Aveva cominciato da giovanissimo, nel 1964, da allora ben 66 opere allegoriche complessive, con la conquista di 19 primi posti, un record ancora oggi imbattuto
La Puglia piange uno dei suoi più importanti artisti della cartapesta, il maestro Franco Giotta, decano del carnevale di Putignano. Dopo una lunga malattia è morto alla vigilia di pasqua, aveva 78 anni, più di sessanta dei quali trascorsi alle prese con argilla e colla, carta e colori, illusioni e fantasia.
Aveva cominciato da giovanissimo, nel 1964, anno del suo primo carro allegorico con protagonista una prorompente e peccaminosa Chaterine Spaak, quasi una sfida in un’epoca in cui la censura aveva ancora il suo peso. Da allora ben 66 opere allegoriche complessive, con la conquista di ben 19 primi posti, sette dei quali ottenuti consecutivamente, un record ancora oggi imbattuto.
Un percorso artistico che ha fatto di Franco Giotta il cartapestaio più longevo di tutti i carnevali italiani. Visionario e ideatore di alcune novità assolute, soprattutto dopo l’introduzione dei movimenti elettromeccanici che hanno fatto scuola per le generazioni future di giovani cartapestai.













