L’episodio, avvenuto durante il turno notturno, ha riacceso l’allarme tra i lavoratori a pochi giorni dalla morte dell’operaio Loris Costantino
Una profonda voragine si è aperta all’interno dello stabilimento ex Ilva di Taranto, lungo la strada che costeggia i reparti Treno Nastri 2 e Deposito Bramme 2. L’episodio, avvenuto durante il turno notturno, ha riacceso l’allarme tra i lavoratori a pochi giorni dalla morte dell’operaio Loris Costantino. A segnalare l’accaduto sono stati i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) di Fim, Fiom, Uilm e Usb con una comunicazione ufficiale inviata al direttore di stabilimento, all’Ufficio Rin e al capo area Dta. Nel documento si parla di “un significativo cedimento del manto stradale nel
tratto che costeggia i reparti TNA2 e DBS2″. Secondo quanto riferito nella segnalazione sindacale, nella zona interessata dal cedimento sarebbe “presente anche una tubazione interrata”. Una circostanza che, secondo gli Rls, “avrebbe potuto compromettere seriamente l’incolumità dei lavoratori e la sicurezza dei mezzi in transito”.













