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Alessandra Martellotti

Anziano va in ospedale, poi chiama il figlio chiedendogli di andare a riprenderlo. Al suo arrivo quest’ultimo trova il genitore morto e sporge denuncia. Per i medici è caduto dalla barella. Disposta l’autopsia di Alessandra Martellotti Un 70enne di Massafra è morto al pronto soccorso dell’ospedale di Castellaneta poco prima di essere dimesso, a quanto pare per i traumi riportati per la caduta da una barella. E’ questa la versione fornita dai medici al figlio che poco prima aveva sentito il padre, che gli comunicava di essere pronto per tornare a casa. Il figlio stesso lo aveva accompagnato qualche ora prima in pronto soccorso, per un malore. Una morte che ha sconvolto il familiare che ha sporto denuncia ai carabinieri. Ad assisterlo gli avvocati Rosalba Balestra e Fabio Chiecchia. Sul corpo dell’uomo sarà eseguita l’autopsia.

Ergastolo per il fratello della vittima, Tiziano e Paolo Vuto, considerati il mandante e l’organizzatore del delitto. Inflitti 30 anni a Cristian Vuto e 25 a Francesco Vuto. Escluso il metodo mafioso, resta la premeditazione Servizio Alessandra Martellotti montaggio di Luigi Aloisio

Viene scoperto e picchia il vigilante. Arrestato 34enne dalla Polizia Compie un furto e, scoperto, prende a pugni il vigilante di un negozio di via Mazzini a Taranto. E’ stato arrestato dalla Polizia un 34enne, pregiudicato, che ha rubato all’interno dell’attività commerciale alcuni generi alimentari. Per non destare sospetti, si è comunque recato alla cassa pagando regolarmente altri prodotti, ma è stato scoperto dal vigilante. Alla richiesta di poter procedere con un controllo, il 34enne ha colpito con due pugni al volto l’agente per poi provare a fuggire. I colleghi del malcapitato però lo hanno fermato e ne è nata una collutazione, fino all’arrivo della polizia che ha trovato l’uomo ancora con la refurtiva, poi restituita, e con alcuni arnesi da scasso.

“Viviamo un profondo senso di insicurezza e di preoccupazione” Di Alessandra Martellotti Esasperati per il numero crescente di furti, i cittadini del quartiere Tramontone di Taranto inviano una lettera aperta direttamente al sindaco Melucci. Chiedono l’intervento urgente dell’amministrazione: “Viviamo un profondo senso di insicurezza e di preoccupazione – scrivono – assistiamo a una recrudescenza di furti, con malviventi che entrano in casa a qualunque ora, incuranti perfino della presenza dei proprietari”. La zona presenta inoltre strade non asfaltate e non illuminate. In particolare si fa rimerimento al tratto compreso tra via Zoche e via Lampare. L’oscurità, denunciano i cittadini, favorisce anche l’abbandono di rifiuti sulla scogliera. La lettera è stata sottoscritta da un centinaio di residenti che chiedono sicurezza, la presenza della Polizia locale e l’installazione delle telecamere di videosorveglianza.

Una decisione arrivata dopo l’udienza al tribunale amministrativo nel corso della quale sono state discusse e accolte le precisazioni formulate dal Comune Di Alessandra Martellotti Passo indietro degli amministratori di condominio di Taranto che avevano presentato ricorso a Tar di Lecce contro l’ordinanza del sindaco Melucci sulla raccolta differenziata. Le associazioni di amministratori rinunciano all’istanza cautelare. Una decisione arrivata dopo l’udienza al tribunale amministrativo nel corso della quale sono state discusse e accolte le precisazioni formulate dal Comune, che potrà dare avvio al servizio senza più alcun rischio di sospensione. L’ordinanza prevede che gli amministratori, o un residente incaricato per ciascun palazzo, sottoscriva un contratto di comodato d’uso gratuito per la gestione dei carrellati. Questo il punto al centro della diatriba. Il Comune garantisce che andrà incontro alle esigenze degli stessi amministratori di condominio in termini di responsabilità.

Presto arriveranno i turisti, ma continuano a cadere i calcinacci Di Alessandra Martellotti

Traffico interrotto per ore. Il carico si è riversato sulla strada Di Alessandra Martellotti Tir perde il controllo e finisce contro un guard rail sulla strada statale 7, in direzione Massafra. L’autista è stato soccorso e trasportato al Ss Annunziata per accertamenti, ma fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. L’autoarticolato ha sfondato il new-jersey, perdendo il carico. Potrebbe trattarsi di materiale di risulta. L’incidente ha provocato il rallentamento del traffico.

Una donna è stata investita ed è rimasta schiacciata contro il cancello del Palamazzola. L’incidente nella tarda mattinata Di Alessandra Martellotti E’ in gravi condizioni la donna investita nella tarda mattinata in via Cesare Battisti. Un’auto è finita fuori strada travolgendola . Ancora in fase di accertamento le cause. Il mezzo è finito sul marciapiede. Ha abbattuto un palo della luce e ha sfondato il cancello dello stadio Palamazzola. stando alla prima ricostruzione la donna è rimasta schiacciata tra l’auto e la cancellata. trasportata al pronto soccorso è stata ricoverata e sottoposta a intervento chirurgico. Ha riportato fratture al bacino, alla tibia e al perone e si trova in Ortopedia. Ferita anche alla testa, dove sono stati necessari diversi punti di sutura. La prognosi è riservata

I residenti della zona parlano di un incremento del traffico di autospurgo e temono disagi la prossima estate Servizio di Alessandra Martellotti

Revocata la misura per la moglie del militare. Lo ha deciso il Riesame Servizio di Alessandra Martellotti

Blitz della Polizia in un circolo ricreativo. Sequestrate dosi di cocaina e due pistole Droga in un circolo ricreativo del quartiere Tamburi a Taranto. Tre persone sono state arrestate dalla Polizia per detenzione e spaccio: un 31enne, in particolare, è stato beccato con 20 dosi di cocaina per un peso di 8 grammi e con 250 euro in contati. Proseguito il controllo a casa dell’uomo, gli agenti hanno trovato un’altra 70ina di grammi di cocaina, sei bilancini di precisione, due pistole clandestine e le relative cartucce, un giubbotto antiproiettile nascosto nell’armadio e altre cartucce nel tramezzo del bagno. In manette altri due uomini che hanno tentato di disfarsi di altri 10 grammi di cocaina, presenti nel circolo ricreativo, posto sotto sequestro.

Hanno agito in due, con i volti coperti Rapina nella notte in una stazione carburanti di sulla SS 100, a Mottola. Hanno agito in due, con i volti coperti. Sono entrati nell’esercizio presente nell’area di servizio e si sono fatti consegnare tabacchi di vario genere, gratta e vinci e l’incasso della giornata, per poi fuggire. A lanciare l’allarme i gestori dell’attività. Indagano I Carabinieri. 

In aula gli avvocati difensori dei sette imputati, tra consiglieri comunali e imprenditori accusati di truffa aggravata Di Alessandra Martellotti Al tribunale di Taranto, la prima delle tre giornate di arringhe nel processo su Rimborsopoli, l’inchiesta per truffa aggravata al Comune che vede coinvolti sette imputati tra politici e imprenditori. A giudizio l’ex presidente del consiglio comunale, oggi consigliere d’opposizione, Piero Bitetti; la consigliera Carmen Casula e gli ex consiglieri Floriana De Gennaro ed Emidio Albani. Gli altri, sono i tre imprenditori coi quali i rappresentanti politici si sarebbero accordati per maggiorare i rimborsi che il Comune eroga a compenso delle giornate di assenza sul lavoro per impegni istituzionali. Chiedono l’assoluzione per i loro assistiti gli avvocati intervenuti nella prima giornata. Gli altri esporranno il loro quadro difensivo il 27 gennaio e il 10 febbraio. Poi, salvo repliche del pm, si andrà verso la sentenza. Complessivamente erano stati chiesti 16 anni di reclusione.

Revocati i domiciliari per i tifosi del Foggia , accusati del rogo allo stadio Iacovone. Tornano dunque in libertà, ma con l’obbligo di presentarsi in questura prima e dopo le partite Di Alessandra Martellotti

Emesse le misure nei confronti di tifosi del Martina e del Casarano, responsabili di episodi di violenza, tra cui un accoltellamento e aggressioni a poliziotti La Questura di Taranto ha emesso 12 DASPO nei confronti degli ultras, 7 del Martina e 5 del Casarano, responsabili delle risse avvenute prima e dopo la partita del 22 settembre scorso. I responsabili furono identificati e denunciati per rissa aggravata nei giorni immediatamente successivi. L’episodio fu particolarmente grave, con l’accoltellamento di un tifoso della squadra tarantina, colpito al braccio e ricoverato in ospedale insieme ad altri tifosi che necessitavano di cure. Gli ultras del Martina tentarono anche di sfondare la porta d’ingresso della curva nord per raggiungere i tifosi avversari. In ospedale, alcuni di loro furono denunciati per oltraggio a pubblico ufficiale, dopo aver aggredito i poliziotti intervenuti. Sette delle misure adottate prevedono l’obbligo di firma.

È accaduto alla fine del turno, mentre erano sole nel reparto. La denuncia arriva dai segretari Cgil Tre infermiere sono state aggredite con calci e pugni da un paziente in stato di alterazione psicofisica. L’episodio è avvenuto tra l’1 e le 3 di notte di venerdi scorso, all’ospedale Moscati di Taranto. E’ accaduto alla fine del turno, mentre erano sole nel reparto, senza personale medico, socio sanitario né ausiliario. Le lavoratrici, nonostante i traumi e le contusioni, i dolori e la paura, hanno terminato il turno per non abbandonare il reparto e solo dopo si sono recate al punto di primo intervento. Hanno avuto qualche giorno di prognosi. Per calmare il paziente, ricoverato nel reparto di otorinolaringoriatria, è dovuta intervenire una psichiatra che ha sedato l’uomo che è tutt’ora in ospedale. La denuncia arriva dai segretari Cgil, Cosimo Sardelli e Cristina Fama: “Si continua a parlare del fenomeno delle aggressioni, sempre più dilagante, come un fenomeno inaccettabile ma – per i sindacalisti – è del tutto evidente che le attuali misure quali l’inasprimento della pena e le linee guida ministeriali e regionali non sono servite a nulla. La Asl formi e informi il personale per prevenire e gestire il problema. Le infermiere avrebbero potuto attivare la vigilanza se fossero state informate”. 

Sono iniziati i festeggiamenti in onore del patrono, San Ciro. Cresce l’attesa per i momenti clou del 30 e del 31 gennaio: la focara e la processione grande Di Alessandra Martellotti

Il Comitato Strade Sicure chiede un tavolo tecnico tra Provincia e Regione per risolvere l’incompiuta A pochi giorni dall’inaugurazione della Talsano-Avetrana, prevista per il 23 gennaio, torna a essere discussa la Tangenziale Nord di Taranto, l’arteria che dovrebbe migliorare il collegamento con Massafra e, di conseguenza, con il primo casello autostradale. Un progetto da 106 milioni di euro, abbandonato da circa 20 anni. “L’intervento – afferma il presidente del Comitato Strade Sicure, Vanni Caragnano – è stato realizzato solo in parte, ma poi è stato stralciato nell’elaborazione dell’ultimo Piano regionale dei Trasporti, a causa di una mancanza di comunicazione tra Provincia e Regione, lasciando un’incompiuta e rendendo vani gli investimenti fatti finora”. Il Comitato chiede ai due enti di aprire un tavolo tecnico permanente per affrontare la questione.

L’obiettivo della rassegna “Di Taranto non ce n’è una sola” è far conoscere ai tarantini stessi le bellezze della città, per generare nuove idee di sviluppo Di Alessandra Martellotti

Morte sospetta al San Pio di Castellaneta

Anziano va in ospedale, poi chiama il figlio chiedendogli di andare a riprenderlo. Al suo arrivo quest’ultimo trova il genitore morto e sporge denuncia. Per

Travolta da un’auto, è in prognosi riservata

Una donna è stata investita ed è rimasta schiacciata contro il cancello del Palamazzola. L’incidente nella tarda mattinata Di Alessandra Martellotti E’ in gravi condizioni

Grottaglie in festa per San Ciro

Sono iniziati i festeggiamenti in onore del patrono, San Ciro. Cresce l’attesa per i momenti clou del 30 e del 31 gennaio: la focara e

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