Garantire privacy e tutela alle donne che affrontano gravidanze difficili o scelgono il parto in anonimato. Al “Di Venere” di Bari a loro dedicate 4 stanze protette
Questa è una delle 4 stanze di accoglienza protetta allestite al di venere di Bari – unico ospedale al sud ad esserne dotato – esclusivamente dedicate alle donne che affrontano gravidanze difficili o decidono di partorire senza riconoscere il neonato. Percorsi dedicati e spazi riservati voluti dalla Asl di bari per garantire alle donne i propri diritti e rafforzare l’assistenza alle gravidanze complesse nei diversi punti nascita del territorio.
Dopo quello all’ospedale San Paolo, anche di venere è stato organizzato un evento formativo per i medici e il personale dei reparti chiamati ad affrontare e gestire queste situazioni difficili. All’interno del reparto di ginecologia e ostetricia, rigorosamente però separate dal reparto di degenza tradizionale attraverso un ingresso indipendente, sono astati allestiti spazi riservati, silenziosi, capaci di accogliere in un clima il più possibile sereno donne che tra queste mura devono spesso affrontare percorsi difficili come quello di un parto in anonimato e drammi profondi, come interruzioni di gravidanza per gravi patologie fetali, lutti prenatali, interventi di chirurgia fetale.
Intervista a Rosella Squicciuarini, Direttrice sanitaria Asl Ba e Elisabetta vaccarella , vicepresidente Consiglio Regionale Puglia













