Hanno spiegato come dai procedimenti penali e civili derivino gravi pregiudizi per lo svolgimento della professione
Regole di condotta il più possibile dettagliate perché siano assicurati, dice chi opera nella medicina di emergenza, margini di difesa dai sempre possibili errori. Non solo, capire anche quale è il livello di colpa per il riconoscimento delle responsabilità nel caso di morte o lesioni patite dal paziente.
A Trani medici e infermieri impegnati nel servizio 118 o nei pronto soccorso spiegano come dai procedimenti penali e civili derivino gravi pregiudizi per lo svolgimento della professione. Va bene la formazione del personale sanitario, ma bisogna sempre anche valutare il contesto in cui si trova ad operare, mancanza di attrezzature, di mezzi di soccorso, carenza di personale.
Intervista a Mario Giosuè Balzanelli, presidente nazionale Sis 118













