
Foggia, si rinnova il consiglio provinciale: resta presidente Giuseppe Nobiletti
ELEZIONI Affluenza altissima. A spuntarla sono state le forze politiche del campo largo, maggioranza uscente Si sono concluse ieri sera alle 20 le operazioni di
Affluenza altissima. A spuntarla sono state le forze politiche del campo largo, maggioranza uscente. Si sono concluse ieri sera alle 20 le operazioni di voto per il rinnovo del consiglio provinciale di Foggia. Altissima l’affluenza per le elezioni di secondo livello: hanno votato 655 tra sindaci e consiglieri comunali, rispetto ai 733 aventi diritto, pari all’85%. Assenti i rappresentanti dei comuni di Candela, Serracapriola, San Giovanni Rotondo e Lesina, comuni attualmente commissariati. Cinque le liste per un totale di 48 candidati. A spuntarla sono state le forze politiche del campo largo, maggioranza uscente: sono nove, infatti, i seggi assegnati al centrosinistra, 3 alle liste di opposizione. Alla presidenza dell’amministrazione provinciale di Foggia resta Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste.
Il giovane non sarebbe in pericolo di vita. Un 21enne è rimasto ferito nella tarda serata di ieri, 19 aprile, a Bari, raggiunto da colpi d’arma da fuoco in pieno centro storico, a pochi passi dall’area portuale, in largo Ospedale Civile, nella zona di San Pietro. Il giovane, che ha precedenti penali per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sarebbe vicina al clan Capriati, è stata soccorsa dal personale 118 ed è ricoverata nel Policlinico di Bari: nonsarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, con le Volanti e la Scientifica, che hanno eseguito i rilievi e repertato almeno tre bossoli. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica e individuare i responsabili. Chi ha premuto il grilletto lo avrebbe fatto a distanza ravvicinata: si tratta di una persona che era a piedi che ha sparato quattro colpi di pistola, uno solo dei quali ha raggiunto il 21enne. A riferire il dettaglio è stato proprio il giovane che però non ha fornito indizi utili per identificare chi ha sparato. L’episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione: la scorsa notte, a Bisceglie, il 43enneFilippo Scavo è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco all’interno di una discoteca. Registrati anche altri episodi analoghi nel capoluogo pugliese: nei giorni scorsi un 19enne era stato ferito davanti a una sala giochi in viale della Repubblica, mentre un altro giovane, poco più che ventenne, si era presentato in ospedale con una ferita d’arma da fuoco al polpaccio.
La minaccia: proteste fino a venerdì. Protestano nel Foggiano gli autotrasportatori contro l’aumento del costo del carburante e delle spese complessive del settore. Dall’alba, due presìdi di camionisti sono attivi al casello dell’A14 di Lesina-Poggio Imperiale e in un’area di servizio lungo la Statale 16, in località Ripalta. L’obiettivo è quello di convincere quanti più conducenti dei mezzi pesanti ad unirsi alla protesta, che, nelle prossime ore, potrebbe allargarsi, coinvolgendo altri caselli. Al momento, non si segnalano criticità alla circolazione. Gli autotrasportatori – sostenuti da alcune sigle sindacali – minacciano di protestare fino a venerdì.
Calciatori barricati negli spogliatoi per paura . E’ lecito dissentire ed esprimere il proprio malcontento, ma la violenza non è mai tollerabile per nessuna ragione. Ha dell’incredibile quanto accaduto ieri sera al Veneziani. Nell’ultimo minuto di recupero, con il Monopoli in vantaggio per 1 – 0, un gruppo di sostenitori del Foggia ha invaso il terreno di gioco a caccia dei calciatori rossoneri. Alcuni, comprensibilmente impauriti, sono fuggiti negli spogliatoi, mentre altri si sono nascosti dietro i cartelloni pubblicitari. Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno arrestato due ultra’ dauni. La gara è ripresa dopo 10 minuti di sospensione. Il risultato è rimasto invariato: 1 – 0 per i biancoverdi. Decisiva la rete di Fall al 54esimo. Le conseguenze saranno pesanti: il Foggia rischia una lunga squalifica di campo, oltre ad un prolungato divieto di trasferta per i propri sostenitori, alcuni dei quali recidivi. Dal punto di vista sportivo, la retrocessione in D è l’ipotesi più probabile. Il distacco dal Giugliano, 9 punti, attualmente esclude i playout. Sugli altri campi: nonostante la sconfitta per 2 – 1 a Salerno, il Picerno è salvo. Terminano in parità, 1 – 1, Cerignola Altamura e Catania Potenza. Mentre il Casarano perde in casa per 2 – 1 contro il Crotone.

ELEZIONI Affluenza altissima. A spuntarla sono state le forze politiche del campo largo, maggioranza uscente Si sono concluse ieri sera alle 20 le operazioni di

Il giovane non sarebbe in pericolo di vita Un 21enne è rimasto ferito nella tarda serata di ieri, 19 aprile, a Bari, raggiunto da colpi

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