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Alessandra Martellotti

Padre Vincenzo Chirico celebra Sant’Antonio Abate e rinnova l’impegno per la tutela dell’ambiente

Si tratta di 177 giovani del 143° Corso Formativo della Scuola Allievi  Si è svolto al PalaMazzola il giuramento di 177 giovani del 143° Corso Formativo della Scuola Allievi Carabinieri di Taranto. Presenti il Comandante della Legione Allievi Carabinieri, Generale di Divisione Marco Lorenzoni, e le massime autorità civili, militari e religiose. Hanno partecipato anche Daniela e Stefania Bondi, nipoti del carabiniere Domenico Bondi, medaglia d’oro al valore militare a cui è intitolato il Corso: nel gennaio del 1945, in Ciano d’Enza (Reggio Emilia), cadde per fucilazione dopo lunghi interrogatori nel corso dei quali fu barbaramente torturato, ma non collaborò con i nazifascisti. Portato davanti al plotone d’esecuzione, morì gridando “Viva l’Italia”.

Processo per abusi sessuali e violenze in famiglia, in aula la testimonianza choc della vittima, una donna nigeriana che ha trovato il coraggio di denunciare Di Alessandra Martellotti

L’operazione è della Guardia di Finanza e Carabinieri di Brescia C’è anche un tarantino tra le 5 persone colpite dalle misura cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza di Brescia, vicine alla ‘ndrangheta. Tutti del nord gli altri: di Milano, Sondrio, Monza e Brianza. Due sono in carcere, due ai domiciliari e 1 sottoposto al divieto di esercitare imprese e di assumere uffici direttivi in aziende. Disposti anche due sequestri preventivi da 650.000 euro e per oltre due milioni e mezzo sulle quote di una società coinvolta. Le indagini sono iniziate nel 2021, dopo la misteriosa scomparsa dell’imprenditore Pasquale Lamberti, il quale nelle note del cellulare aveva appuntato i nomi delle 5 persone, presunte responsabili della sua sparizione. Secondo la procura i 5 avrebbero acquistato una azienda zootecnica a Brescia facendone sparire il capitale investendo in immobili, auto di lusso e altre disponibilità finanziarie, portandola al fallimento. i soggetti coinvolti, oltre ad aver dissipato il patrimonio della società, si sarebbero avvalsi di finanziamenti garantiti dallo Stato per oltre un miliardo e 700mila euro e avrebbero ottenuto anticipi di crediti bancari per 400mila euro.

Il Premio, conferito da Legambiente, è stato istituito per premiare l’eccellenza di comunità locali che hanno ottenuto i migliori risultati nella raccolta differenziata Leporano è il secondo Comune Riciclone in Puglia, il primo nella provincia di Taranto e il primo in tutta la regione con una popolazione tra i 5mila e 15mila abitanti. Inoltre è primo in Puglia come comune costiero. Il Premio, conferito da Legambiente, è stato istituito per premiare l’eccellenza di comunità locali, amministrazioni pubbliche e cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella raccolta differenziata e nella gestione dei rifiuti. Il sindaco Damiano e il vice sindaco Secondo, ringraziano l’azienda per la raccolta, ma soprattutto “i cittadini di Leporano che dimostrano senso civico, rispetto per il territorio e cura per il futuro, facendo raggiungere alla comunità obiettivi sempre più importanti”. 

Tra gli altri è stato ascoltato anche un rappresentante sindacale dei lavoratori dell’azienda. Fra un mese la prossima udienza. L’azienda di trasporto pubblico si è costituita parte civile Di Alessandra Martellotti

Il legale dei due tifosi accusati dell’incendio dello stadio Iacovone di Taranto punta alla revoca della misura o a un provvedimento meno gravoso. Il giudice si esprimerà nelle prossime ore Di Alessandra Martellotti Chiesta la revoca della misura cautelare per Vittorio Ferrara e Ivan Giannuario, i tifosi del Foggia accusati di incendio doloso aggravato per il rogo allo stadio Iacovone di Taranto, del 3 settembre 2023. Sono da un anno ai domiciliari con braccialetto elettronico, una misura eccessiva per il legale difensore, l’avvocato Giuseppe Milli che chiede la revoca della stessa, o quantomeno di sostituirla con una misura meno gravosa ,come l’obbligo di dimora nella città di Foggia, integrata dal DASPO con obbligo di firma in entrata e in uscita dalle partite, evitando così il rischio di reiterare il reato. Un rischio che non sussiste per l’avvocato, il quale fa leva sul fatto che, da luglio, è stato concesso ai due tifosi di lavorare, come imbianchino e come trasportatore: se possono uscire negli orari di lavoro, potranno ottenere anche la revoca dei domiciliari, spiega il legale. Il provvedimento del giudice uscirà nella giornata di domani (17 gennaio)

Identificato grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza Di Alessandra Martellotti E’ stato identificato e denunciato il responsabile dei furti nelle auto in sosta nel borgo di Taranto. Si tratta di un 35enne, già destinatario delle misure di obbligo di firma e di obbligo di dimora, la cui violazione si aggiunge al reato di furto aggravato. L’uomo è stato identificato poco dopo l’intervento della Volante, e dopo la denuncia dei residenti e dei commercianti del centro, che hanno fornito alla polizia le immagini delle telecamere di videosorveglianza, fondamentali nell’identificazionedel 35enne che indossava un giubbotto colorato e ben riconoscibile. I furti sono stati commessi in via Principe Amedeo, via Anfiteatro, via Crispi. Altri mezzi sono stati colpiti in via Falanto e in via Duca Di Genova.

Non ha dubbi il pm sulla posizione dei 4 imputati per i quali sono stati chiesti 2 ergastoli; 28 e 26 anni di reclusione. Il 23 gennaio, le sentenze Di Alessandra Martellotti

Ritenuti responsabili il ministero della Difesa e dell’Interno: diventa definitiva la sentenza del giudice del lavoro Il presidente del consiglio comunale di Taranto, Luigi Abbate e la sorella Antonia saranno risarciti dai ministeri della Difesa e dell’Interno per la morte del padre, Francesco Abbate, maresciallo della Marina Militare. L’uomo si ammalò, è stato accertato, a causa dell’esposizione all’amianto e altri patogeni e morì nel 2020 all’età di 75 anni. Diventa definitiva la sentenza di novembre del giudice del Lavoro, Lorenzo De Napoli dando diritto ai familiari all’assegno vitalizio per mezzo milione a decorrere dalla data del decesso. Una battaglia vinta dai legali dei figli di Abbate, con l’Osservatorio Nazionale Amianto.

Ulivi segnati in rosso per essere abbattuti nella masseria di Vincenzo Fornaro: “Rivivo un incubo”. Dieci anni fa il caso delle pecore contaminate da diossina Di Alessandra Martellotti

Scassinate diverse auto in sosta per racimolare spiccioli e oggetti di scarso valore. Residenti e negozianti hanno fornito agli agenti i filmati delle telecamere di videosorveglianza Di Alessandra Martellotti Borgo nella mira di un ladro che nella notte ha scassinato alcune auto parcheggiate in diverse strade del centro. A lanciare l’allarme i residenti e i negozianti che hanno trovato le proprie vetture rotte. Intervenuta la Polizia che lavora per stanare il responsabile. I furti sono stati commessi in via Principe Amedeo, via Anfiteatro, via Crispi. Altri mezzi sono stati colpiti in via Falanto e in via Duca Di Genova. Magro il bottino rispetto al danno causato e, soprattutto, alla paura diffusa: sono state portate via piccole cose, come occhiali, spiccioli e quanto normalmente si possa lasciare in auto. Residenti e negozianti hanno sporto denuncia e hanno fornito alla polizia i filmati delle telecamere di videosorveglianza che risulteranno determinanti nelle indagini. Al momento, da quanto si apprende, avrebbe agito una persona sola.

Fallimentare il sistema di raccolta differenziata a Taranto per il M5S che solleva dubbi sulla possibile intenzione di privatizzare il servizio. Una gestione che ad oggi pesa su cittadini e amministratori di condominio Di Alessandra Martellotti

Vendita fraudolenta di materiale elettronico, inchiesta chiusa Hanno commesso truffe online per 700mila euro dal 2018. 38 le persone accusate di associazione a delinquere finalizzata alla perpetrazione di truffe aggravate e riciclaggio. Un giro d’affari gestito da un 37enne e scoperto dalla Squadra Mobile. Le indagini sono partite nel 2019 dopo l’arresto di un 24enne tarantino per droga, trovato con un ingente quantitativo di cocaina. Nella perquisizione a casa sua furono recuperare schede sim, cellulari e una postepay intestata ad un noto pregiudicato tarantino con precedenti specifici per truffa. Analizzati i contenuti, è venuto alla luce il grosso giro di truffe consistente nella vendita online di prodotti elettronici di valore .

Il test ematico sul giovane accusato di omicidio stradale, per l’incidente avvenuto nel 2022 in contrada Baronia, è nullo. Viene pertanto sospesa l’aggravante e dimezzata la pena chiesta in primo grado Di Alessandra Martellotti Non aveva assunto droghe il giovane tarantino accusato dell’omicidio stradale in cui perse la vita una donna di 72 anni, nell’incidente del settembre 2022, tra San Giorgio Ionico e Pulsano, in contrada Baronia. E’ quanto è riuscito a dimostrare il suo legale, l’avvocato Luigi Danucci, ottenendo così l’esclusione dell’aggravante scaturita dall’assunzione di cocaina, di cui inizialmente era stata accertata la presenza nel sangue. Ottenuta la nullità del test ematico, la pena chiesta in primo grado di 4 anni e 8 mesi è stata praticamente dimezzata a 2 anni, con sospensione condizionale e cioè il giovane, allora 25enne, non farà neanche un giorno di carcere. Una battaglia lunga e complessa. L’avvocato, da sempre convinto della inattendibilità del test e della presenza di errori procedurali, formuló ricorso alla Corte di appello di Taranto, riuscendo a dimostrare, attraverso consulenza tecnica, che il ragazzo al momento dell’incidente fosse pulito.

Il processo per la morte sul lavoro dell’operaio dell’indotto Ilva, Giacomo Campo procede con l’ascolto delle testimonianze. Parlano tre colleghi, in turno nel giorno del tragico incidente. Gli altri si presenteranno l’11 marzo. Di Alessandra Martellotti

L’intervento da 72 milioni di AQP interesserà tutta la città e diversi comuni della provincia Servizio di Alessandra Martellotti

Per la prima volta il Tribunale ha applicato sentenza della Cassazione favorevole ai conducenti

Sindacati: “Convocazione tardiva e senza piano occupazionale”. Il sindaco: “Disponibile a valutare una gestione pubblico-privata”. A inizio febbraio il tavolo tecnico Di Alessandra Martellotti

Tra loro 29 donne e 23 minori non accompagnati Servizio Alessandra Martellotti

Differenziata, le perplessità del M5S

Fallimentare il sistema di raccolta differenziata a Taranto per il M5S che solleva dubbi sulla possibile intenzione di privatizzare il servizio. Una gestione che ad oggi pesa

Truffe online, 38 persone indagate a Taranto

Vendita fraudolenta di materiale elettronico, inchiesta chiusa Hanno commesso truffe online per 700mila euro dal 2018. 38 le persone accusate di associazione a delinquere finalizzata

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