L’unica possibilità per evitarlo è che il Presidente della regione Antonio Decaro lo nomini assessore
Michele Emiliano dovrà tornare in magistratura e ha tempo fino al 25 aprile per indicare una sede per il suo rientro in ruolo, sia come pm, sia come giudice, diversa dalla Puglia e dalla Basilicata. Sono le indicazioni contenute nella lettera inviata dal Consiglio superiore della magistratura all’ex governatore.
Emiliano, per 23 anni in aspettativa, ora ha solo otto giorni per decidere dove andare, altrimenti gli sarà assegnata una sede d’ufficio. Il Csm ha bocciato per tre volte la richiesta della Giunta regionale di affidare ad Emiliano un incarico come consulente giuridico di Antonio Decaro. A questo punto, l’unica possibilità per evitare il ritorno in magistratura è che il presidente della regione nomini Michele Emiliano assessore.











