Per Angeloantonio Angarano è importante che la città mostri una coesione sociale importante
“Aprile è stato un mese che ha messo Un mese che ha messo a dura prova la nostra convinzione di poter superare qualsiasi ostacolo e di affrontare qualsiasi problema” dice il sindaco di Bisceglie, Angeloantonio Angarano, dopo l’omicidio ai ristorante. Si era da poco conclusa la marcia silenziosa in memoria di Patrizia Lamanuzzi, la 55enne uccisa dal marito che poi si è tolto la vita lo scorso 15 aprile. L’omicidio di una persona innocente pesa ora come un macigno sulla comunità impaurita e scossa già dalla morte di una bambina sotto il peso di un albero caduto e da due delitti di mafia, senza dimenticare l’angoscia della famiglia di un pescatore disperso dopo il crollo di un ponte in Molise.
“Non pensavamo mai di trovarci oggi di fronte ad un brutale omicidio e ad una criminalità organizzata che ha alzato l’asticella. Oggi è importante rimanere uniti, insieme con l’obiettivo che questa città deve mostrare una coesione sociale importante” conclude in sindaco Angarano.
Si era da poco conclusa la marcia silenziosa in memoria di Patrizia Lamanuzzi, la 55enne uccisa dal marito che poi si è tolto la vita lo scorso 15 aprile, e subito la città è ripiombata nell’orrore, al termine di un mese orribile, contrassegnato da tragedie che sono come ferite difficili da rimarginare. L’omicidio di una persona innocente pesa ora come un macigno sulla comunità impaurita e scossa già dalla morte di una bambina sotto il peso di un albero caduto, da un omicidio suicidio, e da due delitti di mafia, senza dimenticare l’angoscia della famiglia di un pescatore disperso dopo il crollo di un ponte in Molise.













