Un patto per rendere ancora più efficace l’azione di accertamento antimafia sia amministrativa che giudiziaria
Il protocollo segue quello firmato nei giorni scorsi a Lecce, mirato nell’ambito delle direttive nazionali, a scongiurare le infiltrazioni criminali nella realizzazione degli interventi finanziati. Le due Prefetture comunicheranno alla Procura le proposte di adozione di interdittive antimafia, le relazioni sugli accessi ispettivi disposti e le misure amministrative di prevenzione collaborative, mentre la Procura a sua volta fornirà, elementi utili per la valutazione delle richieste di documentazione antimafia, i provvedimenti cautelari, dispositivi del giudizio e di condanna nonché le proposte e gli atti applicativi delle misure di prevenzione personali e patrimoniali.
Intervista a Commissione parlamentare antimafia, Guido Aprea (prefetto di Brindisi), Mauro D’Attis (vice presidente Giuseppe capoccia (Procuratore DDA Lecce)













