Il Taranto Pride parte dalla piazza in cui è stato ucciso Bakari Sako e si snoda per le vie della città vecchia. Infine, davanti al Comune, l’appello per l’inclusione alle istituzioni, dal sindaco alla presidente del Consiglio
Parte da piazza Fontana il Taranto Pride. Sosta davanti al bar a pochi passi dal quale è stato ucciso Bakari Sako. Un segno di memoria. E richiesta anche di sicurezza, per chi è ancora considerato diverso. Avanza poi tra i vicoli della città vecchia, raggiungendo il Comune. Si mettono passi per costruire nuovi spazi di libertà, parità, inclusione, pace.
Intervista a Luigi Pignatelli, presidente Arcigay Taranto, Domenico Marinelli, portavoce Taranto Pride












