Dopo l’incendio che ha devastato la pineta di Rivabella, in Località Padula Bianca si prova a ritornare alla normalità
Pedane accatastate, un lido distrutto, appartamenti anneriti dal fumo, e i resti di arredi messi in strada. E mentre c’è ancora un forte odore di bruciato, c’è chi ringrazia per lo scampato pericolo, chi prova rammarico per essersi messo in salvo da solo senza sapere dove andare. Superata la paura ora si contano i danni.
Intanto si valutano le azioni da intraprendere per fermare il fenomeno, con aerei con termocamere, per sorvegliare dall’alto l’intera costa, e droni in dotazione ai carabinieri forestali.











