Il 33enne è tra i dieci attivisti della carovana umanitaria fermati mentre cercava di raggiungere Gaza attraverso l’Egitto
Ieri visita del console generale d’Italia a Bengasi Filippo Colombo ai due attivisti italiani della Flotilla, detenuti in una caserma della polizia della Libia orientale. Una vicenda seguita con particolare apprensione anche in Puglia, in pena per la sorte del molfettese Domenico Centrone. Il 33enne è tra i dieci attivisti della carovana umanitaria fermati mentre cercava di raggiungere Gaza attraverso l’Egitto: al momento di attraversare il confine il gruppo della flotilla è stato fermato al ceckpoint a Sirte, nell’Est della Libia, dai miliziani del generale Haftar.
Secondo la Farnesina il console avrebbe trovato entrambi i nostri connazionali in buone condizioni, ma ha chiesto e ottenuto dalle autorità locali alcune migliorie nelle condizioni di detenzione per tutti i componenti del gruppo, che avranno accesso a docce, cambi di abiti e una sistemazione migliore. L’espulsione viene rallentata dalla festa islamica, che in questi giorni viene celebrata anche in Libia.













