Accertate operazioni di deviazione, a mezzo di sabbia prelevata sul posto, del corso d’acqua naturale presente e proveniente dalla zona paludosa retrostante
Personale dell’Ufficio marittimo di Otranto ha sequestrato un’area demaniale marittima di 4 mila mq in località San Giorgio dove erano in corso operazioni di movimentazione della sabbia con relativo scavo per il successivo livellamento lungo l’arenile su cui sorge lo stabilimento balneare di un villaggio turistico del posto. Operazioni non autorizzate in difformità alla normativa urbanistico – paesaggistica e alle linee guida regionali sulla manutenzione stagionale delle spiagge.
Accertate operazioni di deviazione, a mezzo di sabbia prelevata sul posto, del corso d’acqua naturale presente e proveniente dalla zona paludosa retrostante. In un’area, quella di Alimini, inserita nella rete di protezione “Natura 2000”, quindi sottoposta ad un regime di tutela e di vincoli specifici. I mezzi utilizzati per i lavori sono stati sequestrati e i proprietari segnalati all’Autorità Giudiziaria, al vaglio la posizione dei titolari dello stabilimento balneare.













