Ennesima prova convincente dei giallorossi
Il Lecce non si ferma più. Dopo il successo della scorsa settimana, i giallorossi centrano la seconda vittoria consecutiva, espugnando un campo difficile e portando a casa il primo preziosissimo brindisi esterno del girone di ritorno. Una prova di carattere che permette agli uomini di Di Francesco che possono staccare in classifica la Fiorentina, attualmente ferma al terzultimo posto, e di guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
Dopo un primo tempo di sofferenza, in cui il Lecce ha dovuto contenere le folate avversarie — culminate con un colpo di testa pericoloso di Pavoletti al 12′ e i tentativi di Zappa — la squadra ha saputo cambiare marcia nella ripresa. La solidità difensiva, guidata da un Gaspar sempre attento su Esposito, ha fatto da fondamenta per le ripartenze letali dei salentini.
La svolta arriva al 65′: una splendida combinazione orchestrata da Riccardo Sottil premia l’inserimento di Omri Gandelman, che non sbaglia e trafigge Caprile per il vantaggio ospite. Il Lecce, invece di arroccarsi, continua a giocare con intelligenza tattica. Al 76′, è il metronomo del centrocampo, Ylber Ramadani, a chiudere virtualmente i conti con una conclusione precisa che fa esplodere il settore ospiti. Il Lecce conquista il suo secondo successo consecutivo e con questi tre punti sconvolge la corsa salvezza.
Eusebio Di Francesco si è complimentato con la squadra: “Partita grandissima in un campo difficile che
vive la partita fino al 95′: lo dico sia per esperienza diretta sia da avversario. Mi sono piaciuti tanti atteggiamenti. Vittoria meritata, come era stato meritato successo del Cagliari all’andata. Contento dei gol dei centrocampisti, ma ora aspettiamo le reti degli attaccanti“.
Sulla partita il mister giallorosso dice: “Era un Cagliari che un po’ ci aspettava e puntava su Palestra: siamo stati bravi a limitare questa arma. Ora stiamo consolidando nostro gioco, anche magari togliendo qualcosa all’estetica”.













