Un incendio ha distrutto una villa confiscata alla criminalità organizzata destinata a diventare una foresteria per i lavoratori immigrati stagionali
Vandalizzata, in parte distrutta, e poi data alle fiamme, per la seconda volta. La ristrutturazione era stata quasi completata, una villa confiscata alla criminalità organizzata ed entrata a far parte del patrimonio del comune di Ruvo di Puglia destinata a diventare una foresteria per accogliere lavoratori immigrati impegnati nelle campagne per la raccolta dell’uva e delle olive.
Intervista a Pasquale Chieco, sindaco di Ruvo di Puglia e Silvia Miglietta, Ass. reg. Politiche culturali













