
Molfetta, il nuovo sindaco è il 36enne progressista Manuel Minervini
Al ballottaggio ha ottenuto un netto successo sul civico Pietro Mastropasqua A Molfetta ha vinto la proposta che ha puntato di più sulla discontinuità. Il nuovo
Al ballottaggio ha ottenuto un netto successo sul civico Pietro Mastropasqua. A Molfetta ha vinto la proposta che ha puntato di più sulla discontinuità. Il nuovo sindaco è il giovane progressista Manuel Minervini, 36 anni, solo omonimo – nel cognome – di Tommaso, la cui amministrazione è caduta 8 mesi fa per guai giudiziari. Il nuovo primo cittadino, sostenuto da una coalizione composta da Pd, AVS, M5S, Rifondazione e quattro civiche, al ballottaggio ha avuto la meglio, con il 67,47% dei consensi, su Pietro Mastropasqua, candidato appoggiato da 11 liste civiche, ma più volte consigliere comunale e assessore col centrodestra. Qui le interviste a vincitore e sconfitto
. Tragico incidente stradale lungo la provinciale che collega Francavilla Fontana a Manduria, dove un furgone e un’auto si sono scontrati provocando una vittima e cinque feriti, di cui uno grave. Morta una donna polacca di 63 anni, che lavorava nei campi e tornava dal lavoro assieme ad altre persone. Sul posto i carabinieri e il personale del 118 con sei ambulanze complessive, per il ricovero dei feriti negli ospedali della zona. Le cause dello scontro sono in corso di accertamento: a bordo della Renault Megan c’era un uomo, i braccianti erano sul furgone Fiat Ducato. La circolazione lungo l’arteria ha subito rallentamenti.
Tre settimane da raccontare, una iniziativa di Forza Italia della città metropolitana di Bari per fare il punto in tre conferenze stampa sulle principali criticità non affrontate dall’attuale amministrazione comunale: sicurezza urbana, piste ciclabili interrotte e i cantieri del brt. Primo incontro sulla sicurezza con il coordinatore cittadino del partito, il viceministro alla giustizia, sen. Sisto. E’ la grande assente. La mancanza di sicurezza urbana nella città di Bari. Non basta la repressione, occorre fare prevenzione presidiando i territori, garantendo la presenza quotidiana valorizzando gli uomini e le donne della polizia locale. Un corpo, ha affermato il coordinatore per la città metropolitana di Bari di Forza Italia, il sen. Sisto, affiancato tra gli altri dal vicario Ettore Grilli e esponenti dei giovani azzurri, che oggi conta in pianta organica ben 663 unità, 688 previste entro fine anno. Nel rispetto delle sue prerogative, il presidio con questi numeri è necessario per la sicurezza in tutti i municipi dei cittadini, la cui tranquillità ha la priorità. Nel 2010 furono installate 20 garitte nei quartieri, totalmente abbandonate. Intervista al Sen. Francesco Paolo Sisto, coordinatore Forza Italia Città Metropolitana Bari
Nell’anfiteatro della Villa di Conversano, l’evento conclusivo del progetto di educazione civica, stradale e ambientale promosso dalla Polizia Locale e rivolto agli studenti della città. Tutti insieme, come mai prima, nel nome della sicurezza e dell’educazione ambientale, civica e stradale. Si è concluso così, con un grande evento di piazza, il percorso di formazione e sensibilizzazione delle giovani generazioni nato dalla collaborazione tra la polizia locale di Conversano, la Guardia di Finanza e gli istituti comprensivi Forlani e Falcone-Borsellino-Carelli. Due scuole che, per la prima volta si ritrovano insieme, con oltre 200 bambini e ragazzi pronti a sfidarsi, a suon di giochi e sketch, per dimostrare quanto appreso. Tra i momenti più apprezzati dai ragazzi, anche la dimostrazione dell’attività dell’unità cinofila Naruto, in capo alla Guardia di Finanza, fresco di addestramento nella ricerca di tracce di stupefacenti. Intervista a Francesco Vita, Comandante della Polizia Locale di Conversano, Giuseppe Lovascio, sindaco di Conversano Servizio di Serena Manieri
La società giallorossa è ancora alle prese con il noto direttore sportivo che si complica, intanto la società si esalta per la vittoria del titolo europeo per il portiere delle giovanili Christian Lupo. Ore calde e destini incrociati in casa Lecce, sospeso tra la complessa costruzione del futuro societario e l’orgoglio per i propri gioielli che brillano in Europa. La pista più calda per il dopo-Corvino porta dritta a Sean Sogliano. Tra il presidente Saverio Sticchi Damiani e l’attuale direttore sportivo del Verona c’è grande stima e una totale sintonia d’intenti. Resta, però, il rammarico per il tempo prezioso perduto: la lunga riflessione di Pantaleo Corvino ha rallentato la programmazione giallorossa rispetto alle concorrenti. Ora la società di via Colonnello Costadura deve sperare nell’incastro perfetto. Sogliano ha già avviato la pianificazione del Verona in Serie B, e per liberarsi serve l’effetto domino: gli scaligeri puntano decisi su Matteo Lovisa della Juve Stabia. Se il giovane dirigente sposerà il progetto veneto, Sogliano avrà il via libera per accettare la proposta di Sticchi Damiani. Una fase di stallo che deve sbloccarsi in fretta: la nuova stagione è alle porte e il Lecce non può più frenare. Dalle incertezze del mercato alle certezze del campo, dove il futuro del Lecce è già diventato Campione d’Europa. Il giovanissimo portiere giallorosso, classe 2009, ha conquistato il tetto del continente con l’Italia Under 17 guidata dall’ex Lecce Daniele Franceschini. Nel cielo di Tallinn, contro il Belgio, sono stati ancora una volta i calci di rigore a decidere il match, finiti uno a uno nei tempi regolamentari. E come in semifinale, l’estremo difensore salentino si è preso la scena, ipnotizzando Cobiella dal dischetto. Servizio di Matteo Bottazzo
Finisce tre a tre la sfida dei ballottaggi in Puglia. A Molfetta, città attualmente commissariata, ha vinto con oltre il 60 per cento dei voti Manuel Minervini (Rifondazione comunista, sostenuto dal campo largo) che al primo turno si era fermato al 44% contro il civico Pietro Mastropasqua (36%). A Trani affermazione per poco più di 500 voti di Marco Galiano, sostenuto da una coalizione che schierava Partito Democratico (Pd), Popolari, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Popolari con Galiano e la lista Per, che ha raccolto poco più del 40% dei consensi. A contendergli la guida del comune era Angelo Guarriello, fermatosi al 30% delle preferenze al primo turno e supportato da uno schieramento composto da Fratelli d’Italia (FdI), Movimento Trani Libera, Forza Italia e dalla lista civica Angelo Guarriello Presidente. A San Giovanni Rotondo la sfida era tra due candidate donne: Rossella Fini, sostenuta dal campo largo e la candidata del centrodestra Floriana Natale che ha vinto. Ha vinto il campo largo invece a San Vito dei Normanni, dove a contendersi la guida del comune erano il candidato del centrodestra Giacomo Viva, forte del 38% dei voti conquistato al primo turno, e lo sfidante Marco Ruggiero per il campo largo, che lo inseguiva a brevissima distanza con il 37% delle preferenze. anche qui una vittoria di poche preferenze. A Casarano affermazione di Ottavio De Nuzzo del centrodestra, che ha guidato il primo turno conquistando il 40% dei voti, e lo sfidante Marco Nuzzo per il centrosinistra, che accedeva al secondo turno con il 29% delle preferenze. A Tricase a contendersi la guida del comune Andrea Morciano e Antonio De Donno: quest’ultimo, rappresentante del centrodestra, ha vinto. I due candidati, in occasione del primo turno del 24 e 25 maggio, avevano ottenuto rispettivamente il 25% e il 23% dei consensi, staccando gli altri sfidanti e aprendo la corsa al ballottaggio.
Si considera anche la promozione di Stefano Trinchera . Ore frenetiche, forse decisive, per il futuro del Lecce. La caccia al nuovo direttore sportivo è arrivata al bivio finale, e tutti i riflettori sono puntati su un unico nome: Sean Sogliano.Il dirigente del Verona, 55 anni, è il prescelto del presidente Sticchi Damiani, che sta esercitando un pressing insistente. Sul tavolo c’è un’offerta importante: la sponda salentina gli garantirebbe non solo un progetto a lungo termine, ma anche uno staff di collaboratori molto più numeroso rispetto al passato.Sogliano è combattuto: un contratto con l’Hellas fino al 2027 e una proposta di rinnovo fino al 2029 spingerebbero per la permanenza, con l’obiettivo di riportare subito i gialloblù in Serie A. Ma le recenti evoluzioni societarie a Verona e le difficoltà economiche del club potrebbero favorire il clamoroso addio. Sullo sfondo, occhio alla panchina: ovunque andrà Sogliano, potrebbe seguirlo Marco Baroni.E se Sogliano dovesse dire no? Il Lecce ha fretta. L’addio improvviso di Pantaleo Corvino ha complicato i piani e il tempo stringe. In caso di fumata nera, la soluzione è già in casa: la promozione interna di Stefano Trinchera, l’uomo cresciuto proprio all’ombra di Corvino.
Nelle prossime ore l’ufficialità . E’ un fedelissimo dei De Laurentiis il dirigente prescelto per la carica di direttore generale a Bari. Non un nome gradito alla piazza, come si era vociferato dopo la retrocessione in C, ma una persona molto vicina a papà Aurelio. Gli indizi indicano Pierpaolo Marino come favorito per la corsa al San Nicola. Marino ha già lavorato a Napoli con la famiglia De Laurentiis. E’ decisamente un dirigente valido, che ha raggiunto ottimi risultati in carriera. Ma il suo inserimento nel mondo biancorosso sarà tutt’altro che semplice. In queste ore, infatti, sui social si moltiplicano i commenti dei tifosi che contestano la scelta. Il cuore del tifo cittadino avrebbe preferito Guido Angelozzi come traghettatore. La scelta di Marino, invece, è poco bilanciata. Perché tra gli interessi del Bari e quelli della proprietà prevarranno sempre i secondi. Con Angelozzi sarebbe stato decisamente diverso.
C’è ancora tanto da fare sull’accoglienza in città, ma aiutano le sperimentazioni avviate dal porto. Per il nuovo terminal bisognerà attendere però la prossima estate. Apre con il doppio approdo delle navi Mein Schiff 5 di TUI Cruises e Costa Fascinosa di Costa Crociere la stagione crocieristica di Taranto. Oltre 6mila turisti, cui garantire sicurezza, organizzazione, accoglienza. A livello cittadino, nonostante gli sforzi sul piano logistico, si riscontrano i soliti problemi. A quasi 10 anni dal primo approdo non si trova ancora un infopoint, i turisti sostano come sempre sotto al sole, in città ci sono cattivo odore e sporcizia. A livello portuale bisognerà attendere la prossima stagione per vedere il nuovo terminal crociere, i cui lavori inizieranno a ottobre, con un investimento di Taranto Cruise Port di 4 milioni e mezzo di euro, 14 postazioni ceck in e 2250 metri di superficie. È partita invece la fase sperimentale il percorso pedonalizzato dall’area terminal a varco Est, creato per agevolare continuità tra porto e città. Si testano poi alcune limitazioni operative: nel giorno degli arrivi il varco è dedicato esclusivamente alle navi da crociera, e le altre navi dovranno usare il varco Nord. Salvo casi particolari, non è consentito poi l’ormeggio delle navi commerciali in concomitanza con le navi da crociera. Espedienti che, sostenuti dal buon umore della vacanza e dalla vista del mare, migliorano la percezione.
. La produzione di pale eoliche porterà a 1300 nuovi posti di lavoro diretti. È stato il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ad inaugurare l’ampliamento dello stabilimento Vestas Italia a Taranto per la produzione di pale offshore V236 da 15.0 MW. Presente anche l’Ad Henrik Andersen di Vestas. Nel giro di due anni la forza lavoro è salita di circa 1500 unità per un totale di 2500 addetti. Con l’azienda in crescita si aprono possibilità di stabilizzazione per il personale interinale. Qui il servizio sull’ampliamento dello stabilimento Vestas di Taranto “L’azienda è nata a Taranto 28 anni fa”, ha detto l’Ad Andersen, “le prime pale erano lunghe 13 metri, oggi sono 116 metri e possono generare 70 volte più energia da una singola turbina”. “La Vestas è un modello di quello che si può fare grazie all’efficienza della pubblica amministrazione”, ha dichiarato il ministro Urso. “Taranto può diventare un polo produttivo degli impianti di energia rinnovabile nell’ eolico offshore”.
. Si è conclusa venerdì 5 giugno a Bari la tappa dedicata ai festeggiamenti per il 50° anniversario di Telenorba. Piazza del Ferrarese ha fatto da cornice all’evento che ha salutato il capoluogo pugliese, riunendo cittadini, ospiti e volti che hanno contribuito a scrivere la storia dell’emittente. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti sul palco, in un viaggio tra ricordi, aneddoti e testimonianze che hanno raccontato il legame costruito in cinquant’anni con il territorio pugliese. Tra gli ospiti più attesi Antonio Decaro, che ha ripercorso la propria esperienza alla guida della città.“Il compito più importante che ho svolto è stato quello di creare comunità, preoccuparmi delle persone e fare in modo che i baresi potessero tenersi per mano”, ha dichiarato l’ex sindaco, evidenziando il valore della partecipazione e della vicinanza tra i cittadini.Presente anche l’attuale primo cittadino, Vito Leccese, che ha sottolineato l’importanza del ruolo svolto da Telenorba nel raccontare la crescita e i cambiamenti della Puglia nel corso degli anni.Tra i passaggi più significativi della serata, il ricordo della promozione del Bari in Serie A, rievocata attraverso il racconto di Antonio Di Gennaro, che ha riportato alla memoria una delle pagine più esaltanti della storia sportiva biancorossa. Non sono mancati i messaggi di auguri da parte di volti noti dello spettacolo e della cultura pugliese. Gianni Ciardo e Serena Brancale hanno voluto celebrare il traguardo raggiunto dall’emittente, mentre a chiudere l’evento sono stati gli auguri dei baresi, protagonisti di un sentito tributo a una televisione che da mezzo secolo racconta il Sud e le sue eccellenze.Archiviata la tappa barese, da oggi, 8 giugno, le celebrazioni si spostano a Foggia. La città dauna raccoglie il testimone e si prepara ad accogliere nuovi ospiti ed eventi nell’ambito di un anniversario che continua a coinvolgere l’intera regione, nel segno dell’informazione, dell’intrattenimento e dell’identità pugliese.
Dopo la mancata benedizione di monsignor Carbonaro al termine della Parata dei Turchi, l’Amministrazione comunale ha scelto di non partecipare alla processione del Corpus Domini. Nel frattempo, però, al TgNorba il primo cittadino lancia messaggi di distensione. Non succederà come nella saga di Don Camillo e Peppone, benchè quello che è accaduto negli ultimi giorni a Potenza abbia riportato alla memoria le iconiche vicende che hanno avuto come sfondo Brescello. I protagonisti del ‘piccolo mondo’ che inizia e finisce nel capoluogo di regione lucano, il sindaco Vincenzo Telesca e il vescovo metropolita monsignor Davide Carbonaro, starebbero già tentando la via della riconciliazione. Tutto ha avuto inizio il 29 maggio scorso quando, al termine della storica Parata dei turchi, atteso appuntamento dei festeggiamenti laici in onore del santo patrono, il vescovo, ha rinunciato alla tradizionale benedizione. ‘Per tenere distinta la fede e le manifestazioni di religiosità popolare’ ha spiegato poi monsignor Carbonaro. Parole che l’amministrazione comunale avrebbe mal digerito nell’immediato e così in tutta risposta alla processione del Corpus domini non si sono visti né il sindaco né il gonfalone della città. Una provocazione? ‘Macchè ribatte il sindaco, semmai un rispettoso ossequio alla necessità espressa dal presule di non mischiare sacro e profano. La vicenda però non seguiterà con buona pace di chi si era già appassionato. Intervista a Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza
Un cittadino rientrato dall’Uganda applica spontaneamente i protocolli del Ministero della Salute: l’Asl Bari rassicura che non c’è nessun allarme sanitario. Un cittadino proveniente da un distretto dell’Uganda si è sottoposto volontariamente al regime di autosorveglianza sanitaria a Conversano, nonostante la zona di provenienza specifica non sia interessata dalla diffusione del virus Ebola e il soggetto non presenti alcun tipo di sintomo. L’episodio, avvenuto nel comune in provincia di Bari, rappresenta una corretta applicazione delle recenti linee guida del Ministero della Salute per il monitoraggio preventivo di tutti i viaggiatori che fanno ritorno da aree geografiche considerate teoricamente a rischio. Come ufficialmente comunicato dall’Asl Bari, si tratta di una normale e ordinaria misura di prevenzione collettiva che non deve generare allarmismi: l’iniziativa spontanea del cittadino non è in alcun modo legata a sospetti contagi, dato che i casi di Ebola sul territorio nazionale sono attualmente inesistenti. L’azienda sanitaria locale ha infine confermato che sono regolarmente attivi tutti i protocolli di sicurezza sanitaria e i sistemi di sorveglianza previsti dalle disposizioni ministeriali per garantire la massima tutela della salute pubblica.
Una nuova opportunità per lo scalo della città della disfida. Molto più di un semplice scalo, dicono. Un momento destinato a segnare una tappa importante nella storia del porto di Barletta che, accanto alla vocazione commerciale e industriale, apre le banchine al comparto delle crociere di alta fascia. Il veliero è rimasto in rada, i turisti sono scesi, diretti verso le mete turistiche del territorio. L’inizio di un percorso avviato dell’autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale. Intervista a Piero Bianco, Autorità di sistema portuale mare Adriatico meridionale, Cosimo Cannito, sindaco di Barletta
Centinaia di cittadini hanno lavorato un’intera notte per realizzare un meraviglioso tappeto floreale di oltre duecento cinquanta metri, interamente con materiali naturali. Un’opera d’arte che ha incantato residenti e turisti. Una notte intera di instancabile lavoro e passione ha trasformato via Principe di Napoli, a Patù, in uno straordinario tappeto floreale lungo oltre duecento cinquanta metri. Centinaia di cittadini hanno collaborato al buio per regalare a salentini e turisti un’opera meravigliosa, realizzata esclusivamente con elementi naturali raccolti nei campi. L’undicesima edizione dell’Infiorata, quest’anno dedicata alla figura di San Giovanni Battista, unisce la maestria artistica a una profonda religiosità. Un momento di forte devozione suggellato dalla solenne benedizione del Vescovo, Monsignor Vito Angiuli, che ha dato il via alle celebrazioni del Corpus Domini, unendo l’intera comunità del Capo di Leuca in un messaggio di fede e condivisione. Intervista a Gabriele Abaterusso – Sindaco di Patù, Monsignor Vito Angiuli – Vescovo diocesi di Ugento e Leuca Servizio di Matteo Bottazzo
Attesa a Santeramo, per il destino dei lavoratori dello stabilimento Natuzzi, dopo l’annuncio da parte dell’azienda della chiusura di alcune delle sedi di Puglia e Basilicata, tra cui proprio quella del comune della murgia barese. È domenica di attesa e di sospensione, a Santeramo, dopo l’annuncio di Natuzzi della chiusura, a metà luglio, dello stabilimento di produzione del mobile imbottito del comune della murgia barese. Una decisione annunciata dall’azienda nel corso di un incontro in Regione, che ba gettato nello sconforto lavoratori, sindacati e un’intera comunità, che ora si interroga, a partire dal suo primo cittadino, sugli orizzonti possibili dopo che l’impegno assunto dalla proprietà in occasione della modifica della cassa integrazione è stato, di fatto, disatteso. Intervista a Vincenzo Casone, sindaco di Santeramo in Colle Servizio di Serena Manieri
Cinquant’anni di Telenorba significano cinquant’anni di racconti, imprese e tradizioni che hanno accompagnato la crescita del territorio. Tra le realtà che rappresentano al meglio il legame tra innovazione e continuità familiare c’è Agri Saliani, azienda che opera nel settore ortofrutticolo e che oggi vede protagonista la terza generazione della famiglia.. A raccontare il percorso dell’azienda è Nicole Saliani, responsabile amministrativa di Agri Saliani, che sottolinea il valore di una storia imprenditoriale costruita nel tempo. “Siamo la terza generazione di una famiglia che si è sempre occupata di ortofrutta. Nel corso degli anni abbiamo sviluppato competenze specifiche nella commercializzazione di prodotti stagionali, concentrandoci in particolare sulla patata e sull’anguria durante i mesi estivi”. Un comparto che sta attraversando una fase di cambiamento, ma che offre anche nuove opportunità. “Il mercato ortofrutticolo sta vivendo una fase di transizione sotto diversi aspetti. Allo stesso tempo, però, osserviamo una crescita significativa del mercato dei tuberi e delle patate. Si tratta di un prodotto sempre più apprezzato dai consumatori e spesso utilizzato come alternativa ai tradizionali primi piatti a base di pasta, grazie alla sua versatilità e alla capacità di adattarsi a molte ricette”.Tra i temi più discussi dai consumatori vi è quello dell’origine dei prodotti e del cosiddetto chilometro zero. Un concetto che, secondo Nicole Saliani, necessita di alcune precisazioni. “Molti ritengono che il km 0 rappresenti sempre la scelta migliore. In realtà, quando si parla di patate, la qualità è strettamente legata alle caratteristiche del terreno e alle condizioni di coltivazione. I terreni francesi, ad esempio, sono particolarmente vocati alla produzione di patate di elevata qualità e per questo rappresentano una delle principali aree di approvvigionamento per la nostra azienda”.Guardando al futuro, Agri Saliani auspica una crescente valorizzazione di un prodotto che continua a dimostrare grande potenziale sul mercato. “Ci auguriamo che il settore continui a riconoscere il valore della patata e il lavoro che accompagna ogni fase della filiera. È un alimento che sta conquistando sempre più spazio nelle abitudini alimentari dei consumatori e che può offrire importanti prospettive di crescita per tutto il comparto”.Nel cinquantesimo anniversario di Telenorba, la storia di Agri Saliani testimonia come tradizione familiare, competenza e capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato possano rappresentare elementi fondamentali per costruire un’impresa solida e proiettata verso il futuro.
Tutti gli oggetti posti sotto sequestro sono stati recuperati e affidati alla Soprintendenza . I carabinieri hanno recuperato la tela della Vergine Maria e le statue sacre trafugate nei giorni scorsi nelle chiese di Vitigliano, Cerfignano e Minervino di Lecce. I militari hanno seguito tutti gli indizi e, monitorando le pagine social di appassionati di arte sacra e opere di antiquariato, sono arrivati ad un laboratorio di un antiquario di Bari. Qui hanno ritrovato e sequestrato diversi oggetti sacri risultati rubati. Il 53enne, titolare del negozio barese é stato denunciato alla Procura della Repubblica. Tele e statue sono state affidate alla Soprintendenza che procederà con le valutazioni tecniche e perizie necessarie per definire il valore esatto della refurtiva ritrovata e valutare eventuali danni. di Katia Perrone
Una maratona di oltre quattro ore di interventi dal palco contro il governatore Decaro per contestare l’aumento irpef a copertura del buco da 349 milioni della sanita’ pugliese. Il centrodestra sè ritrovato in piazza San Ferdinando a Bari per condannare l’aumento delle tasse a fronte di sprechi, errori e mala gestione. Da qui l’appello a Decaro a ritirare la stangata. Rispedita al mittente anche la contestazione secondo la quale il buco sanitario dipende dal sottofinanziamento alla sanità pugliese da parte del governo Meloni. Intervista a Marcello Gemmato (sottosegretario alla salute Fratelli d’Italia), Mauro d’attis (onorevole coordinatore pugliese Forza Italia), Filippo Melchiorre (senatore vice presidente commissione finanze Fratelli d’Italia)
La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 800d Datterini Rossi 1 cetriolo o carosello mezzo peperone mezza cipolla rossa mezzo spicchio d’aglio 50g pane senza crosta 30 g olio evo 10 g aceto di vino 100g acqua Per la pasta 4 cucchiai di colatura di alici prezzemolo 1 zucchina 1 carota 1 spicchio d’aglio; 1 peperoncino

Al ballottaggio ha ottenuto un netto successo sul civico Pietro Mastropasqua A Molfetta ha vinto la proposta che ha puntato di più sulla discontinuità. Il nuovo

Tragico incidente stradale lungo la provinciale che collega Francavilla Fontana a Manduria, dove un furgone e un’auto si sono scontrati provocando una vittima e cinque

Tre settimane da raccontare, una iniziativa di Forza Italia della città metropolitana di Bari per fare il punto in tre conferenze stampa sulle principali criticità

Nell’anfiteatro della Villa di Conversano, l’evento conclusivo del progetto di educazione civica, stradale e ambientale promosso dalla Polizia Locale e rivolto agli studenti della città

La società giallorossa è ancora alle prese con il noto direttore sportivo che si complica, intanto la società si esalta per la vittoria del titolo

Finisce tre a tre la sfida dei ballottaggi in Puglia. A Molfetta, città attualmente commissariata, ha vinto con oltre il 60 per cento dei voti

Si considera anche la promozione di Stefano Trinchera Ore frenetiche, forse decisive, per il futuro del Lecce. La caccia al nuovo direttore sportivo è arrivata

Nelle prossime ore l’ufficialità E’ un fedelissimo dei De Laurentiis il dirigente prescelto per la carica di direttore generale a Bari. Non un nome gradito

C’è ancora tanto da fare sull’accoglienza in città, ma aiutano le sperimentazioni avviate dal porto. Per il nuovo terminal bisognerà attendere però la prossima estate

La produzione di pale eoliche porterà a 1300 nuovi posti di lavoro diretti. È stato il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ad inaugurare l’ampliamento dello

Si è conclusa venerdì 5 giugno a Bari la tappa dedicata ai festeggiamenti per il 50° anniversario di Telenorba. Piazza del Ferrarese ha fatto da

Dopo la mancata benedizione di monsignor Carbonaro al termine della Parata dei Turchi, l’Amministrazione comunale ha scelto di non partecipare alla processione del Corpus Domini.

Un cittadino rientrato dall’Uganda applica spontaneamente i protocolli del Ministero della Salute: l’Asl Bari rassicura che non c’è nessun allarme sanitario Un cittadino proveniente da

Una nuova opportunità per lo scalo della città della disfida Molto più di un semplice scalo, dicono. Un momento destinato a segnare una tappa importante

Centinaia di cittadini hanno lavorato un’intera notte per realizzare un meraviglioso tappeto floreale di oltre duecento cinquanta metri, interamente con materiali naturali. Un’opera d’arte che

Attesa a Santeramo, per il destino dei lavoratori dello stabilimento Natuzzi, dopo l’annuncio da parte dell’azienda della chiusura di alcune delle sedi di Puglia e

Cinquant’anni di Telenorba significano cinquant’anni di racconti, imprese e tradizioni che hanno accompagnato la crescita del territorio. Tra le realtà che rappresentano al meglio il

Tutti gli oggetti posti sotto sequestro sono stati recuperati e affidati alla Soprintendenza I carabinieri hanno recuperato la tela della Vergine Maria e le statue

Una maratona di oltre quattro ore di interventi dal palco contro il governatore Decaro per contestare l’aumento irpef a copertura del buco da 349 milioni

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 800d Datterini Rossi 1 cetriolo o carosello mezzo peperone mezza cipolla rossa mezzo spicchio d’aglio 50g pane senza crosta