
Bari, Gala Internazionale di danza al Petruzzelli con Antonella Albano
In scena “Lungomare di stelle” lo spettacolo di danza ideato e diretto dalla barese Antonella Albano, prima ballerina della scala Per una notte, si è
Per una notte, si è trasformato in un lungomare: una linea sottile tra terra e orizzonte, tra quello che è stato e quello che sarà uniti nel segno dell’arte. E’ il palcoscenico del teatro Petruzzelli sul quale è andato in scena il gala internazionale di danza lungomare di stelle nell’ambito della rassegna extra 2026. Direttrice e coreografa, Antonella Albano, nata a Bari, prima ballerina del teatro alla Scala di Milano al suo debutto nel politeama barese. Su questo palco si era esibita da bambina – un saggio a 5 anni – per tornare adesso ad esibirsi in questa avventura di cui è anche direttrice artistica e in cui c’ è qualcosa delle sue radici. La terra il mare dell’infanzia di Antonella che porta a riva emozioni e storie da raccontare a passo di danza.
Un convegno per riflettere sul tema prendendo spunto da Lidia Poët, prima donna ad aver intrapreso il percorso verso l’esercizio dell’avvocatura in Italia. Esistono ancora pregiudizi di genere nell’avvocatura contemporanea? Vita professionale e privata sono in equilibrio? Avvocati e avvocatesse godono di pari opportunità? Sono alcuni degli interrogativi ai quali professionisti e soprattutto professioniste del foro arrivati da tutta Italia a Matera hanno provato a dare risposte. Una riflessione su evoluzione della professione, leadership femminile, welfare e diritti umani, partita dalla figura storica di Lidia Poët, prima avvocata d’Italia, per arrivare a un’analisi della situazione attuale. Una storia quella della Poët emblematica perché racconta di una sfida vinta, anche se in ritardo, ai pregiudizi e alla cultura maschilista e patriarcale dell’epoca. Le interviste a Dafne Koumentakis, avvocata Foro di Torino e Ilaria Li Vigni, avvocata Foro di Milano.
Nuova scoperta archeologica nell’area di San Pietro: un insediamento produttivo datato intorno al I secolo. Un quartiere produttivo molto esteso, al momento sono venute alla luce due fornaci che molto probabilmente erano adibite alla cottura di stoviglie per la mensa, la dispensa o anche il trasporto. Siamo alla terza campagna di scavi nell’area archeologica di San Pietro, a Canosa di Puglia, sulla antica via Traiana, qui dove furono trovate le spoglie del vescovo Sabino, che nel VI secolo fece costruire un grande insediamento cimiteriale cristiano. Le ricerche dell’Università di Bari e Foggia, condotte in regime di concessione di scavo rilasciata dal Ministero della Cultura alla Fondazione Archeologica, hanno fatto emergere prima una città dei vivi, tra il V e il I secolo avanti Cristo, ora questa nuova scoperta. Le interviste alla professoressa Maria Turchiano, Università di Foggia, al professore Giovanni De Venuto, Università di Bari e a Sergio Fontana, presidente della Fondazione archeologica canosina.
Il fascino millenario del Castello Carlo V di Lecce si accende per una notte magica. Porte aperte nella fortezza leccese per l’evento “Aspettando l’Estate al Castello”, un appuntamento speciale che ha unito l’intera comunità nel segno della cultura e dell’inclusione. La serata ha preso il via con un suggestivo tour guidato alla scoperta dei segreti più nascosti del maniero, dalle antiche prigioni fino all’affascinante camminamento di ronda, solitamente inaccessibile al pubblico. Spazio poi alle attività differenziate: laboratori creativi e giochi a tema storico per i più piccoli nell’Area Kids, mentre la corte centrale si è riempita di atmosfera per il pubblico adulto. A incantare i presenti, l’intimo omaggio piano e voce a Lucio Dalla e Franco Battiato di Simone Perrone e Danilo Cacciatore. Un anticipo d’estate indimenticabile, tra bellezza e condivisione. Servizio di Matteo Bottazzo
La donna era sola in casa. L’abitazione si trova all’interno di un condominio. Una donna di 80 anni, Agata Pastore, è morta nell’incendio divampato nel suo appartamento a Foggia, in via Montegrappa al civico 54, nei pressi della stazione ferroviaria. Da quanto si apprende, la donna, ipovedente, viveva da sola nell’appartamento di famiglia da quando erano morti i genitori. L’appartamento si trova all’interno di un condominio. Quando i soccorsi, allertati dai vicini di casa, sono giunti sul posto per l’anziana non c’era più nulla da fare. Il corpo semicarbonizzato è stato trovato nel vano cucina. Saranno gli accertamenti dei vigili del fuoco a stabilire con precisione le cause del rogo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale.
Due le esplosioni provocate dai malviventi. Danni anche alle strutture e alle auto parcheggiate. Ennesimo assalto con l’esplosivo a un Postamat. Preso di mira, all’alba, l’ufficio postale di via Casale a Barletta. I malviventi, che sarebbero giunti sul posto a bordo di due auto, hanno provocato due esplosioni con la tecnica della marmotta, ma dai primi rilievi pare non siano riusciti a portar via il bottino. I danni alle struttura e alle auto parcheggiate nelle vicinanze sono comunque notevoli. Sul posto i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona. Per coprirsi la fuga e bloccare le forze dell’ordine, i banditi avrebbero disseminato lungo la strada chiodi a tre punte. Acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.
L’emergenza casa stringe la Puglia in una morsa drammatica, sospinta dal boom del turismo e da prezzi ormai proibitivi. Il problema non è più solo residenziale: i nostri centri urbani devono fare i conti con una mobilità travolgente di studenti e lavoratori, mentre gli alloggi privati si trasformano in strutture ricettive a caccia di profitti. Una trasformazione profonda che toglie ossigeno alle famiglie e al ceto medio, come emerso nel confronto tra istituzioni a Lecce. Intervista a Raffaele Fitto, europarlamentare e Antonio Decaro, governatore della Puglia Servizio di Matteo Bottazzo
E’ entrata ormai nel vivo la XXV edizione de il Libro Possibile con una tappa speciale a Irsina, nel segno del progetto Basilicata Regione Amica. Per il terzo anno consecutivo il festival rinnova così il legame culturale e simbolico tra due territori del Mezzogiorno uniti dalla storia, dalla vocazione al dialogo e dalla capacità di trasformare i luoghi in comunità. Una serata evento con un pubblico delle grandi occasioni. Protagonisti Vladimir Luxuria, attivista, scrittrice e autrice tra gli altri del coraggio di essere una farfalla. E’ stata poi la volta di Tiziana Ferrario, giornalista e inviata, autrice del romanzo sulla straordinaria vita di Anna Kuliscioff. A chiudere la serata, Paolo Crepet, psichiatra, sociologo e saggista, in libreria con Riprendersi l’anima, che dalla Basilicata ha lanciato un monito agli studenti impegnati in questi giorni con gli esami di maturità. Intervista a Margherita Sarli, direttore Apt Basilicata, Paolo Crepet, psichiatra, sociologo e saggista, Giorgia Messa, responsabile relazioni esterne festival “Il libro possibile”, Giuseppe Candela, sindaco di Irsina

In scena “Lungomare di stelle” lo spettacolo di danza ideato e diretto dalla barese Antonella Albano, prima ballerina della scala Per una notte, si è

Un convegno per riflettere sul tema prendendo spunto da Lidia Poët, prima donna ad aver intrapreso il percorso verso l’esercizio dell’avvocatura in Italia Esistono ancora

Nuova scoperta archeologica nell’area di San Pietro: un insediamento produttivo datato intorno al I secolo Un quartiere produttivo molto esteso, al momento sono venute alla

Il fascino millenario del Castello Carlo V di Lecce si accende per una notte magica Porte aperte nella fortezza leccese per l’evento “Aspettando l’Estate al

La donna era sola in casa. L’abitazione si trova all’interno di un condominio Una donna di 80 anni, Agata Pastore, è morta nell’incendio divampato nel

Due le esplosioni provocate dai malviventi. Danni anche alle strutture e alle auto parcheggiate Ennesimo assalto con l’esplosivo a un Postamat. Preso di mira, all’alba,

L’emergenza casa stringe la Puglia in una morsa drammatica, sospinta dal boom del turismo e da prezzi ormai proibitivi Il problema non è più solo

E’ entrata ormai nel vivo la XXV edizione de il Libro Possibile con una tappa speciale a Irsina, nel segno del progetto Basilicata Regione Amica.