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Aprile 30, 2026

Annunciato per oggi un sit-in in piazza Umberto a Bari. Una mobilitazione urgente a Bari dopo l’intercettazione, avvenuta nella notte in acque internazionali al largo di Creta, di una flottiglia umanitaria diretta verso Gaza. Secondo quanto riferito dagli attivisti, tra le persone fermate ci sarebbe anche il barese, Tony Lapiccirella. L’episodio – viene sottolineato – costituirebbe “una grave violazione del diritto internazionale e della libertà di navigazione”. Un sit-in è previsto per oggi alle 18 in piazza Umberto a Bari, mentre il Primo Maggio sarà caratterizzato da un corteo cittadino che partirà da piazza della Libertà e raggiungerà il consolato onorario israeliano. In totale sono 24 al momento gli attivisti italiani a bordo della Global Sumud Flotilla che risultanoarrestati, si trovavano su alcune delle 22 barche finora intercettate. Complessivamente sono 57 gli italiani che stanno partecipando alla missione.

Cgil Bari, Cisl Bari-BAT e Uil Puglia-Bari-BAT in piazza in occasione della Festa dei Lavoratori. In occasione della Festa dei Lavoratori, le organizzazioni sindacali Cgil Bari, Cisl Bari-BAT e Uil Puglia-Bari-BAT hanno deciso di tenere il Primo Maggio una manifestazione provinciale a Santeramo in Colle, luogo simbolo dell’ultima vertenza in ordine di tempo che coinvolge lavoratrici e lavoratori di Natuzzi. La manifestazione di Santeramo prevede un concentramento alle ore 10 in piazza Garibaldi dove nello stesso luogo – dopo un corteo che attraverserà le vie del centro cittadino – si terranno i comizi conclusivi. Spazio anche a lavoratrici lavoratori dei vari settori oltre che pensionati per dare voce diretta alla condizione di lavoro e di vita nel territorio.

Il quadro di Coldiretti Puglia. Annata ad alto rischio per il pomodoro da industria, stretta tra l’aumento vertiginoso dei costi di produzione del 50%, legati anche agli effetti della guerra in Iran, e un forte incremento delle superfici coltivate stimato al momento in +20% che potrebbe generare squilibri di mercato. È questo il quadro di Coldiretti Puglia sull’annata del pomodoro in Puglia con i trapianti partiti in ritardo per la forte ondata di maltempo delle scorse settimane che ha ritardato le operazioni in campo, con una situazione particolarmente critica in Puglia nel Centro-Sud dove, a differenza del Nord Italia, non è stato ancora raggiunto alcun accordo sul prezzo. Nel Nord è stato infatti già siglato un contratto al ribasso, con valori compresi tra i 13 e i 13,7 centesimi al chilo, inferiori rispetto allo scorso anno – denuncia Coldiretti Puglia – mentre al Centro-Sud le trattative sono ancora in corso, con la parte industriale che spinge per una chiusura su livelli più bassi, aumentando l’incertezza per gli agricoltori. Il risultato è una combinazione pericolosa, con costi certi in aumento e ricavi sempre più incerti e potenzialmente in calo. In questo scenario la Puglia gioca un ruolo centrale, è infatti il principale polo della salsa Made in Italy nel Mezzogiorno, concentrato per l’84% in provincia di Foggia, leader del comparto – sottolinea Coldiretti Puglia – con circa 3.500 produttori impegnati su una superficie complessiva di circa 32mila ettari, per una produzione di 20 milioni di quintali e una Produzione Lorda Vendibile che sfiora i 180 milioni di euro, numeri di assoluto rilievo se confrontati con il dato nazionale, che si attesta su circa 55 milioni di quintali di produzione e 95mila ettari investiti. I problemi, tra costi di produzione e frammentazione della filiera A pesare è soprattutto l’impennata dei costi di produzione, con fertilizzanti sempre più cari e difficili da reperire, rincari energetici, aumento del gasolio agricolo e costi più elevati lungo tutta la filiera – insiste Coldiretti Puglia – dalle piantine ai mezzi tecnici, una situazione aggravata dalle tensioni internazionali, che stanno incidendo sia sui prezzi che sulla disponibilità delle materie prime. Allo stesso tempo, si registra un forte aumento delle superfici coltivate a pomodoro in diversi areali produttivi, dal Nord Italia alla Campania, fino alla Calabria e alla Capitanata, dove – spiega Coldiretti Puglia – il riempimento degli invasi e il miglioramento della disponibilità idrica hanno spinto molti agricoltori a investire nuovamente nel pomodoro, anche per compensare l’andamento negativo del grano. Una dinamica che, se da un lato rappresenta un segnale positivo, dall’altro rischia di trasformarsi in un boomerang, con l’eccesso di offerta – segnala Coldiretti Puglia – unito a una raccolta che si preannuncia concentrata a causa dei ritardi nei trapianti dovuti alle piogge primaverili, potrebbe infatti saturare la capacità di lavorazione dell’industria e comprimere ulteriormente i prezzi. In questo contesto pesa anche la storica frammentazione della filiera del pomodoro nel Centro-Sud, che rende più difficile costruire accordi di valore tra parte agricola e industriale, a differenza di quanto avviene nel Nord dove il sistema appare più strutturato. Se non si interviene rapidamente per riequilibrare i rapporti di filiera e garantire prezzi equi, il rischio concreto è quello di una campagna che, nonostante le buone prospettive produttive, possa trasformarsi in una vera e propria crisi per le imprese agricole.

Effettuate con successo le prime due raccolte di cellule staminali, si attende il prodotto cellulare modificato con tecniche di ingegneria genetica per completare la procedura. Due pazienti affette da talassemia major sono state recentemente sottoposte alla raccolta di cellule staminali finalizzata ad un trattamento di terapia genica presso il Policlinico di Bari. L’infusione delle cellule avverrà nei prossimi mesi, nello stessa azienda ospedaliero universitaria, dopo che sarà stata completata la procedura di ingegnerizzazione genetica presso i laboratori di Geleen, in Olanda. Altri tre pazienti sono stati già inseriti nel programma e avvieranno a breve la procedura. “La talassemia (nota anche come “anemia mediterranea”) – ricorda Pellegrino Musto, Direttore dell’unità operativa di Ematologia con annesso Centro Trapianti del Policlinico e Professore Ordinario di Ematologia presso l’Università di Bari – è una malattia ereditaria causata da una mutazione dei geni che producono l’emoglobina. Provoca anemia severa, sovraccarico di ferro, deformazioni ossee e problematiche cliniche a carico di vari organi, in particolare cuore, fegato e sistema endocrino.  Il trattamento convenzionale prevede trasfusioni di sangue fin dai primi anni di vita, terapie che limitano l’accumulo di ferro, farmaci che stimolano la produzione di globuli rossi e, in un numero limitato di casi, il trapianto di midollo osseo da donatore compatibile, l’unica terapia che, sino ad oggi, si era dimostrata in grado di guarire questa malattia”. “La terapia genica – sottolinea Musto – si aggiunge oggi all’armamentario terapeutico per i pazienti talassemici di eta’ compresa fra i 18 e i 35 anni, con caratteristiche genetiche ben definite. Questo trattamento rivoluzionario consente in oltre il 90% dei casi di ottenere l’indipendenza dalle trasfusioni e di considerare larga parte di questi pazienti potenzialmente guariti.” “La terapia genica per i pazienti talassemici (peraltro possibile anche in soggetti affetti da anemia falciforme) – spiega Angelo Ostuni – Direttore dell’unità operativa di Medicina Trasfusionale del Policlinico di Bari – consta di diverse fasi. Dopo la valutazione della idoneità del paziente, si procede con la mobilizzazione delle cellule staminali mediante somministrazione del fattore di crescita granulocitario e infine con la raccolta delle cellule staminali emopoietiche presenti nel sangue periferico del paziente con procedure di aferesi. L’obiettivo è raccoglierne un numero elevato, il che richiede una particolare esperienza degli operatori”. “Successivamente – continua Ostuni – le cellule prelevate sono spedite presso il laboratorio di riferimento dove vengono modificate con tecniche di ingegneria genetica (il cosiddetto “gene editing”) che le rendono capaci di riattivare la produzione di un tipo diverso di emoglobina (HbF), normalmente presente solo nel corso della vita fetale”. “La fase conclusiva – aggiunge Paola Carluccio, responsabile del Programma Trapianti in Ematologia del Policlinico – prevede, dopo un trattamento chemioterapico teso ad eliminare completamente dal midollo osseo le cellule staminali “malate”, la re-infusione al paziente delle sue stesse cellule geneticamente modificate. Questo “autotrapianto” consente di sostituire l’emoglobina non funzionante del paziente e permette al midollo osseo di riprendere la produzione di una nuova emoglobina, in grado di assicurare al paziente una vita sostanzialmente normale e, soprattutto, scevra della necessità di effettuare trasfusioni di sangue.” “I tempi tecnici per la produzione delle staminali ingegnerizzate – ricorda Carluccio – sono però piuttosto lunghi e occorrerà attendere ancora qualche mese per ricevere il prodotto cellulare finito da infondere alle pazienti e valutarne l’efficacia.” “Grazie al supporto della Regione Puglia e all’impegno quotidiano di tutto il personale – conclude Antonio Sanguedolce, direttore generale del Policlinico di Bari – oggi siamo in grado di offrire ai pazienti affetti da talassemia un’opportunità di cura disponibile in pochissimi centri in Italia e, nel Mezzogiorno, unica nel suo genere. Un risultato che ci rende estremamente soddisfatti e orgogliosi”.

Dai Tamburi di Taranto arriva un segnale forte. E’ stato ufficialmente presentato il comitato spontaneo del quartiere. Cittadini in prima linea per il futuro del rione. Tambo’, un bimbo che accoglie a braccia aperte tutti coloro hanno voglia di impegnarsi a cambiare il quartiere tamburi di Taranto. Sul manifesto anche la storia del quartiere, acquedotto del Triglio, le pale eoliche, la famiglia, il verde e il Galeso. Un comitato che raccoglie cittadini, comitati e associazioni. L’obiettivo è dare voce ad una comunità che da anni convive con criticita’ ambientali e sociali e che oggi sceglie di organizzarsi per proporre soluzioni concrete e condivise. Sede del neo comitato e’ la parrocchia Gesu’ Divin Lavoratore, punto di riferimento per la comunita’ locale. Intervista a Luigi La Gioia pres. comitato spontaneo Tamburi e a Francesco Basi tesoriere del comitato

A Taranto il seminario sulla transizione giusta per le imprese con la vice presidente nazionale, Lara Ponti: “La sostenibilità economica conviene ma servono regole certe e investimenti”. Su Ilva: “È lo snodo cruciale”. La sostenibilità conviene economicamente. Lo ha spiegato la vice presidente nazionale di Confindustria, Lara Ponti nel seminario, in collaborazione col gruppo Ambrosetti, per le imprese di Taranto. Città definita hub della transizione ma che ha ancora tanto da fare. Così la Puglia, anche se registra importanti passi in avanti. Il passaggio al green non riguarda solo la singola azienda ma tutto il sistema nazionale e locale. La sostenibilità è economica, ambientale e sociale. In questo, Taranto non può non fare i conti con la grande industria. Intervista a Lara Ponti, vice presidente nazionale Confindustria e Lella Miccolis, vice presidente Confindustria Taranto

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti Tagliolini Pomodori secchi 200gr di fagioli cannellini Una manciata di anacardi Uno spicchio d’aglio Erbette Olio eva Sale pepe Formaggio grattugiato

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 450 gr di macinato 1 uovo 2 cucchiai di pane grattugiato Pane in cassetta Formaggio Latte Prezzemolo Sale 2 melanzane lunghe Olio di semi per friggere

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 1 confezione di savoiardi 200gr di fragole 200 ml di latte di mandorla Per la crema 500gr di mascarpone 200gr di formaggio spalmabile 200 ml di panan fresca 80 gr di zucchero avelo Per guarnizione Fragole e lampone

. Un viaggio su due ruote tra natura incontaminata, strade sterrate e panorami mozzafiato.Dal 18 al 21 giugno 2026 torna “Terre Lucane”, la manifestazione dedicata agli appassionati di moto adventure, giunta alla sua sesta edizione e organizzata dal Motoclub “Giacinto Cerviere” di Rionero in Vulture. Per la prima volta l’evento si sviluppa su quattro giorni, con un percorso complessivo di circa 600 chilometri suddivisi in tre tappe, sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana e inserito nel circuito del Trofeo Eicma Adventure Series. Pensato per motociclisti di diversi livelli, “Terre Lucane” propone tre gradi di difficoltà – Standard, Expert e Discovering – offrendo un’esperienza su misura sia per chi cerca l’adrenalina del fuoristrada tecnico sia per chi preferisce un viaggio più turistico. Tra le novità dell’edizione 2026, una tappa inedita realizzata con il supporto del “Gruppo Matto” di Pisticci, che porterà i partecipanti nel cuore dei Calanchi lucani. Un percorso ad anello in stile expedition attraverserà luoghi iconici come Matera, Craco e l’area del Castello di Uggiano, tra scenari suggestivi e paesaggi quasi lunari. Il momento più atteso sarà il bivacco nel “Teatro dei Calanchi”, con pernottamento in tenda e falò sotto le stelle, per condividere l’esperienza in pieno spirito adventure. Le iscrizioni, aperte dal 15 febbraio 2026, prevedono diverse formule di partecipazione: evento completo, due giorni o singola tappa. I posti sono limitati. Tutti i dettagli su quote, programma e modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale:👉 www.terrelucane-adventure.it Per informazioni: [email protected] | Tel. 351 6518241 – 349 3119838 – 334 9586092

Aperti ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Giuseppe lavoratore. Cinquantatré tra cavalieri e carri scortano il quadro di San Giuseppe, nella cavalcata scandita dalle sonorità ritmiche dei timpanisti di Fasano e accompagnata dagli sbandieratori di Grumo. In testa, lo stendardo della Confraternita di San Giuseppe, e i nobili della famiglia Nitti Valentini, con il notaio, garanzia della fine delle reciproche rivendicazioni della proprietà della Chiesa. Il racconto, che risale alla metà dell’800, quando alla tradizionale processione di San Giuseppe, si aggiunsero i cavalli Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Tommaso Tullo, Confraternita San Giuseppe Palo del Colle

“Le località turistiche pugliesi non possono permettersi di accogliere i turisti in questo modo”. Il sindaco di Pulsano, Pietro D’Alfonso scrive al governatore regionale, Antonio Decaro invitandolo a visitare le spiagge della marina di Pulsano, per sollecitare un intervento straordinario, coordinato dalla Regione, per la pulizia e la tutela del litorale. Una visita informale, una passeggiata sulle spiagge, chiede il sindaco che segnala una situazione diventata “insostenibile” e che non permette agli operatori di avviare serenamente la stagione estiva, e ai cittadini e ai turisti di godere a pieno della bellezza del territorio. La lettera di D’Alfonso fa seguito all’ordinanza balneare che disciplina l’apertura dei lidi e la gestione degli arenili. Misura con tante buone intenzioni, scrive il sindaco, dalle quali però “la realtà che si respira sul campo, ne è drammaticamente lontana”. “Le nostre spiagge – scrive D’Alfonso – si presentano in uno stato di grave degrado, invase da rifiuti portati non solo dalle mareggiate ma, purtroppo, anche dall’inciviltà. Le località turistiche pugliesi non possono permettersi di accogliere i turisti in questo modo”. Bene l’avviso pubblico della Regione per finanziare 110 Comuni che hanno superato il 70 per cento della differenziata, ma non basta.

. Nel panorama dell’odontoiatria moderna, l’estetica non è più solo una questione di fortuna, ma una disciplina sempre più precisa e prevedibile. Grazie all’integrazione tra l’analisi digitale del sorriso e l’applicazione di faccette dentali, oggi è possibile trasformare il proprio aspetto con una sicurezza e una precisione senza precedenti, riducendo significativamente le incertezze sul risultato finale. L’eccellenza delle faccette dentali Le faccette dentali rappresentano una delle soluzioni più efficaci e meno invasive per chi desidera migliorare il proprio sorriso. Si tratta di sottili lamine in ceramica che vengono applicate sulla superficie esterna dei denti per correggere in poche sedute inestetismi comuni che colpiscono la fiducia in se stessi: Riparazione di fratture o scheggiature: Restituiscono l’integrità del dente in modo rapido. Chiusura dei diastemi: Eliminano gli spazi eccessivi tra i denti per un’arcata uniforme. Correzione di usura e forma: Ringiovaniscono il sorriso ripristinando le proporzioni naturali. Miglioramento del colore: Risolvono alterazioni cromatiche profonde resistenti ai comuni trattamenti di sbiancamento. Progettazione digitale: vedere il risultato in anticipo La vera rivoluzione risiede nella progettazione digitale del sorriso. Spesso il paziente prova timore all’idea di cambiare il proprio aspetto senza sapere quale sarà l’effetto finale. Questa tecnologia elimina ogni dubbio, rendendo il percorso terapeutico trasparente e condiviso. Dalla fotografia al modello virtuale Il processo inizia con una sessione fotografica professionale. Nel nostro studio, la macchina fotografica non è un semplice accessorio, ma uno strumento diagnostico essenziale. Attraverso lo studio delle linee del volto, della forma delle labbra e delle dinamiche del sorriso, sviluppiamo un progetto su misura che rispetti l’armonia globale del viso. Simulazione “Prima e Dopo” Grazie ai software di simulazione, possiamo mostrare al paziente un’anteprima realistica del risultato ottenibile. Questo permette di intervenire non solo sulla forma e sul colore dei denti, ma anche sulla linea e l’altezza delle gengive, elemento fondamentale per garantire un impatto estetico naturale e non artificiale. Il percorso verso il nuovo sorriso Una volta identificata e approvata l’opzione ideale, il medico, se necessario prepara il dente, e prende le impronte digitali delle preparazioni ed il tecnico sviluppa il modello sulla base dei parametri digitali. Le faccette vengono realizzate con estrema precisione per riflettere esattamente il progetto presentato. In genere, l’intero processo si conclude in un paio di sedute, permettendo al paziente di uscire dallo studio con un sorriso sano, splendente e perfettamente in linea con le proprie aspettative. La medicina estetica dentale ha fatto passi da gigante, rendendo trattamenti complessi accessibili e prevedibili. Per chi fosse interessato ad approfondire le potenzialità della progettazione digitale, realtà come il Centro Dentistico San Lorenzo Srl di Brindisi offrono oggi consulenze specialistiche per valutare l’integrazione di queste tecnologie nei piani di cura personalizzati. Contattaci ora: Numero Verde Gratuito: 800 336847 Telefono Fisso: 0831 413297 WhatsApp: 393 9154646 Direttore Sanitario: Dr. Roberto Placella, Iscr. Albo Odontoiatri di Brindisi n° 303 Informazione sanitaria ai sensi delle leggi 248/2006 e 145/2018

Proposta la sospensione delle attività. La guardia di finanza ha scoperto a Casalabate, nel Leccese, lavoratori in nero e irregolari in due ristoranti. Nello specifico sono stati accertati 8 lavoratori in nero e 3 irregolari. Le fiamme gialle hanno proposto la sospensione delle attività. Per i datori di lavoro sono scattate sanzioni per importi compresi tra 16mila e 94mila euro.

L’operazione dei carabinieri. I carabinieri di Bisceglie hanno arrestato un 17enne per detenzione di sostanze stupefacenti e di arma da sparo. Nell’abitazione del minore sono stati scoperti 300 grammi di cocaina, 1 chilo di hashish e 2300 euro ritenuti provento dell’attività illecita. I carabinieri hanno sequestrato anche una pistola, un giubbotto antiproiettile e un passamontagna.

Si tratta di una iniziativa che vede l’appoggio del mondo cattolico, imprenditoriale, universitario e sanitario. Dopo la proposta di candidatura al Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, l’Associazione “L’Isola che non c’è” lancia il progetto di un Museo della Pace. Riprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Franco Giuliano, Presidente associazione “L’isola che non c’è”; Mons. Filippo Santoro; Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO

Sul posto sono giunti i sanitari e due squadre dei vigili del fuoco che hanno estratto i giovani dalle lamiere. Un’auto con tre ragazzi a bordo è finita ieri sera, 29 aprile, fuori strada sulla SP113 tra Alberobello e Monopoli. È accaduto intorno alle ore 21. Sul posto sono giunti i sanitari e due squadre dei vigili del fuoco che hanno estratto i giovani dalle lamiere. I feriti sono stati trasportati in ospedale in codice rosso.

Non solo per la Tari e per l’Imu ma anche per multe, tasse di concessione e canone unico. A Taranto arriva la rottamazione dei tributi. Non solo per la Tari e per l’Imu ma anche per multe, tasse di concessione e canone unico. Il consiglio comunale approva all’unanimità la misura che permette di saldare i debiti maturati, rateizzandoli, a partire dal 30 novembre, e cancellando sanzioni e more. In pratica, i contribuenti rimasti indietro con il pagamento delle tasse potranno mettersi in regola. La misura vale per i debiti maturati fino a dicembre 2024. Dopo l’approvazione in consiglio, il regolamento sarà pubblicato sull’albo pretorio. Dopodiché ci saranno 60 giorni di tempo per aderire, in via telematica o tramite sportelli Soget. Poi Comune e contribuente accorderanno il piano di rateizzazione, con prima rata pari al 20% dell’importo complessivo, fino a 36 rate per importi più alti. Intervista a Luca Contrario, presidente Commissione Bilancio

L’uomo deve espiare 9 anni e 4 mesi di detenzione . È stato arrestato a Madrid, dopo anni di latitanza, l’ex maresciallo della Guardia di Finanza di Taranto, Pietro Stabile. Era stato arrestato per estorsione nel giugno del 2015 ed era stato condannato. Doveva scontare 9 anni e 3 mesi di carcere ma da ottobre 2022 era riuscito a far perdere le proprie tracce. Dopo una lunga indagine coordinata dalla Procura generale, con la Squadra Mobile di Taranto e il Servizio Centrale Operativo, l’uomo è stato arrestato e consegnato alla giustizia.

Accanto ai giovani alcuni esponenti della politica e della cittadinanza attiva. Dopo gli agguati a Bari, le associazioni studentesche sono scese in piazza, al grido “Bari non ha paura delle mafie“. Con loro anche il sindaco Vito Leccese. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Vito Leccese, sindaco di Bari; Marco Guida, magistrato componente giunta distrettuale Anm

Tagliolini cremosi

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti Tagliolini Pomodori secchi 200gr di fagioli cannellini Una manciata di anacardi Uno spicchio d’aglio Erbette Olio eva Sale pepe

Mini burger alle melanzane

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 450 gr di macinato 1 uovo 2 cucchiai di pane grattugiato Pane in cassetta Formaggio Latte Prezzemolo Sale 2

Margherita alle fragole

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 1 confezione di savoiardi 200gr di fragole 200 ml di latte di mandorla Per la crema 500gr di mascarpone

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