rossotono-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

dr-che-sera

Alessandro Boccia

L’incidente stradale avvenuto giovedì nel primo pomeriggio in località Pantano di Pignola, nel Potentino. Si aggrava il bilancio dell’incidente stradale avvenuto giovedì nel primo pomeriggio in località Pantano di Pignola in provincia di Potenza, nel quale è morto un uomo di 51 anni, Giulio Nappi. Poche ore fa è morto anche il figlio dell’uomo, di 9 anni che viaggiava nell’auto che si è scontrata con un’altra vettura. Il bambino era stato trasportato in condizioni gravissime all’ospedale del capoluogo di regione lucano, ricoverato in Rianimazione.

35 selezionatissimi capi ovini provenienti da Abruzzo, Basilicata Lazio e Puglia. Centocinquanta allevatori si sono contesti a suon d’offerte 35 selezionatissimi capi ovini provenienti da Abruzzo, Basilicata Lazio e Puglia, l’occasione è stata la tradizionale asta degli arieti di razza merinizzata italiana e Gentile di Puglia ospitata a Laurenzana, nel potentino, nel centro genetico. L’iniziativa organizzata dall’associazione regionale allevatori in collaborazione con la Regione Basilicata e l’associazione nazionale della pastorizia, è diventata un appuntamento immancabile per gli addetti ai lavori che operano nel Mezzogiorno. Interviste a Michele Giura, allevatore; Silverio Grande, direttore Asso.Na.Pa.; Palmino Ferramosca, presidente Ara Basilicata

. “La cucina Lucana è l’antropologia del mondo” afferma Emilio Pompeo, cuoco contadino e chef narrante che racconta la Basilicata attraverso le tipicità culinarie, “La nostra regione è ricchissima di ecotipi, di forze della natura che in qualche modo poi si chiudono e creano una magia che arriva nel mondo”. Intervista: Emilio Pompeo, cuoco contadino

Per gli allevatori si tratta di un’opportunità di confronto per migliorare la qualità della carne, gli allevamenti e la produzione. Centocinquanta allevatori si sono contesti a suon d’offerte 35 selezionatissimi capi ovini provenienti da Abruzzo, Basilicata Lazio e Puglia, l’occasione è stata la tradizionale asta degli arieti di razza merinizzata italiana e Gentile di Puglia ospitata a Laurenzana, nel potentino, nel centro genetico. L’iniziativa organizzata dall’associazione regionale allevatori in collaborazione con la Regione Basilicata e l’associazione nazionale della pastorizia, è diventata un appuntamento immancabile per gli addetti ai lavori che operano nel Mezzogiorno. Per gli allevatori si tratta di un’opportunità di confronto per migliorare la qualità della carne, gli allevamenti e la produzione.Tra tutti venduti i capi presentati all’asta, il più conteso è un ariete di razza merinizzata battuto alla cifra di 1300 euro Intervistati: Michele Giura, allevatore: Silverio Grande, direttore Asso.Na.Pa.

Lo scontro è avvenuto tra una Ranault Clio e una Jeep Renegade . Una terza persona è stata portata in ospedale in ambulanza con ferite lievi . Tragico incidente stradale nel pomeriggio (11 dicembre) a Pantano di Pignola, a pochi chilometri da Potenza. Un uomo di 51 anni, Giulio Nappi, è morto e il figlio di 9 anni è ferito in gravi condizioni. Lo scontro è avvenuto tra una Ranault Clio e una Jeep Renegade . Una terza persona è stata portata in ospedale in ambulanza con ferite lievi al momento si trova in osservazione al pronto soccorso. Sul posto personale del 118 e i carabinieri che stanno effettuando i rilievi per determinare l’esatta causa del sinistro.

Le operazioni di riparazione, comprensive di lavaggio, sanificazione della condotta e graduale ripristino del flusso idrico, andranno avanti per tutta la giornata. Disagi all’erogazione idrica potrebbero interessare oltre venti comuni del materano per via di una rottura della condotta adduttrice principale del “Frida” in contrada Sorbaro, nel territorio di Valsinni, in prossimità del confine con la Calabria. Si tratta, fa sapere Acquedotto lucano, di un’infrastruttura primaria di importanza strategica per l’approvvigionamento idrico di un vasto territorio della Basilicata. La complessità dell’intervento richiede operazioni tecniche particolarmente delicate che le squadre operative stanno affrontando con il massimo impegno. I disagi potrebbero interessare, in misura variabile in base all’altitudine e alla disponibilità di riserve idriche locali nei serbatoi: Accettura, Calciano, Cirigliano, Colobraro, Craco, Ferrandina, Garaguso, Gorgoglione, Grassano, Grottole, Miglionico, Montalbano Jonico, Nova Siri, Oliveto Lucano, Pisticci, Pomarico, Rotondella, Salandra, San Giorgio Lucano, San Mauro Forte, Stigliano, Tursi, Valsinni. Le operazioni di riparazione, comprensive di lavaggio, sanificazione della condotta e graduale ripristino del flusso idrico, sono previste in conclusione entro le ore serali di oggi

“Gli aeromobili dovrebbero atterrare tra il fiume e impianti sottoposti a direttiva Seveso” dichiara Giorgio Santoriello dell’associazione Cova Contro “c’è il rischio esplosione per la presenza di sostanze altamente volatile infiammabili”. Nei giorni scorsi il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera ha lanciato una manifestazione di interesse con l’intento di individuare operatori economici interessati alla gestione dell’aviosuperficie di Pisticci. In pratica si alla ricerca di un partner che possa garantire l’utilizzo dell’infrastruttura per una vasta gamma di servizi. Tra le attività previste rientrano il servizio di aerotaxi, la sede per mezzi aerei e 118, canadair e presidio antincendio, manutenzione di velivoli e motori, scuola di volo per aerei ed elicotteri e formazione per piloti, hostess, steward e operatori aeroportuali. Il progetto in generale, però, non convince l’associazione “Cova contro” che solleva alcuni dubbi. Secondo quanto afferma Giorgio Santoriello, rimangono i problemi delle discariche interrate sotto la pista. “Gli aeromobili dovrebbero atterrare tra il fiume e impianti sottoposti a direttiva Seveso” dichiara “quindi a rischio di incidente industriale rilevante, soprattutto inclusa l’esplosione per la presenza di sostanze altamente volatile infiammabili”. Ci sono altre problematiche di carattere ambientali altrettanto rilevanti, sempre Santoriello: “Noi ci chiediamo come sia possibile fare atterrare le persone a fianco alle vasche di Tecnoparco, quindi a fianco ad una delle sorgenti principali dei miasmi di tutta la Valbasento. E in più vorremmo capire anche se qualcuno si è posto il problema della convivenza degli abitanti di Pisticci scalo che già vivono in un grande conflitto ambientale”

Tra le imminenti sfide le prossime elezioni comunali. Arriva in Basilicata il movimento “Progetto Civico Italia” la rete dei sindaci e degli amministratori locali, lanciato nei mesi scorsi dall’assessore allo Sport, Moda e Grandi Eventi del Comune di Roma, Alessandro Onorato, promotore del progetto. Obiettivo dichiarato: allargare e rafforzare la coalizione di centrosinistra.  Interviste ad Alessandro Onorato, promotore “Progetto civico Italia”; Federica D’Andrea, coordinatrice regionale “Progetto civico Italia”.

Una coccola calda destinata ai degenti del reparto di oncologia . Consegnati all’ospedale San Carlo di Potenza berretti e corredini di lana realizzati dai volontari per i pazienti grandi e piccoli che vivono momenti di fragilità. Sono centoquaranta berretti e 50 corredini. Un lavoro di squadra che ha visto impegnate 8 persone per 5 mesi al lavoro con 200 gomitoli di lana. Intervista a Rita Marsico, presidente associazione “Dalla Basilicata all’Italia – Non lasciamo indietro nessuno”

Presa di mira la filiale della Banca del Mezzogiorno in via Santissimo Rosario. Boato all’alba a Filiano, nel potentino, a causa dell’ennesimo assalto al bancomat. I banditi hanno preso di mira la filiale della Banca del Mezzogiorno che si trova in via Santissimo Rosario. Lo sportello è stato fatto saltare con la cosiddetta “tecnica della marmotta”: la forte esplosione ha spaventato gli abitanti della zona. La banda era composta da almeno quattro persone poi fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Il bottino ammonterebbe a circa 30 mila euro. Indagano i carabinieri.

L’intervento prevede la riqualificazione dell’intera zona verde, la realizzazione di un campo da calcetto, di due campi da padel, di un’area attrezzata per il calisthenics e di due nuovi parcheggi. Al via la questa mattina a Matera la demolizione del ponte pedonale di Serra Rifusa, una struttura che da anni rappresentava una questione irrisolta e di attesa per la città. Il ponte, infatti, era stato gravemente danneggiato nel 2012, quando un camion, durante una manovra, aveva urtato la struttura portante compromettendo la stabilità dell’impalcatura. Da allora, tra piccoli interventi di messa in sicurezza e impossibilità di recuperare le somme spese dal Comune, a causa della tardiva azione assicurativa avviata all’epoca, il caso era rimasto sospeso. La svolta è arrivata con l’avvio dei lavori del Parco di Serra Rifusa, un progetto per un importo di 1,4 milioni di euro che sta ridisegnando completamente l’area. E la demolizione del ponte, partita oggi, rappresenta un passaggio atteso e un atto concreto che mette fine a una vicenda iniziata più di dieci anni fa e che comportava anche rischi di sicurezza per le persone. L’intervento prevede la riqualificazione dell’intera zona verde, la realizzazione di un campo da calcetto, di due campi da padel, di un’area attrezzata per il calisthenics e di due nuovi parcheggi. A questo si aggiunge la ristrutturazione di 560 metri quadrati di edifici, destinati a diventare uffici, reception, bar, servizi igienici e spogliatoi a supporto degli impianti sportivi.

Il sacerdote, coinvolto in un incidente ad agosto scorso, era ricoverato al Policlinico di Bari, per via delle ustioni profonde riportate agli arti e alla schiena. Non ce l’ha fatta don Antonio Meliante, 51 anni, parroco di Pantano di Pignola (Pz), coinvolto in un incidente stradale avvenuto lo scorso 26 agosto a pochi chilometri da Brienza. Il sacerdote era ricoverato al Policlinico di Bari, per via delle ustioni profonde riportate agli arti e alla schiena. Purtroppo, nonostante i numerosi interventi chirurgici e le lunghe cure, oggi il suo cuore ha ceduto.

Le ferite sul cranio confermerebbero il decesso a seguito di incidente sul lavoro. Si è svolta questa mattina, in ospedale a Potenza, l’autopsia sulla salma di Gerardo Adesso, l’operaio forestale di 51 anni di Polla, nel Salernitano, che ha perso la vita giovedì scorso in un cantiere nel bosco di Santa Maria al Monte, a Satriano di Lucania. L’accertamento tecnico irripetibile è stato disposto dalla Procura del capoluogo lucano lucana. Dalle prime ricostruzioni e dagli elementi raccolti fino a questo momento dagli l’ipotesi più accreditata è quella dell’incidente sul lavoro. E’ supportata dal riscontro oggettivo di alcune ferite al cranio riscontrate sul corpo dell’uomo. Saranno gli esiti dall’autopsia che permetteranno di fare piena luce sulla vicenda.

Inaugurato a Pergola il centro di monitoraggio ambientale, intitolato alla memoria di don Gerardo Marsico. Testo Il Gruppo lucano della protezione civile ha da oggi a disposizione un Centro di monitoraggio ambientale, intitolato alla memoria di don Gerardo Marsico. Un importante strumento di controllo capace di preservare le bellezze naturali del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese e di supportare tutte le attività del Gruppo. È stato inaugurato a Pergola, frazione di MArsico Nuovo, in occasione del 17simo raduno nazionale dell’associazione di protezione civile presente in Basilicata, Campania e Calabria con circa 100 sedi e migliaia di volontari, iscritta dal Dipartimento Nazionale nell’elenco centrale delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile. Intervistati: Pierluigi Martoccia, presidente nazionale del Gruppo Lucano; Antonio Tisci, presidente del Parco dell’Appennino Lucano; Pasquale Pepe, vicepresidente della Regione Basilicata

Danni ingenti e bottino ancora ignoto, indagano i carabinieri. Intanto i residenti restano senza contanti . Ennesimo assalto ad un bancomat in Basilicata. Questa volta è successo a Pomarico, nel materano. Ignoti hanno preso di mira la notte tra venerdì e sabato lo sportello automatico della Bper, l’unico del paese, e lo hanno fatto saltare con una tecnica consolidata. Ignoto al momento il bottino. Sulla vicenda indagano i Carabinieri. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco, Francesco Mancini, che ha chiesto maggiore sicurezza , facendosi interprete di un comune sentire di altri sindaci e delle comunità locali. Un appello rivolto al Governo, agli Enti, alle Istituzioni locali pur ringraziando per gli sforzi fatti finora.

Una conferenza stampa ha ripercorso la straordinaria scoperta . Approfittare della riapertura del museo Ridola di Matera- attualmente in ristrutturazione- per tornare a raccontare ,questa volta senza inesattezze, la storia del fossile della Balena Giuliana, ritrovato sulle sponde del lago materano di San Giuliano. È questa la richiesta di Gianfranco Lionetti, ex dipendente della Soprintendenza Archeologica di Basilicata ,che per primo scoprì il fossile. I resti della balenottera del Pleistocene furono rinvenutI da Lionetti, specializzato in Osteologia comparata e appassionato di Geologia, nel 2000, e non dall’agricoltore Vincenzo Ventricelli nel 2006, come in molti ancora erroneamente pensano. Inesattezze che, chiede lo scopritore sarà bene correggere proprio in occasione della riapertura del museo- che dedica uno spazio espositivo al fossile- riscrivendo i pannelli informativi e aggiornando i contenuti audio, video e web disponibili per i visitatori. Dalla direzione dei Musei di Matera subito è partita la rassicurazione alla volta di Lionetti: i nuovi pannelli espositivi, riportanti le informazioni più complete ed esaustive sono stati già progettati e presto saranno posizionati nelle sale museali.

Il racconto fotografico sulla memoria femminile e i gesti quotidiani del passato. Sarà visitabile fino al 10 dicembre. Un racconto corale per immagini che restituisce dignità alle donne del sud e, in maniera particolare, a quelle della Basilicata: va intesa così la mostra ‘Mothers of Marmo Platano- storie di maternità dalle camere da letto’ ideata e curata da Francesco Carvelli in esposizione a Matera nelle sale dell’Open space Apt fino al 10 dicembre. Un viaggio nel cuore delle case lucane, quelle dell’area nord della regione, che intreccia antropologia, arte e ricerca identitaria. Protagoniste undici madri di sette comuni montani del Marmo Platano. Intervista a Francesco Carvelli, curatore mostra

L’incidente sul lavoro è avvenuto in contrada Bosco Ralle. A dare l’allarme altre persone che si trovavano sul posto con lui . A Satriano di Lucania un operaio 50enne, originario della provincia di Salerno, addetto al taglio della legna, è deceduto per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri e dell’ispettorato del lavoro. L’incidente sul lavoro è avvenuto in contrada Bosco Ralle, dove l’operaio era impegnato in attività di taglio della legna. A dare l’allarme altre persone che si trovavano sul posto con lui in quel momento. Sul posto immediato l’intervento dei sanitari del 118 Basilicata che non hanno potuto che constatare il decesso dell’uomo.

Riflettori puntati lungo la costa jonica, tra Policoro, Tursi, Scanzano Jonico e Rotondella, nel Materano. I titolari di 30 aziende agricole situate lungo la costa jonica, tra Policoro, Tursi, Scanzano Jonico e Rotondella, nel Materano, sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza per omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, operate sulle retribuzioni dei braccianti impiegati nei campi. L’operazione ha consentito di accertare le molteplici illecite omissioni dei versamenti, facendo luce su una fenomenologia d’illecito strettamente connessa al comparto agricolo. L’omesso versamento dei contributi previdenziali che sono connessi alle giornate agricole lavorative riscontrate, ammonta, complessivamente, ad oltre 2,16 milioni di euro. L’attività delle Fiamme Gialle ha consentito di reprimere l’indebita appropriazione, da parte degli imprenditori agricoli (datori di lavoro), anche delle somme prelevate dalla retribuzione dei lavoratori dipendenti. Infatti, non versando quanto dovuto all’Erario, si sono così indebitamente appropriati anche dell’importo che hanno trattenuto sui compensi corrisposti ai lavoratori, che nei casi scoperti dai finanzieri, ammonta a circa 200 mila euro.

Anche l’opposizione ha voluto vederci chiaro, presentando diverse decine di richieste di accesso agli atti. A Lagonegro da mesi ormai non si parla d’altro. Il sindaco vive in una casa che risulta abusiva. Ha presentato una richiesta di sanatoria all’ufficio tecnico che nei mesi scorsi ha ordinato la demolizione dell’immobile. Intervista a Salvatore Falabella, sindaco Lagonegro

Laurenzana, la tradizionale asta degli arieti

35 selezionatissimi capi ovini provenienti da Abruzzo, Basilicata Lazio e Puglia Centocinquanta allevatori si sono contesti a suon d’offerte 35 selezionatissimi capi ovini provenienti da

deliziosa
deliziosa