LAVORI PUBBLICI
I legali: “La sentenza non comporta né l’aggiudicazione dell’appalto al RTI Manelli né la perdita della gara da parte dei RTI Cobar-Sac”
In merito alla sentenza del Consiglio di Stato sul parco della Giustizia nel quartiere Carrassi di Bari, di cui vi abbiamo dato notizia ieri, sono giunte delle precisazioni da parte dei legali di Cobar.
Gli avvocati Vincenzo Nunziata e Valentino Vulpetti spiegano che “la sentenza della quinta sezione del Consiglio di Stato non comporta né l’aggiudicazione dell’appalto al RTI Manelli né la perdita della gara da parte dei RTI Cobar-Sac, ma esclusivamente l’obbligo per la stazione appaltante di riesaminare gli atti di gara”.
Il Consiglio di Stato, proseguono i difensori, ha confermato “l’annullamento di 3,68 punti assegnati al RTI Manelli relativo al subcriterio relativo a professionalità ed esperienza. Il riesame disposto riguarderà anche tale subcriterio”.
Inoltre, “Manelli Impresa ha ceduto le proprie attività a CMC Ravenna mediate affitto di ramo di azienda dal 1 dicembre 2025 e pertanto non potrebbe conseguire l’aggiudicazione”.













