Il gruppo di lavoro internazionale, lo stesso che ha realizzato il mobility plan di Milano-Cortina, studia la gestione dell’accoglienza
Sono 30 esperti del settore portuale provenienti da Italia, Spagna, Francia, Grecia e Portogallo: gruppo di lavoro internazionale riunito per confrontarsi e promuovere metodi e buone pratiche nella gestione del rapporto tra città, porto e compagnie crocieristiche. Si ritrovano a Taranto, nella sede dell’associazione Ketos, dopo numerosi incontri online.
Esiste un aspetto sociale del crocierismo, soprattutto in capoluoghi come Taranto dove il porto è praticamente dentro la città. E il sistema di accoglienza, dai luoghi, alle persone, alle strutture deve essere adeguato. Il primo passo sarà l’adattamento alle politiche di sostenibilità previste dall’Agenda 2030 e dall’Onu. E poi l’adeguamento delle infrastrutture.
Intervista a Laura Cimaglia, Direzione Affari Generali e Internazionali AdSPMI e Theodora Riga, presidente MedCruise













