
“Tua nipote ha un debito di 5 mila euro”: sventata ennesima truffa a un’anziana
CRONACA Refurtiva recuperata e agli arresti domiciliari i due presunti autori, due giovani di 20 anni Sventata dai carabinieri l’ennesima truffa ad un’anziana sola in

Refurtiva recuperata e agli arresti domiciliari i due presunti autori, due giovani di 20 anni. Sventata dai carabinieri l’ennesima truffa ad un’anziana sola in casa. Refurtiva recuperata e agli arresti domiciliari i due presunti autori, due giovani di 20 anni. La vicenda si è consumata il 27 aprile scorso quando un’anziana di Palo del Colle ha ricevuto contemporaneamente due telefonate, una sul telefonino l’altra sul fisso dell’abitazione, nelle quali un sedicente direttore delle poste le riferiva che sua nipote aveva un debito di 5 mila euro per bollette non pagate e che era necessario pagare per non incorrere in sanzioni. Così uno dei due giovani si è presentato presso l’abitazione facendosi consegnare gioielli in oro per un valore di 15 mila euro. Dopo un lungo pedinamento i carabinieri sono riusciti a bloccare i due in auto all’ingresso di Bari nord dell’autostrada trovandoli in possesso dei preziosi sottratti alla donna.
L’obiettivo dell’iniziativa è stata quella di incentivare l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani, soprattutto tra bambini e ragazzi. Per una mattina Bari ha cambiato ritmo: niente traffico, niente clacson, ma biciclette, campanelli e famiglie in pedalata lungo le strade della città. Montaggio di Luca Campobasso
L’uomo è deceduto due anni fa. Torniamo a parlare di un presunto caso di malasanità per il quale tre medici del pronto soccorso di Bisceglie sono indagati. La Procura di Trani ha chiesto l’archiviazione ma i familiari di Pasquale Crocetti, 62 anni di Trani ma residente fin dall’infanzia a Varese, deceduto due anni fa, hanno fatto opposizione. Riprese e montaggio Cosimo CaragiuloInterviste a Francesca e Marianna Crocetti, figlie di Pasquale
Terminano con il discorso dell’arcivescovo di Taranto i festeggiamenti in onore di San Cataldo. Il riferimento all’omicidio di Sacko Bakari nel discorso dell’arcivescovo, Ciro Miniero, a chiusura dei festeggiamenti in onore di San Cataldo, patrono di Taranto. Dal balconcino della Chiesa del Carmine, Miniero esprime tristezza. E, al controllo, antepone la cultura: “Una società istruita, coesa, pacificata è più sicura”, mentre “la violenza nasce dalla povertà educativa e sociale, e dalla marginalizzazione delle persone” afferma Miniero interrogando i presenti: “La città di Taranto è una comunità?”, chiede a ciascuno; “Cosa ci lega? Cosa ci unisce?”. Un passaggio poi sulle altre questioni: ambiente, lavoro, povertà, decoro. Il bisogno di salute e di salvezza, “parole che hanno la stessa radice semantica”, dice il vescovo. “Criticità che ormai sappiamo recitare meglio del Santo Rosario”. L’invito infine a essere come la chiesa, membra dello stesso corpo, nella stessa direzione: il bene, la giustizia, la pace. Dopo il discorso, la benedizione papale con l’indulgenza plenaria. Un lungo pomeriggio insieme, con la santa messa in Duomo, la processione con le confraternite per le vie della città vecchia e del borgo e il rientro in Cattedrale. Il simulacro torna al suo posto. E così, bancarelle, bande, fuochi, riti e liturgie. Finisce la festa, il cui senso quest’anno è ancor più in quella domanda. “Taranto è una comunità?”
Erano state catturate con reti a strascico. Festa del mare sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. Due tartarughe caretta caretta sono state liberate dopo un mese di degenza nel centro di recupero di Molfetta. Intervista a Pasquale Salvemini
Mapei, il colosso del cemento italiano, ha preso a cuore il dramma Xylella ha scelto un terreno tra Calimera e Martano per far ripartire l’orgoglio degli ulivi salentini. Nel cuore di un Salento profondamente ferito dal dramma della Xylella, rinasce finalmente la speranza verde. Il colosso mondiale dell’edilizia Mapei sposa con determinazione la causa della rigenerazione agricola, stringendo una forte alleanza con l’associazione OlivaMi. Un’iniziativa di grandissimo valore, che testimonia la straordinaria sensibilità e l’attenzione concreta del gruppo milanese verso la rinascita e la cura di questa terra così duramente colpita. Non solo chimica e materiali per l’edilizia, ma un profondo impegno sociale, ecologico e culturale. Grazie a questa sinergia virtuosa che unisce grandi imprese, istituzioni locali e cittadinanza attiva, centinaia di ettari di territorio tornano a fiorire con la piantumazione di nuovi alberi resistenti. È il ritratto di una transizione ecologica reale, capace di restituire un futuro concreto, bellezza e dignità allo storico paesaggio salentino. Intervista a Cristian Casili – Vice presidente Regione Puglia e Veronica Squinzi – A.D. Mapei Servizio di Matteo Bottazzo
Termina l’edizione primaverile del Taranto Comix che tornerà il prossimo inverno. Centinaia di giovani hanno partecipato, animando e interpretando i personaggi più amati. Tra i tanti appuntamenti l’incontro coi Sergio Gerasi e Alessio Fortunato. Due maestri del fumetto eseguono in estemporanea le opere sul palco del Taranto Comix. Sergio Gerasi e Alessio Fortunato, ospiti della quinta fiera dei fumetti, del cosplay e dei videogiochi, organizzato da Luigi Minonne e Andrea Romandini. Un messaggio di libertà e tenacia per tantissimi giovani arrivati in centinaia ad animare e interpretare i personaggi più amati. Sergio Gerasi, fumettista, musicista, premio Andrea Pazienza, attualmente impegnato su Dylan Dog e Valentina e di prossima uscita con la biografia su Vasco Rossi. Intervista a Sergio Gerasi, fumettista e Alessio Fortunato, fumettista
Il Comune assicura: “Nessun rischio sicurezza”. Perché il tracciato originario del Brt di Taranto è stato modificato? È una delle domande contenute nell’esposto presentato in Procura da Carmine De Gregorio, studioso degli ipogei della città vecchia e presidente dell’associazione “Nobilissima Taranto”. Il progetto iniziale prevedeva entrambe le linee su via Garibaldi, ma una è stata poi dirottata sulla Ringhiera, lungo corso Vittorio Emanuele. Sotto quel tratto stradale, spiega De Gregorio, esistono ambienti sotterranei molto fragili ed in passato si sono già verificati cedimenti del manto stradale. Da qui la richiesta di chiarimenti su eventuali studi di caratterizzazione e verifiche statiche effettuate prima della variante. Dal Comune rassicurano. Sia l’assessore Patronelli che il funzionario della direzione lavori pubblici, Zito, dichiarano che non esistono rischi per la sicurezza. Sarebbero state effettuate simulazioni tecniche considerando il peso dei mezzi e la conformazione del percorso. Inoltre la modifica del tracciato sarebbe stata necessaria perché le due linee su via Garibaldi avrebbero creato difficoltà di manovra ai bus, avrebbero comportato la soppressione di circa 250 posti auto e la rimozione dei dehors di numerose attività commerciali e ristoranti. Ma mentre la politica discute, cresce l’esasperazione dei residenti. Im città si moltiplicano i divieti di sosta che spesso non coincidono con l’effettiva presenza dei cantieri. Parcheggi eliminati, lavori a rilento e caos viabilità stanno mettendo in ginocchio il Borgo.
A complicare la vigilia, però, c’è il rebus delle date e degli orari. Centottanta minuti per decidere un’intera stagione e scampare all’incubo della Serie B. La corsa salvezza è ormai un duello da brividi, un testa a testa senza esclusione di colpi tra Lecce e Cremonese, separate in classifica da un solo, preziosissimo punto. I grigiorossi si sono rifatti pericolosamente sotto, portandosi a meno uno grazie al successo interno contro il Pisa, e ora il margine d’errore per i giallorossi è praticamente ridotto a zero. Con sei punti ancora in palio, ogni singola giocata può valere una stagione. Calendario alla mano, per il Lecce la prossima tappa sarà l’ostica trasferta di Sassuolo, prima dell’ultimo, decisivo atto al Via del Mare contro il Genoa. Cammino tutt’altro che semplice anche per la Cremonese, attesa prima dalla sfida con l’Udinese e poi dal match interno contro un Como accanito e in piena corsa per l’Europa. A complicare la vigilia, però, c’è il rebus delle date e degli orari. Per garantire la necessaria contemporaneità delle sfide salvezza, la Lega Calcio deve risolvere la complessa coesistenza tra il campionato di Serie A e la finale degli Internazionali di Tennis a Roma. Per questo motivo, si attende ancora di conoscere con esattezza quando si giocherà il match del Lecce a Sassuolo. La certezza è una sola: la piazza salentina è pronta a mobilitarsi in massa e ad accorrere a sostegno dei ragazzi per spingerli verso l’obiettivo in questi ultimi, decisivi 180 minuti. di Matteo Bottazzo
Per i satanelli può essere una settimana decisiva. Il Foggia potrebbe essere clamorosamente riammesso in Serie C. A riaccendere le speranze dei rossoneri è soprattutto la situazione della Ternana: il club umbro è stato dichiarato fallito e mercoledì andrà in scena l’ultima asta per rilevare la società, gravata da oltre nove milioni di euro di debiti. Secondo il sindaco di Terni Bandecchi, nonché ex patron delle Fere, la situazione resta estremamente complessa. L’ingente esposizione debitoria starebbe infatti scoraggiando i potenziali acquirenti e rendendo sempre più difficile un salvataggio del club. Nel frattempo, nel weekend si è disputato l’unico playout di Serie C: nella gara d’andata la Torres ha superato per 1-0 il Bra in trasferta. Un’eventuale retrocessione dei piemontesi consentirebbe al Foggia di balzare al primo posto nella graduatoria delle riammissioni. A quel punto, la mancata iscrizione della Ternana spalancherebbe ai satanelli le porte della Lega Pro. Sul piano societario, invece, continua a tenere banco il nome di Roberto Felleca. L’ex presidente rossonero avrebbe manifestato l’intenzione di rientrare in società, anche se nelle ultime ore la pista appare più fredda. Un’ipotesi che, comunque, non sarebbe ancora definitivamente tramontata. di Daniel Miulli
Vasta attività di perquisizioni e di controlli del territorio da parte delle forze dell’ordine. Ventuno arresti per estorsioni e omicidi. È l’esito di tre operazioni portate a termine oggi a Foggia dalla polizia. Sedici persone sono state sottoposte a custodia cautelare in carcere e 2 agli arresti domiciliari in relazione a 14 episodi di estorsione aggravata dal metodo e dall’agevolazione mafiose, armi e droga. Fatti avvenuti a Foggia tra l’ottobre 2024 e il novembre 2025 con la ricostruzione di un’estorsione iniziata nell’ottobre del 2015. Si tratta di una complessa indagine svolta dalla Squadra Mobile di Foggia, iniziata grazie a una prima denuncia per tentata estorsione presentata da un imprenditore foggiano agli inizi dell’ottobre 2024. Nel corso delle indagini è emerso che il denaro estorto ad alcuni imprenditori locali sarebbe stato suddiviso, con modalità concordate, fra le batterie Moretti-Pellegrino e Sinesi-Francavilla costituenti le due articolazioni più importanti dell’organizzazione mafiosa denominata Società Foggiana. Le richieste estorsive avanzate a imprenditori e commercianti venivano formulate modulando somma e cadenza della corresponsione, da caso a caso; in una circostanza, alla vittima veniva intimato di versare una tangente pari al 10% dell’importo di ciascun appalto. La seconda operazione, eseguita dalla Polizia di Stato all’esito di indagini dirette e coordinate sempre dalla DDA di Bari, riguarda due soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di duplice omicidio volontario e detenzione e porto in luogo pubblico di armi da guerra e comuni da sparo, con ilriconoscimento dell’aggravante mafiosa nella duplice declinazione del metodo e dell’agevolazione. I due sarebbero coinvolti nel duplice omicidio di Nicola Ferrelli e Antonio Petrella, commesso ad Apricena nel tardo pomeriggio del 20 giugno 2017. La terza operazione si riferisce all’esecuzione da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia nei confronti di un quarantatreenne di Manfredonia, indagato per l’omicidio di Stefano Antonio Bruno di 33 anni e per il duplice tentato omicidio di Saverio e Pasquale Bruno commessi aFoggia lamattina del 29 aprile 2026.

CRONACA Refurtiva recuperata e agli arresti domiciliari i due presunti autori, due giovani di 20 anni Sventata dai carabinieri l’ennesima truffa ad un’anziana sola in

L’obiettivo dell’iniziativa è stata quella di incentivare l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani, soprattutto tra bambini e ragazzi Per una mattina Bari ha cambiato ritmo:

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IL MONITO Terminano con il discorso dell’arcivescovo di Taranto i festeggiamenti in onore di San Cataldo Il riferimento all’omicidio di Sacko Bakari nel discorso dell’arcivescovo,

Erano state catturate con reti a strascico Festa del mare sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. Due tartarughe caretta caretta sono state liberate

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LAVORI Il Comune assicura: “Nessun rischio sicurezza” Perché il tracciato originario del Brt di Taranto è stato modificato? È una delle domande contenute nell’esposto presentato

A complicare la vigilia, però, c’è il rebus delle date e degli orari Centottanta minuti per decidere un’intera stagione e scampare all’incubo della Serie B.

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Vasta attività di perquisizioni e di controlli del territorio da parte delle forze dell’ordine Ventuno arresti per estorsioni e omicidi. È l’esito di tre operazioni