Contestati tre episodi di presunta turbativa d’asta e cinque di presunta corruzione
L’inchiesta della Procura di Taranto al comune di Torricella per corruzione aggravata, turbativa d’asta e autoriciclaggio in concorso. Tra gli indagati, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Michele Franzoso, che ieri si è dimesso.
Per lui e altre 8 persone la procura ha chiesto l’arresto in carcere, per altri due indagati i domiciliari, per un altro la sospensione dell’esercizio dal pubblico ufficio. Giovedì è previsto l’interrogatorio preventivo di Franzoso davanti al gip Giovanni Caroli. Secondo l’accusa, avrebbe adottato cautele per eludere i controlli, evitando telefonate compromettenti, usando “pizzini” e scegliendo luoghi senza telecamere. Contestati tre episodi di presunta turbativa d’asta e cinque di presunta corruzione.













