I giovani della Coldiretti hanno donato attrezzature agricole al carcere di Foggia
Una motozappa e un decespugliatore per poter meglio coltivare gli orti del carcere di Foggia, su una superficie di un ettaro e mezzo: li hanno donati i giovani della Coldiretti, su impulso della Fai CISL. Al momento, sono cinque i detenuti impegnati nelle attività agricole del penitenziario: coltivano ortaggi e si prendono cura di un piccolo allevamento di galline.
Interviste a Donato Di Lella, segr. FAI CISL Foggia; Ugo Celozzi, delegato giovani Coldiretti Foggia; Michele De Nichilo, direttore carcere Foggia













