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Alessandro Boccia

Nel cantiere, lo ricordiamo, sono in corso i lavori di abbattimento della struttura iniziati nelle scorse settimane mentre si era in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, su un ricorso presentato dalla ditta esclusa, per sospette irregolarità nell’appalto. La notte tra il 7 e 8 gennaio un incendio ha danneggiato un escavatore all’interno del cantiere allestito per la demolizione dell’ex palazzetto del Coni di Montereale a Potenza. Sul rogo, quasi certamente di origine dolosa, indaga la Polizia. Nel cantiere, lo ricordiamo, sono in corso i lavori di abbattimento della struttura iniziati nelle scorse settimane mentre si era in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, su un ricorso presentato dalla ditta esclusa, per sospette irregolarità nell’appalto. Il Consiglio di Stato alla vigilia di Natale aveva annullato le aggiudicazioni dei lavori accogliendo il ricorso e riconoscendo il diritto al subentro dell’impresa ricorrente.

Secondo Condé Nast Traveler, la città dei Sassi conquista la scena internazionale grazie al suo patrimonio unico e alla crescita del turismo. Matera conquista ancora una volta la scena internazionale. La città di Matera è stata inserita tra le sette meraviglie del mondo 2026 secondo Condé Nast Traveler, uno dei magazine più autorevoli e influenti a livello globale nel settore del turismo internazionale e dei viaggi. Un riconoscimento di grande prestigio che conferma il fascino senza tempo della città dei Sassi e la sua capacità di attrarre l’attenzione di viaggiatori da tutto il mondo. La scelta della celebre rivista premia un patrimonio unico al mondo, frutto di una storia millenaria che affonda le sue radici nella preistoria e che si è stratificata nei secoli fino a dare vita a un paesaggio urbano irripetibile. I Sassi di Matera, dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO, rappresentano il simbolo più noto di una città che ha saputo trasformare una condizione di marginalità in un modello di rinascita culturale e turistica, diventando negli anni una delle mete più iconiche del turismo italiano. Negli ultimi anni Matera turismo è sinonimo di crescita costante. La città ha registrato un aumento significativo di arrivi e presenze turistiche, con una forte incidenza di turisti stranieri. Oggi Matera non è più una meta di passaggio, ma una destinazione turistica completa, scelta per soggiorni più lunghi grazie a un’offerta che unisce cultura, paesaggio, enogastronomia ed esperienze immersive. Accanto ai percorsi nei Sassi e alle chiese rupestri, si sono sviluppate nuove iniziative culturali, eventi e proposte innovative capaci di attrarre un pubblico sempre più ampio. Un ruolo sempre più rilevante è svolto dal turismo delle radici, che vede Matera e la Basilicata come mete privilegiate per i discendenti degli emigrati italiani, in particolare da Stati Uniti, Canada e Sud America. A questo si aggiunge l’impatto mediatico del cinema a Matera, con produzioni cinematografiche e televisive internazionali che hanno contribuito a rafforzare l’immagine della città a livello globale. Parallelamente, l’offerta ricettiva a Matera si è evoluta puntando su qualità dell’accoglienza, autenticità e sostenibilità turistica, con alberghi diffusi e strutture scavate nella roccia. Secondo Condé Nast Traveler, Matera rappresenta un esempio virtuoso di equilibrio tra tutela del patrimonio storico e innovazione turistica. Una città capace di interpretare il turismo come leva di sviluppo culturale ed economico, senza rinunciare alla propria identità. Un percorso già riconosciuto con il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019, che oggi trova una nuova e importante consacrazione internazionale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Matera Antonio Nicoletti, che ha sottolineato come questo riconoscimento non sia soltanto un motivo di orgoglio per la comunità locale, ma anche una responsabilità. Essere al centro dell’attenzione mondiale significa continuare a investire in valorizzazione del territorio, gestione dei flussi turistici e qualità della vita dei cittadini, con uno sguardo attento al futuro. Il riconoscimento ottenuto da Condé Nast Traveler rafforza il ruolo di Matera nel turismo mondiale e ne consolida l’immagine come simbolo di un Mezzogiorno che cresce e si afferma nel panorama internazionale. Una vetrina straordinaria che può tradursi in nuove opportunità di sviluppo, a patto di continuare a puntare su un turismo sostenibile, consapevole e di qualità, capace di rispettare l’anima profonda della città dei Sassi.

Nel pomeriggio la neve dovrebbe raggiungere anche quote più basse ed imbiancare anche le zone collinari del Potentino. Da questa mattina piove su gran parte della Basilicata, dove sono calate anche le temperature. Nella zona nord della regione, a quote più alte è comparsa in queste ore anche la prima neve dell’anno. Le immagini che vedete sono state girate agli impianti di risalita a Sellata Pierfaone, ad Abriola. Nel pomeriggio la neve dovrebbe raggiungere anche quote più basse ed imbiancare anche le zone collinari del Potentino.

. A Tito i carabinieri hanno sequestrato 7 quintali di artifici pirotecnici di vario genere, contenuti in 512 scatole, perché pericolosi per la pubblica incolumità . Erano nascosti in un container di un’azienda. Gli oggetti pirotecnici erano nella disponibilità di un imprenditore che è titolare di licenza per la vendita di prodotti pirici in un esercizio commerciale autorizzato ma è ritenuto di fatto organizzatore di un secondo canale di vendita, occulto e parallelo. Visto il numero elevato di oggetti e il potenziale esplosivo ricavato dalla quantità di polvere pirica (di 783 chilogrammi) e considerato il luogo angusto dove erano stati immagazzinati, secondo i carabinieri la detenzione del materiale costituisce un pericolo concreto per la sicurezza pubblica. L’imprenditore è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. Arresto convalidato dal gip del Tribunale di Potenza che ha deciso di rimettere l’uomo in libertà. Revoca la licenza per la vendita di prodotti pirici da parte della Prefettura.

I carabinieri sono intervenuti dopo una telefonata al 112 con una richiesta di aiuto per una violenta lite in casa. Un 66enne è stato arrestato nel potentino per maltrattamenti in famiglia. Alla vigilia di Capodanno ha picchiato la moglie, sferrandole anche pugni sul volto. I carabinieri sono intervenuti dopo una telefonata al 112 con una richiesta di aiuto per una violenta lite in casa. Quando i militari sono arrivati, lui è finito in carcere, lei al pronto soccorso. Il carcere è durato poco: il tribunale, pur convalidando l’arresto, ha disposto l’applicazione del braccialetto elettronico con il divieto di avvicinarsi alla vittima.  

É accaduto la notte tra il 26 e 27 dicembre intorno alle 3.30, ingenti i danni, non quantificato il bottino . Assalto alla filiale Mas di Villa D’Agri la notte tra il 26 e 27 dicembre, intorno alle 3.30. L’esplosione ha provocato ingenti danni alla struttura, il bottino non è stato ancora quantificato anche grazie al tempestivo intervento delle pattuglie carabinieri. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno effettuato un controllo alle abitazioni sovrastanti escludendo fughe gas e danni. Non ci sono feriti. I malviventi sono fuggiti via con un’utilitaria che poi hanno incendiato all’altezza di Tramutola. Qui hanno proseguito la corsa con un’auto di grossa cilindrata. I militari li hanno individuati sulla strada per Tito Brienza, ne è scaturito un inseguimento che è andato avanti per 10 km. I ladri, messi alle strette, hanno cosparso la strada di chiodi a tre punte. L’auto dei carabinieri ha dovuto fermarsi per la foratura degli pneumatici.

E’ accaduto la notte della vigilia di Natale. La donna è stata trasferita da Melfi all’ospedale del capoluogo. Nella serata della vigilia di Natale, l’équipe di Cardiologia Invasiva dell’ospedale “San Carlo” di Potenza , diretta dal professor Eugenio Stabile, ha eseguito con successo un delicato intervento di angioplastica coronarica salvavita su una paziente di 104 anni colpita da infarto miocardico acuto, trasferita dalla propria abitazione a Melfi direttamente in sala operatoria dal servizio emergenza urgenza 118. Nonostante l’età molto avanzata e l’elevata complessità clinica, i medici hanno prontamente proceduto al trattamento interventistico in urgenza, consentendo la rivascolarizzazione della coronaria responsabile dell’evento ischemico, senza complicazioni. Fondamentale è stato inoltre il coordinamento con il personale del Servizio di emergenza-urgenza 118, dell’unità di Terapia intensiva cardiologica e con il personale infermieristico e tecnico, che ha assicurato un’assistenza continua e tempestiva.

Per loro un pasto caldo e una parola di conforto nel giorno di Natale. Dal 2015 assicura a chiunque abbia bisogno e in modo completamente gratuito, un pasto caldo e una parola di conforto. Siamo a Potenza e questa è la mensa solidale della “Casa di Accoglienza don Tonino Bello” che non si è fermata neanche per queste feste. Per Natale la mensa diventa ancora più accogliente perchè offre un pranzo speciale e allo stesso tavolo riunisce volontari e bisognosi, perché anche solo un sorriso può rallegrare un cuore. interviste a Michelangelo Morello, cons. fondazione Madre Teresa di Calcutta; Michele Cozzi, chef;

Un uomo di 55 anni è stato arrestato dalla Polizia. Custodiva in maniera illecita, in una pertinenza della sua abitazione in un comune della provincia di Potenza, 115 ordigni esplosivi di varia natura e categoria per un peso netto complessivo di oltre 13 chili un uomo di 55 anni che è stato arrestato dalla Polizia. Tutto il materiale sequestrato è stato inventariato grazie alla collaborazione del Nucleo Artificieri della Questura di Bari e catalogato come “ordigni micidiali”. L’operazione è stata effettuata, durante mirati servizi disposti dal Questore di Potenza, Raffaele Gargiulo, dal personale della Squadra Mobile del capoluogo lucano.

Le indagini hanno preso i via dopo il grave incidente stradale che si è verificato lo scorso 4 ottobre, lungo la strada statale 598, nel territorio di Scanzano Jonico, nel quale hanno perso la vita quattro lavoratori di nazionalità indiana. La Polizia e carabinieri hanno arrestato quattro cittadini di nazionalità pakistana a Policoro accusati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e violenza privata, in concorso tra loro, in danno di numerosi lavoratori stranieri impiegati nei campi agricoli del comprensorio lucano. Le indagini hanno preso i via dopo il grave incidente stradale che si è verificato lo scorso 4 ottobre, lungo la strada statale 598, nel territorio di Scanzano Jonico, nel quale hanno perso la vita quattro lavoratori di nazionalità indiana. Dalla ricostruzione dei magistrati della procura di Matera è emersa l’ipotesi dell’esistenza di individui dediti al reclutamento e all’impiego di manodopera straniera per la raccolta di prodotti agricoli, in particolare fragole. Secondo le contestazioni provvisorie, i lavoratori sarebbero stati ospitati in alloggi sovraffollati e in condizioni abitative ritenute degradanti. Inoltre, sarebbero stati impiegati con orari di lavoro particolarmente gravosi, spesso dalle prime ore del mattino e talvolta anche nei giorni festivi, con limitati periodi di riposo e non avrebbero assolutamente beneficiato, delle prescritte tutele in materia di sicurezza sul lavoro, né della necessaria formazione e dotazione di dispositivi di protezione. Secondo quanto emerge dagli atti della Procura della città dei Sassi, alcuni lavoratori sopravvissuti avrebbero riferito di aver subito pressioni e minacce, anche gravi, allo scopo di indurli a non collaborare con gli inquirenti, fornire una versione dei fatti ritenuta compiacente rispetto agli interessi del gruppo che avrebbe gestito il reclutamento e il trasporto dei braccianti e, infine, indicare quale “caporale” un soggetto deceduto nell’incidente, così da spostare su quest’ultimo la rappresentazione del ruolo di organizzatore.

L’esplosione ha provocato danni anche alla struttura . A Scanzano Jonico, la notte appena trascorsa, poco dopo le 3, malviventi hanno assaltato la filiale della Banca Popolare Pugliese, in piazza Aldo Moro, e dopo aver fatto esplodere un ordigno hanno portato via il bancomat. Bottino di circa 55 mila euro. L’esplosione ha provocato danni anche alla struttura e spaventato i cittadini della zona. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e agenti della polizia del commissariato di Policoro, guidati dal dirigente Salvatore Catapano, che indagano sull’accaduto. 

É accaduto a Ruvo di Monte, in provincia di Potenza. Il rogo sembra essere stato innescato da una bottiglia incendiaria. Giallo a Ruvo del Monte, piccolo centro di mille abitanti in provincia di Potenza. La notte tra il 17 e il 18 dicembre qualcuno ha incendiato il portone dell’unico medico, la professionista vive e lavora in paese. Non solo. Presumibilmente la stessa persona ha anche tagliato le gomme della sua auto, parcheggiata poco lontano da casa. Il rogo sembra essere stato innescato da una bottiglia incendiaria. Il caso è stato denunciato ai carabinieri che stanno svolgendo indagini. Il sindaco di Ruvo di Monte ha espresso solidarietà al medico da parte dell’intera comunità.

Un’intera comunità in lutto. Giornata di lutto oggi a Pignola. Questa mattina, infatti, alla frazione di Pantano si sono svolti i funerali di Giulio Nappi, 51 anni, morto nell’incidente stradale di una settimana fa e del figlio Francesco di 9 anni che era con lui. Il piccolo è deceduto sabato in ospedale. I suoi organi sono stati donati. Per l’occasione, su invito del sindaco Antonio De Luca, cittadini, associazioni, enti ed esercizi commerciali hanno osservato un momento di raccoglimento, sospendendo le attività durante la cerimonia funebre. I funerali si sono svolti nella piazza antistante il Santuario Maria Santissima degli Angeli. 

Sarà possibile apprezzarla fino al 18 gennaio. Una suggestiva raccolta di fotografie d’epoca dal titolo “Radici di comunità” sarà in mostra fino al prossimo 18 gennaio nei locali dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura a Genzano di Lucania, diretto dal professor Giuseppe Ciranna. 

I genitori hanno denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine e sono state attivate tutte le ricerche del caso. Dallo scorso 11 dicembre non si hanno più notizie di Marco Giosa, 23enne di Tito (PZ), studente universitario a Roma. Il giovane non dà sue notizie da alcuni giorni. I genitori hanno denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine e sono state attivate tutte le ricerche del caso. Negli ultimi giorni sarebbe stato avvistato prima Cologno Monzese e successivamente a Torino.

Il gip respinge per la terza volta l’archiviazione e dispone nuovi accertamenti. La trentenne precipitò dal balcone. Il Gip del Tribunale di Potenza ha disposto nuove indagini sul caso di Dora Lagreca, la trentenne di Montesano sulla Marcellana morta il 9 ottobre 2021 nel capoluogo lucano, dopo essere caduta dal quarto piano di una palazzina nel rione Parco Aurore. Il giudice per le indagini preliminari ha così accolto la richiesta degli avvocati della famiglia Lagreca, che si erano opposti all’archiviazione del caso. La Procura di Potenza, che procede per istigazione al suicidio nei confronti di Antonio Capasso, fidanzato della giovane, aveva infatti avanzato per la terza volta la richiesta di archiviazione. Anche questa volta, però, il Gip ha respinto l’istanza, disponendo ulteriori accertamenti investigativi. Secondo il giudice, è necessario approfondire ancora la vicenda prima di poter arrivare a una eventuale chiusura definitiva del procedimento.

“Mi mancava la tranquillità, il calore, sentirmi qualcuno, fare parte di una comunità” racconta al TgNorba, “Mi mancava uscire la mattina e sapere che quelle poche persone che incontrerai di diranno buongiorno”.. Lucia Abitante ha 30 anni, commercialista, ed è originaria di San Paolo Albanese, il più piccolo comune lucano (circa 200 abitanti). Appena 18enne si trasferì a Roma per inseguire i suoi sogni: studiare, diventare qualcuno, affermarsi nel mondo del lavoro.  Dopo 12 anni però si è resa conto che la Capitale non era più il posto in cui voleva vivere: “Qui a San Paolo c’è un’identità, la gente sceglie di vivere in un modo diverso” racconta Lucia Abitante nell’intervista al TgNorba, “Mi mancava la tranquillità, il calore, sentirmi qualcuno, fare parte di una comunità. Mi mancava uscire la mattina e sapere che quelle poche persone che incontrerai di diranno buongiorno”.  Ai suoi coetanei lancia un messaggio: “Non dovete ascoltare la gente che vi dice che siete pazzi, tornate, provateci, se avete la possibilità fatelo. Poi si può sempre cambiare” Qui l’intervista: (Lucia Abitante, commercialista)

Rita Pasquariello, anestesista rianimatrice dell’ ospedale “San Carlo” Potenza, racconta che sono stati aiutati altri quattro bambini grazie al prelievo di fegato, cuore e reni. Una tragedia si trasforma in speranza di vita per quattro bambini grazie alla scelta della madre del piccolo Francesco Nappi, 9 anni, deceduto al San Carlo di Potenza a distanza di due giorni dall’incidente stradale a Pignola, in cui aveva perso la vita il padre, Giulio Nappi, gommista di 51 anni. Nelle scorse ore il prelievo multiorgano. Rita Pasquariello, anestesista rianimatrice dell’ ospedale “San Carlo” Potenza, racconta che sono stati aiutati altri quattro bambini grazie al prelievo di fegato, cuore e reni. Uno straordinario atto d’amore ed altruismo che si spera possa essere emulato da chi si trova suo malgrado a vivere situazioni così terribili. Intervistata: Rita Pasquariello, anestesista rianimatrice dell’ospedale “San Carlo” Potenza

L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto. Incidente mortale sul lavoro a Viggiano, nel Potentino: un operaio di 67 anni è morto schiacciato dalla terra che avrebbe dovuto scaricare dal camion. L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto.Immediato l’intervento degli operatori sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo. Sul posto anche i Vigili del fuoco, i Carabinieri della Compagnia di Viggiano che stanno conducendo accertamenti sull’incidente insieme con il personale della Medicina del Lavoro dell’Azienda sanitaria di Potenza. La Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia

Giorni fa era morto il padre Giulio, 51 anni. La madre ha autorizzato l’espianto offrendo una speranza di futuro a piccoli pazienti . La madre di Francesco Nappi, il bambino di 9 anni morto ieri, a seguito di un incidente avvenuto giovedì nei pressi di Pantano di Pignola, in cui ha perso la vita anche il padre Giulio di 51 anni, ha autorizzato l’espianto degli organi del piccolo. L’intervento è avvenuto nelle scorse all’ospedale San Carlo di Potenza dove il bambino era giunto in in condizioni gravissime ed è stato assistito per due giorni nel reparto di Terapia intensiva. La donazione, resa possibile anche dalla compatibilità clinica e biologica, ha permesso che gli organi prelevati fossero destinati a piccoli pazienti e giovani adulti, offrendo loro una concreta speranza di futuro e una nuova prospettiva di vita. ulla vicenda è intervenuto anche i governatore lucano, Vito Bardi, che si è impegnato “a fornire tutto il supporto necessario, auspicando una riflessione collettiva sulla sicurezza stradale, affinché simili tragedie non si ripetano mai più”.

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