Con un tasso di occupazione del 92,9%, Poliba risulta secondo a livello nazionale, ma con uno scarto minimo rispetto al Politecnico di Torino, che ha un tasso del 93%.
Il Politecnico di Bari si conferma al top in Italia per tasso di occupazione dei laureati magistrali entro un anno dal conseguimento del titolo. È quanto emerge dal Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati 2026 di Almalaurea, il più grande consorzio tra università in Italia, specializzato nella valutazione dei percorsi di studio accademici e i successivi sbocchi lavorativi.
Il rapporto è stato presentato ieri a Matera e prevede una scheda dettagliata per ogni ateneo. Con un tasso di occupazione del 92,9%, Poliba risulta secondo a livello nazionale, ma con uno scarto minimo rispetto al Politecnico di Torino, che ha un tasso del 93%. Poliba è infatti tra i pochi atenei che superano il 90% di occupazione per i laureati di secondo livello (92,9% per i laureati magistrali e 84,4% per quelli dei corsi a ciclo unico), con oltre 12 punti sopra la media nazionale (80,8%). Seguono, dopo Polito e Poliba, l’Università di Bolzano e la Liuc Carlo Cattaneo (entrambe al 92,6%), Milano Humanitas (91,3%), Università di Verona (90,7%).
«I dati di Almalaurea confermano la qualità e l’attualità delle competenze dei nostri laureati nel mercato del lavoro» commenta il rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino. «Soprattutto – aggiunge il rettore – questi risultati confermano il quadro di eccellenza del Politecnico di Bari dopo i risultati, straordinari, ottenuti nel campo della qualità della ricerca. Complessivamente – riprende il rettore Fratino – i risultati dimostrano come un giovane ateneo del Sud, possa affermarsi ai più alti livelli di qualità e rappresentare un volano di crescita per il territorio, per il Paese e per il futuro dei nostri talenti».
IL METODO
La ricerca di Almalaurea si basa sulle interviste ai laureati triennali, magistrali biennali e magistrali a ciclo unico, realizzate nel corso del 2025 a distanza di uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo, che hanno trovato occupazione in Italia, in Europa e nel resto del mondo. Complessivamente, AlmaLaurea ha intervistato circa 700 mila laureati, di 81 università, di primo e secondo livello. I laureati del Politecnico di Bari sono 1.921, di cui 1.177 di primo livello, 669 magistrali biennali e 75 a ciclo unico.
ETÀ, REGOLARITÀ E VOTO DI LAUREA: LA RIUSCITA NEGLI STUDI UNIVERSITARI
L’età media alla laurea è 24,6 anni per il complesso dei laureati, nello specifico di 23,4 anni per i laureati di primo livello e di 26,4 anni per i magistrali biennali. Un dato su cui incide il ritardo nell’iscrizione al percorso universitario: non tutti i diplomati, infatti, si immatricolano subito dopo aver ottenuto il titolo di scuola secondaria superiore. Il 53,3% dei laureati termina l’università in corso: in particolare è il 58,4% tra i triennali e il 49,0% tra i magistrali biennali. Il voto medio di laurea è 103,7 su 110: 100,4 per i laureati di primo livello e 108,9 per i magistrali biennali.
LA SODDISFAZIONE PER L’ESPERIENZA UNIVERSITARIA
L’82,9% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente e l’81,5% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso. L’86,2% dei laureati si dichiara complessivamente soddisfatto delle attività didattiche svolte. Più in generale, il 91,4% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria nel suo complesso.
RISULTATI A CINQUE ANNI DAL TITOLO
Il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello del 2020, intervistati a cinque anni dal conseguimento del titolo, è pari al 98,0% (98,6% per i magistrali biennali e 95,9% per i magistrali a ciclo unico). Il tasso di disoccupazione è pari allo 0,6% (0,7% per i magistrali biennali e nullo per i magistrali a ciclo unico). Gli occupati assunti con contratto a tempo indeterminato sono il 72,3%, mentre gli occupati con un contratto a tempo determinato sono il 5,0%. Svolge attività in proprio il 16,1%.
I LAUREATI TRIENNALI
Per quanto riguarda, invece, i laureati triennali, ad un anno dal conseguimento del titolo il tasso di occupazione per il Politecnico di Bari è del 74,5%. L’86,8% dei laureati di primo livello, dopo il conseguimento del titolo, decide di proseguire gli studi universitari, iscrivendosi ad una laurea magistrale. Dopo un anno, l’86,5% risulta ancora iscritto all’università, di cui il 76,5% presso lo stesso ateneo. Tra gli occupati, il 26,0% prosegue il lavoro iniziato prima della laurea, il 13,7% ha invece cambiato lavoro; il 60,3% ha iniziato a lavorare solo dopo il conseguimento del titolo. Il 31,5% degli occupati può contare su un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato, mentre il 17,8% su un contratto alle dipendenze a tempo determinato. Il 15,1% svolge un’attività in proprio (come libero professionista, lavoratore in proprio, imprenditore).