
Il Lecce combatte ma perde: all’Olimpico è 1 – 0
Salentini in partita sino al novantesimo ma sfortunati Allo Stadio Olimpico, la Roma di Gian Piero Gasperini piega un combattivo Lecce grazie a una zuccata
Salentini in partita sino al novantesimo ma sfortunati . Allo Stadio Olimpico, la Roma di Gian Piero Gasperini piega un combattivo Lecce grazie a una zuccata decisiva nella ripresa di Robinho Vaz. Dopo un primo tempo equilibrato, segnato da un gol annullato a Pisilli e dalle parate di Falcone, la partita si sblocca al 56’: un cross preciso di Hermoso pesca Vaz, che sovrasta Gallo e firma l’1-0. Il Lecce di Di Francesco non resta a guardare e sfiora il pareggio al 73′ con Pierotti, negato solo da un salvataggio miracoloso di Hermoso sulla linea di porta. Nonostante l’assalto finale e gli inserimenti di Cheddira e del rientrante Helgason, i salentini non riescono a scardinare la difesa capitolina, complice anche l’uscita forzata di Banda per infortunio, fino a quel momento il migliore in campo. La Roma gestisce il recupero con ordine, portando a casa tre punti preziosi e lasciando i salentini con l’amaro in bocca per una prestazione generosa ma priva di precisione sottoporta, come troppo spesso è accaduto in questa stagione.
Nel giorno di San Giuseppe è avvenuto il sorteggio per dividersi le parti di mare in cui pescare la seppia . Come nel gioco della tombola. I numeri estratti a sorte, 20 quante sono le imbarcazioni rimaste, ogni equipaggio avrà una porzione di mare, per così dire, in cui pescare le seppie, nei fondali bassi sabbiosi del golfo di Manfredonia. Una tradizione antica a Margherita di Savoia nel giorno di San Giuseppe. int. Antonio Capacchione, Asba
L’ex ospedale psichiatrico fu costruito nel 1922. Oggi c’è il museo dedicato al suo fondatore. Una piccola città all’interno di una più grande. Ora Opera don Uva, moderno polo sanitario gestito da Universo salute, per tutti la Casa della Divina Provvidenza. Il suo ricordo, dicono le ancelle della divina provvidenza, non morirà mai Intervistate: suor Anna Teresa Valentini, vice postulatrice causa don Uva; Giulia Mastrodonato, delegata Fai prov. Barletta – Andria – Trani
La sua moto, una Suzuki di grossa cilindrata, si è schiantata contro una mini sulla quale viaggiavano alcuni colleghi della Questura di Bari. È Vincenzo Lorusso, 53 anni, agente della polizia di frontiera, la vittima dell’incidente sulla provinciale 101 fra Modugno e Carbonara. Attorno alle 14 per cause ancora in fase di accertamento, la sua moto, una Suzuki di grossa cilindrata, si è schiantata contro una mini sulla quale viaggiavano alcuni colleghi della Questura di Bari. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’impatto potrebbe esserci una mancata precedenza: la moto, diretta verso Modugno, ha colpito la fiancata dell’auto che stava svoltando in direzione Bari da strada San Giorgio Martire. L’urto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al motociclista. Immediato l’intervento dei soccorsi: il personale sanitario del 118 di Modugno ha tentato a lungo di rianimare Lorusso. Ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Feriti, ma non in gravi condizioni, i tre occupanti dell’auto, colleghi del centauro, trasportati in codice giallo all’ospedale Di Venere. Sul posto sono intervenuti anche polizia locale, polizia stradale e carabinieri, che hanno delimitato l’area per i rilievi. Le indagini sono affidate ai militari dell’arma, coordinati dal pubblico ministero Claudio Pinto, che ha disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma al policlinico per eventuali accertamenti autoptici.
Biancorossi nuovamente a rischio retrocessione diretta . Dopo la prova d’orgoglio a Frosinone contro una squadra che lotta per la promozione, il crollo. Ed è una caduta che fa rumore, perché nessuno si aspettava una resa incondizionata del Bari, al cospetto della Carrarese. Ma al San Nicola, tra lo stupore e il silenzio degli spalti, i toscani festeggiano un successo meritato e pesante. Tre punti salvezza ottenuti con le reti di Rouhi, Abiuso e Bouah, tutte realizzate nel secondo tempo. L’ennesima occasione sciupata dal Bari, proprio nell’attimo in cui si stavano creando le premesse ottimali per tirarsi fuori dalla zona playout. La classifica torna ad essere preoccupante e si riaffaccia prepotentemente l’incubo della retrocessione diretta in C.
La vittima era bordo di una moto di grossa cilindrata che ha impattato violentemente contro la macchina. Un motociclista, poliziotto fuori servizio, è deceduto nello scontro con un’auto della Polizia.L’incidente stradale mortale si è verificato intorno alle 14.00 sulla strada provinciale 110 che collega Bari a Modugno, nella zona dello stadio San Nicola. La vittima era bordo di una moto di grossa cilindrata che ha impattato violentemente contro la macchina. Sul posto polizia locale, carabinieri e polizia. Gli operatori sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del motociclista. Il pm diturno ha disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma nell’istituto di medicina legale pervalutare se disporre l’autopsia.
Hanno rinnovato l’appello ad andare a votare per il referendum, che è “un importante strumento che hanno i cittadini per decidere su questioni che riguardano la vita democratica del nostro Paese”. Alle 12 aveva votato il 12,12% di Pugliesi e 9,48% dei Lucani. Più alta della media l’affluenza a Bari con il 15, 6%. Hanno votato stamattina a Bari, anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, nella scuola Rita Levi Montalcini, nel quartiere Torre a Mare, e il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, nella scuola Principessa Jolanda, al quartiere Murat, che all’uscita hanno rinnovato l’appello ad andare a votare per il referendum, che è “un importante strumento che hanno i cittadini per decidere su questioni che riguardano la vita democratica del nostro Paese”. Abbiamo fatto un giro per i seggi a Bari, qui il servizio
In Puglia sono chiamati alle urne 3.173.407 cittadini su 4.032 sezioni, in Basilicata 432.962 cittadini su 683 sezioni. Seggi aperti oggi fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15 per per il referendum sulla Giustizia. Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. In Puglia sono chiamati alle urne 3.173.407 cittadini su 4.032 sezioni, in Basilicata 432.962 cittadini su 683 sezioni. Il voto è valido anche se alle urne va meno del 50% degli aventi diritto. Non è necessario il raggiungimento del quorum. I dati sull’affluenza saranno rilevati alle 12, 19 e 23 di domenica e alle 15 di lunedì a urne chiuse.

Salentini in partita sino al novantesimo ma sfortunati Allo Stadio Olimpico, la Roma di Gian Piero Gasperini piega un combattivo Lecce grazie a una zuccata

Nel giorno di San Giuseppe è avvenuto il sorteggio per dividersi le parti di mare in cui pescare la seppia Come nel gioco della tombola.

L’ex ospedale psichiatrico fu costruito nel 1922. Oggi c’è il museo dedicato al suo fondatore Una piccola città all’interno di una più grande. Ora Opera

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In Puglia sono chiamati alle urne 3.173.407 cittadini su 4.032 sezioni, in Basilicata 432.962 cittadini su 683 sezioni Seggi aperti oggi fino alle 23 e