sostenibilità, dell’energia, del mare e delle infrastrutture. Il nuovo piano strategico del Politecnico di Bari può diventare anche il punto di partenza per ripensare il futuro di Taranto. È il messaggio lanciato dal rettore Umberto Fratino nel corso del tavolo di Polifonia, il progetto itinerante con cui l’Ateneo sta costruendo il proprio percorso strategico attraverso il confronto con istituzioni, imprese, scuole e professioni del territorio. Intervista a Umberto Fratino, rettore del Politecnico di Bari
. Un silenzio composto, rotto soltanto dalla preghiera e dal dolore. Così Taranto ha dato l’ultimo saluto a Bakari Sako, il 35enne del Mali ucciso a coltellate il 9 maggio scorso in piazza Fontana. Nella sede dell’associazione culturale Umat, punto di riferimento per i credenti di religione islamica, tra pochissime persone ed in forma strettamente privata, amici e famigliari hanno accompagnato la bara in un momento carico di commozione e rispetto. Secondo il rito musulmano, il corpo di Bakari e’ stato lavato accuratamente da alcuni parenti, gesto di purificazione e di amore estremo.
Sono due percorsi formativi da 200 ore ciascuno, che si protrarranno fino a fine 2026. Partono giovedì i corsi di formazione destinati ai cassintegrati di Acciaierie d’Italia, ex Ilva in As, Cemitaly e aziende dell’indotto di Taranto. Lo annuncia l’Usb. Si tratta di corsi finanziati dal Just Transition Fund con 20 milioni di euro. Possono partecipare tutti i lavoratori per i quali è in piedi la cassa integrazione guadagni straordinaria da zero al 50 %, i quali riceveranno al termine un attestato di riqualificazione professionale con una indennità pari a 2500 euro. Sono due percorsi formativi da 200 ore ciascuno, che si protrarranno fino a fine 2026. Questi corsi non vanno a risolvere le importanti vertenze con cui facciamo i conti tutti i giorni, dichiara Usb, ma figurano come un supporto da un lato in termini di formazione, e dall’altro in termini di indennità.
Visita politica del leader del partito Liberaldemocratico. Visita politica di Luigi Marattin, leader del partito Liberaldemocratico, a Taranto. Il deputato si è fermato in piazza Fontana per ricordare Bakari Sako, ucciso il 9 maggio scorso. Sulla vertenza ex Ilva è contro la nazionalizzazione e a favore di investitori privati. Intervista Luigi Marattin, leader partito Liberaldemocratico
La flotta navale dell’ex Ilva di Taranto a rischio demolizione. Così affondano 240 operatori marittimi specializzati. “Si cancellano lavoro e competenze italiane” denuncia l’Unione marittimi. Navi ferme al porto di Taranto da due anni, 240 operatori marittimi specializzati con il fiato sospeso ed il rischio concreto che la flotta dell’ex Ilva sia destinata alla demolizione. E’ l’allarme lanciato dall’Unione marittimi sulla sorte della Corona Australe e della Corona Boreale, le unità utilizzate per il trasporto via mare di prodotti siderurgici, come i coils, sul territorio italiano. Eppure, sostengono gli operatori, con interventi adeguati le navi potrebbero garantire lavoro per i prossimi 20 anni. E’ una situazione paradossale, sostengono. Mentre le unità sono ferme da due anni al porto senza un piano di rilancio nè manutenzioni programmate, l’ex Ilva continuerebbe a noleggiare imbarcazioni esterne con personale straniero, affrontando costi maggiori rispetto quelli necessari per recuperare la flotta già esistente. Intervista a Vincenzo Bellomo pres. Unione Marittimi
Si tratta della zona interessata alla posa della tubazione che dovrà convogliare l’acqua verso monte, fino al serbatoio di raccolta delle acque trattate. Sequestro nell’area del cantiere dove sono in corso i lavori per il progetto del dissalatore sul fiume Tara, a Taranto. La segnalazione arriva dagli ambientalisti Luciano Manna e Vincenzo Fornaro che hanno effettuato un sopralluogo. In pratica si tratta della zona interessata alla posa della tubazione che dovrà convogliare l’acqua verso monte, fino al serbatoio di raccolta delle acque trattate. Il provvedimento sarebbe stato eseguito dallo Spesal. Il cantiere si trova tra la masseria Carmine e la pineta della gravina di Mazzaracchio. Questa mattina, comunicano i due ambientalisti, sarebbero stati notati alcuni operatori di una ditta privata impegnati in rilievi ambientali e nel campionamento dei terreni. Non sono ancora chiari i motivi del sequestro. I due ambientalisti hanno denunciato più volte l’impatto del progetto dell’Aqp sul territorio e sugli ecosistemi interessati dal tracciato. I lavori, già dalla fase progettuale, sarebbero apparsi, secondo Manna e Fornaro, notevolmente invasivi ed impattanti rispetto alla macchia mediterranea dell’area.
Il sindaco è intervenuto in apertura del consiglio comunale. Si difende da accuse e strumentalizzazioni, così le ha definite, il sindaco di Taranto, Bitetti. A sorpresa in apertura della seduta del consiglio comunale è intervenuto e ha lanciato messaggi alla città e alla politica. Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto
Il siderurgico entro un mese dovrà relazionare sulle cause dei superamenti ed indicare i tempi e le modalità per eliminare il problema. L’ex Ilva inquina nonostante la produzione sia quasi ferma e continua a farlo con gli scarichi idrici dei suoi impianti, attraverso l’attività produttiva dell’altoforno. Il ministero dell’ambiente ha diffidato l’azienda dopo che l’Ispra, durante un’ispezione a settembre del 2025, ha trovato fuori controllo tre parametri: alluminio, boro e solidi sospesi totali. Sono stati presi in esame otto scarichi idrici della fabbrica di Taranto e sono stati rilevati valori molto più alti rispetto a quelli fissati dal decreto del 2006. Oltre 9 milligrammi al litro contro l’uno previsto per l’alluminio, quasi 5 milligrammi contro il valore 2 previsto per il boro e 258 milligrammi per i solidi sospesi mentre il valore tabellare è di 80. L’ex Ilva entro un mese dovrà relazionare sulle cause dei superamenti ed indicare i tempi e le modalità per eliminare il problema. Commentando la diffida, Luciano Manna di Veraleaks dichiara che la loppa di altoforno continua a rappresentare una fonte di inquinamento accertato piu’ volte da Arpa Puglia e Ispra. Non solo quindi l’idrogeno solforato ed il biossido di zolfo emesso per aria senza captazioni, ma anche inquinanti negli scarichi idrici, scrive l’ambientalista. Non serve, quindi, cambiare l’Aia per risolvere i problemi. Gli impianti, dichiara Manna, restano sempre quelli che da anni continuano ad inquinare
70 anni di storia, tra bilanci e futuro. La Bcc san Marzano guarda a innovazione e territorio. Approvato il bilancio 2025 e rinnovate le cariche sociali all’unanimità alla masseria Li Reni a Manduria. La Bcc di san Marzano celebra i 70 anni di storia chiudendo il miglior bilancio dalla fondazione. Con un utile netto pari a 9,5 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto al 2024, è stato approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025, confermando il percorso di crescita e consolidamento dell’istituto. Intervista a Emanuele Di Palma presidente Bcc san Marzano
Mare da bandiera blu ma spiagge nel caos. A marina di Ginosa sit in di protesta dei balneari contro i ritardi nelle gare pubbliche e lo stallo amministrativo che potrebbe compromettere la stagione estiva. Marina di Ginosa, confermata bandiera blu per il 2026, non può essere trattata come un’esercitazione burocratica, urlano dal lungomare i balneari preoccupati per una stagione estiva ormai alle porte e ancora senza certezze. Contestano la gestione comunale delle gare pubbliche ed i gravi ritardi burocratici. Lo stallo nasce dalla direttiva Bolkestein e dalla sentenza del consiglio di Stato che nel 2023 ha imposto la fine delle concessioni e le nuove gare entro il 31 dicembre 2024. Ginosa Marina è l’unico comune tra le 650 località marittime italiane ad affrontare una crisi del genere, dicono i balneari. Intervista a Carmen Piccolo associazione balneari marinese
Il ragazzo è ferito in modo grave. Le forze dell’ordine sono alla ricerca dei due pirati della strada . Un ragazzo di 15 anni è rimasto ferito gravemente dopo essere stato investito, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, da una moto con a bordo due giovani. È successo in viale Virgilio a Taranto. Il motociclista avrebbe frenato per evitare l’impatto ma non è riuscito ad evitare l’investimento. I due giovani sono caduti dalla moto ma si sarebbero rialzati subito e sono scappati. I Carabinieri e la Polizia locale starebbero visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per individuare i due ragazzi
In sala cala il silenzio mentre il professore invita i ragazzi a riflettere sul peso delle parole, dell’odio e dei modelli sbagliati . Davanti ad una platea di giovani studenti, il professor Vincenzo Schettini non ha potuto ignorare il dramma che ha sconvolto Taranto. L’omicidio di Bakari, ucciso da un gruppo di minorenni. In sala cala il silenzio mentre il professore invita i ragazzi a riflettere sul peso delle parole, dell’odio e dei modelli sbagliati che troppo spesso circolano online. Il fisico, che ha conquistato milioni di follower sui social, è stato ospite dell’iniziativa organizzata da Its Academy Mobilità.
Appuntamento dal 26 al 28 maggio. 30 panel e 120 relatori presenti al Salone Mediterraneo dell’Impresa, a Taranto. La manifestazione promossa da Confcommercio si terrà dal 26 al 28 maggio tra circolo ufficiali della Marina Militare e Castello Aragonese. “Taranto dovrà assolutamente aprirsi al mondo” ha detto l’assessore regionale al turismo, Starace, nel corso della presentazione della tre giorni. Per il presidente di Confcommercio, Spadafino, Taranto è ad un bivio storico ed il salone vuole unire il territorio e costruire una visione concreta di sviluppo. Tanti i temi che verranno affrontati dalla transizione economica al turismo, dall’intelligenza artificiale alla rigenerazione urbana. Previsti workshop e incontri tra imprese, investitori e professionisti.
. Istituzioni, industria e sicurezza marittima saranno i temi al centro di un convegno che si terra’ a Taranto il prossimo 22 maggio a palazzo Pantaleo. Una iniziativa promossa dall’associazione italiana criminologi per l’investigazione e la sicurezza in collaborazione con Confapi, sezione navalmeccanica. L’obiettivo e’ coinvolgere imprese, associazioni e autorità portuale. Parteciperanno relatori qualificati che si confronteranno sul ruolo strategico che Taranto riveste nel Mediterraneo quale polo di riferimento per il dialogo tra industria, governance portuale, sicurezza e comunità
. “Non chiange’”. Non piangere. La voce è quella di uno dei ragazzi arrestati per l’omicidio di Bakary mentre esce dal tribunale dei Minori. Davanti a lui, poco distante, la fidanzatina che non riesce a trattenere le lacrime. Attorno ci sono madri, nonne, padri, fratelli e amici. Qualcuno si avvicina, altri restano immobili in silenzio. Mentre vanno via al termine degli interrogatori un padre si avvicina al van, guarda dentro e dice “Comportatevi bene”. Tutto è accaduto nel cuore della città vecchia di Taranto, in uno dei luoghi simbolo della storia cittadina. Da una parte il tribunale per i minori, dall’altra la maestosa cattedrale di san Cataldo. Di fronte palazzo Troilo, sede dei Giochi del Mediterraneo. E a pochi metri piazza Fontana dove è stato ucciso Bakary. Un intreccio di dolore, incredulità e normalità apparente. E intanto i turisti attraversano la piazza con le loro macchina fotografiche al collo, immortalano gli scorci della città vecchia senza sapere che a pochi metri si stanno consumando lacrime, interrogatori e disperazione. Sull’uscio della chiesa compare don Emanuele Ferro. Osserva in silenzio. Quei ragazzi li conosce bene, conosce le loro famiglie, le fragilità. Non dice nulla ma nel suo sguardo c’è tutto il peso di una tragedia che non riguarda soltanto un delitto, ma il fallimento di una intera comunità
Via Capotagliata, a Taranto, ostaggio di buche e degrado. Cantiere abbandonato e residenti lasciati nel caos. L’assessore Lonoce: stiamo provvedendo con l’Aqp. Il cantiere aperto, qualche giorno di lavori e poi il nulla. Via Capotagliata, in pieno centro a Taranto, si presenta così. Eppure il cartello parla chiaro: 27 aprile inizio e 9 maggio fine lavori. Al posto degli operai restano voragini, anche molto pericolose, asfalto dissestato, transenne e disagi. Una trappola quotidiana per chiunque l’attraversi. Pedoni costretti a schivare buche, motociclisti e ciclisti che rischiano di cadere, automobilisti obbligati a continui slalom per evitare danni alle vetture. Intervista a Domenico Votano pres. Adoc

La Guardia Costiera ha denunciato due persone intente a realizzare un molo fai da te Ancora abusivi pronti ad alterare illegalmente un tratto di costa

Il Tef, Taranto eco Forum, tra rotonde, sessioni internazionali e spazi dedicati alla bioeconomia La sfida che abbiamo davanti è chiara. Costruire una transizione ecologica

C’era chi non aveva mai acceso un forno o impastato, chi, invece, in cucina ha trovato frammenti della propria vita Progetto Frag, il corso di

In collegamento da remoto il viceministro all’ambiente, Gava Presentato un nuovo strumento operativo che permette alle aziende private, che vogliono investire nel territorio provinciale di

Tra le priorità la nascita di un polo di ricerca radicato a Taranto sui temi della sostenibilità, dell’energia, del mare e delle infrastrutture Il nuovo

Un silenzio composto, rotto soltanto dalla preghiera e dal dolore. Così Taranto ha dato l’ultimo saluto a Bakari Sako, il 35enne del Mali ucciso a

SIDERURGICO Sono due percorsi formativi da 200 ore ciascuno, che si protrarranno fino a fine 2026 Partono giovedì i corsi di formazione destinati ai cassintegrati

Visita politica del leader del partito Liberaldemocratico Visita politica di Luigi Marattin, leader del partito Liberaldemocratico, a Taranto. Il deputato si è fermato in piazza

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Si tratta della zona interessata alla posa della tubazione che dovrà convogliare l’acqua verso monte, fino al serbatoio di raccolta delle acque trattate Sequestro nell’area

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L’EVENTO Appuntamento dal 26 al 28 maggio 30 panel e 120 relatori presenti al Salone Mediterraneo dell’Impresa, a Taranto. La manifestazione promossa da Confcommercio si

Istituzioni, industria e sicurezza marittima saranno i temi al centro di un convegno che si terra’ a Taranto il prossimo 22 maggio a palazzo Pantaleo.

“Non chiange’”. Non piangere. La voce è quella di uno dei ragazzi arrestati per l’omicidio di Bakary mentre esce dal tribunale dei Minori. Davanti a

Via Capotagliata, a Taranto, ostaggio di buche e degrado. Cantiere abbandonato e residenti lasciati nel caos. L’assessore Lonoce: stiamo provvedendo con l’Aqp Il cantiere aperto,