Da quasi 48 ore divieto di utilizzo dell’acqua a scopo potabile in via Vespasiano, via Ottaviano e via Silla Dittatore a Brindisi dopo i parametri non conformi rilevati da Acquedotto Pugliese. In zona attive due autobotti e la Protezione civile per la distribuzione ai residenti. Si attendono gli esiti delle analisi dell’Arpa per il via libera dell’Asl
Da quasi 48 ore circa 80 famiglie che vivono in alcune strade a ridosso del centro storico di Brindisi convivono con una vera emergenza idrica. In via Vespasiano, via Ottaviano e via Silla Dittatore l’acqua del rubinetto non può essere utilizzata per bere, cucinare, lavare alimenti o per l’igiene orale, dopo che Acquedotto Pugliese ha rilevato parametri non conformi nella rete idrica.
Il sindaco Pino Marchionna ha firmato un’ordinanza urgente che vieta qualsiasi utilizzo potabile dell’acqua. Una situazione che sta provocando forti disagi ai residenti. (int.). Immediata però la risposta dell’emergenza. Da quasi due giorni Acquedotto Pugliese ha posizionato due autobotti per garantire la distribuzione di acqua potabile ai residenti, con i volontari della Protezione civile che stanno raggiungendo soprattutto le persone più fragili e gli anziani.
Nel frattempo Aqp ha completato le operazioni di controllo e sanificazione della rete. Ora si attende l’esito delle analisi dell’Arpa che dovrebbero arrivare entro le prossime 24 ore.
Interviste ai residenti













