Il sindaco Vito Leccese, a seguito dell’ipotesi di chiusura, ha chiesto di incontrare con urgenza i responsabili della gestione della struttura per chiarire le ragioni della decisione
Uno scarno comunicato, che ha però destato non poco allarme, è stato diffuso sui social dalla società che gestisce lo Stadio del Nuoto a Bari, la Waterpolo, informando che “con dispiacere” è costretta a interrompere dal prossimo lunedì 9 Marzo le attività e i servizi. Sospese anche le iscrizioni ai corsi.
Il sindaco Vito Leccese, a seguito dell’ipotesi di chiusura, ha chiesto di incontrare con urgenza i responsabili della gestione della struttura per chiarire le ragioni della decisione e verificare ogni possibile soluzione utile a scongiurare la chiusura dell’impianto. Lo stop delle attività rappresenterebbe infatti un grave danno per gli sportivi e per le numerose famiglie che ogni giorno frequentano la struttura per corsi di nuoto, allenamenti e attività sportive.
La gestione della Waterpolo è in proroga ed è in scadenza, senza possibilità di rinnovo, a giugno. L’amministrazione comunale riconosce un contributo annuale stimato, dopo una attenta valutazione affidata ad un tecnico esperto esterno, in 75 mila euro. Nel prossimo bando, che sarà a breve sottoposto al vaglio del consiglio comunale, la somma sarà di 95 mila euro. Ma la società, già in difficoltà dal periodo post -covid tanto che ad oggi funziona una sola piscina su quattro, ha fatto sapere che nemmeno la nuova somma sarebbe sufficiente a proseguire con le attività.













