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Marzo 6, 2026

Si conferma il buon andamento della mobilità aerea regionale. Anche nei primi due mesi del 2026 è positiva la tendenza del traffico passeggeri negli aeroportipugliesi. Negli scali di Bari, Brindisi e Foggia tra gennaio e febbraio sono transitati 1.256.414 passeggeri confermando il buon andamento della mobilità aerea regionale. Nel dettaglio: 777.972 sono stati i passeggeri di linea nazionale e 472.502 i passeggeri della linea internazionale, che continua a crescer facendo registrare un +14,7%. 

Taranto va verso il concerto del primo maggio e presenta la rassegna che anticipa l’evento musicale. Dal 19 al 30 aprile torna Uno Parco. I temi sono raccolti nel documento politico Vogliamo restare umani. Rabbia per la morte dei due operai ex Ilva. “Quelle di Loris e di Claudio non sono morti bianche ma omicidi di Stato”. Con il ricordo dei due operai ex Ilva, e anche del giornalista sportivo Christian Cesario, gli organizzatori del concertone dell’Uno Maggio Libero e Pensante tarantino hanno aperto la conferenza stampa di presentazione della rassegna Uno Parco, in attesa del concertone. Quest’anno pesa il lutto per la morte dei due operai ex Ilva sulla festa dei lavoratori. Gli ultimi di una lunga lista. L’altro tema su cui si porrà l’attenzione è quello della guerra, globale e locale. Tutto è raccolto nel documento politico dal titolo Vogliamo restare umani. La rassegna si svolgerà dal 19 al 30 aprile. Ci saranno laboratori, convegni, sport, concerti, presentazioni di libri. Un’intera giornata, il 26, sarà dedicata a Massimo Battista del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. Attivista, ex operaio Ilva, in prima linea nella difesa dei lavoratori. Il Comitato invita ufficialmente sindacati e istituzioni a salire sul palco dell’Uno maggio tarantino. Intervista a Simona Fersini, presidente Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti

Oggi l’autopsia sul corpo dell’operaio 36enne. Il pm Marco Colascilla Narducci della Procura di Taranto ha convalidato il sequestro della torre 10 dell’agglomerato 2 dell’ex Ilva, dove lunedì è morto Loris Costantino, 36 anni, di Taranto, dipendente dell’impresa di pulizie industriali Gea Power. Il pm, nell’immediatezza del fatto, ha messo sotto sequestro l’area ed ha inviato successivamente dieci avviso di garanzia per omicidio colposo a sei rappresentanti di Acciaierie d’Italia – tra cui il direttore generale della società e il direttore dello stabilimento di Taranto – e a quattro dell’impresa Gea Power. Oggi, intanto, il medico legale Davide Ferorelli, dell’Università di Bari, su incarico della Procura effettuerà l‘autopsia sul corpo di Costantino. L’operaio lascia moglie e due figli. Anche l’area del convertitore 3 dell’acciaieria 2 dove è avvenuto il precedente incidente mortale, vittima il 47enne Claudio Salamida, dipendente di Acciaierie d’Italia, è tuttora sequestrata e rimane sequestrato anche l’altoforno 1 dopo l’incendio di maggio a una delle tubiere dove transita l’aria calda per il processo di fusione.

A Palazzo Nervegna è stata inaugurata la prima edizione della BTE, la Borsa del Turismo Extralberghiero, dedicata a B&B, case vacanze e affitti brevi. Taglio del nastro a Palazzo Nervegna, alla presenza di rappresentanti istituzionali tra cui il prefetto Guido Aprea, il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, il presidente di AIGO Confesercenti Puglia, Michele Piccirillo, e l’assessore regionale al Turismo, Graziamaria Starace. Per tre giorni, la città sarà punto di incontro tra operatori del settore, istituzioni e buyer nazionali e internazionali, con oltre 600 incontri programmati, seminari tematici su sostenibilità, marketing e normativa, e un’area espositiva dedicata a Comuni, associazioni e imprese del turismo diffuso. L’iniziativa si propone di valorizzare il patrimonio ricettivo extralberghiero pugliese e promuovere la regione come destinazione turistica d’eccellenza. Ma non mancano le sfide per il settore. Intervista a Graziamaria Starace (Ass. Reg.le al Turismo) e Michele Piccirillo (presidente di AIGO Confesercenti Puglia)

Centoquindici alloggi saranno riservati sia a chi ancora risiede nei moduli prefabbricati del rione sorto per ospitare gli sfollati del terremoto del 1980. Scadrà il prossimo 13 aprile il bando pubblicato dal Comune di Potenza per l’assegnazione degli alloggi di edilizia sovvenzionata di nuova costruzione e di quelli di recupero. La principale novità dell’avviso è quella relativa alla ‘riserva Bucaletto’. Centoquindici alloggi saranno infatti riservati sia a chi ancora risiede nei moduli prefabbricati del rione sorto per ospitare gli sfollati del terremoto del 1980, sia a quanti hanno lasciato il quartiere e risultano percettori di contributi per il pagamento dei fitti. Un passo in avanti importante per la città e per le tante famiglie che vivono in condizioni di fragilità abitativa. Soddisfazione per il bando è stata espressa anche dalla Caritas Diocesana di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo che da tempo sollecita l’amministrazione comunale alla risoluzione della questione abitativa soprattutto nel rione Bucaletto. La riserva, spiegano dalla Caritas, è un segnale concreto di responsabilità istituzionale. Intervista a Marina Buoncristiano, responsabile Caritas Potenza

L’inchiesta aperta dalla Procura al momento è a carico di ignoti. Un calvario di degenze da un ospedale all’altro, fino al decesso avvenuto lo scorso 23 febbraio al Vito Fazzi di Lecce. È la storia di una donna di 55 anni di Nardò al centro di un’inchiesta giudiziaria aperta dalla Procura di Lecce dopo l’esposto denuncia della figlia della donna che con il proprio legale di fiducia chiede di sapere per cosa è morta sua madre e se si sarebbe potuta salvare, quindi l’accertamento di eventuali responsabilità dei medici che l’hanno avuta in cura. Una storia iniziata lo scorso 5 novembre quando la donna colta da forti dolori addominali si reca al pronto soccorso dell’ospedale di Copertino dove viene dimessa dopo 15 giorni con l’indicazione di eseguire approfondimenti diagnostici al Fazzi. Ci ritornerà pochi giorni dopo per essere sottoposta ad un intervento di colecistectomia d’urgenza. Viene dimessa agli inizi di dicembre ma a casa i dolori all’addome continuano. Le condizioni di salute peggiorano tanto da arrivare ad uno stato di allettamento costante che avrà come unico risultato un caotico andirivieni dagli ospedali. Copertino, Fazzi, poi di nuovo Copertino, per poi finire in Rianimazione a Gallipoli e da qui trasportata ancora al Fazzi dove dopo qualche giorno il 23 febbraio, morirà. L’inchiesta aperta dalla Procura al momento è a carico di ignoti.

Appuntamento su Telenorba. La Puglia piange la scomparsa di Loris Costantino, la Magistratura indaga sull’ennesimo decesso avvenuto nello stabilimento Ex Ilva di Taranto e il futuro dell’acciaieria è più che mai incerto. Nella prossima puntata di Orizzonti, in onda oggi (6 marzo) in seconda serata su Telenorba, approfondiremo tutti gli elementi in gioco attraverso le interviste di Stefania Rotolo a ospiti autorevoli e con la chiave di lettura del direttore del TgNorba, Domenico Castellaneta. In studio i rappresentanti degli operai, referenti della Regione e dei cittadini tarantini. Fari sui temi legati alla sicurezza, ai risvolti ambientali e sanitari. Al centro de dibattito anche l’aspetto economico con l’acquisizione da parte del fondo americano Flacks Group ormai rallentata. Anche la Commissione Europea ha chiesto chiarimenti sulla sentenza con la quale il Tribunale di Milano ha disposto lo stop agli impianti se entro il 24 agosto non verranno apportate modifiche alle autorizzazioni ambientali. Orizzonti vi porterà tra i vicoli del quartiere Tamburi, al confine tra impianto e città, ascoltando le voci e le storie dei residenti. Non mancherà la satira pungente e sagace di Pinuccio. Orizzonti oggi in seconda serata su Telenorba.

Il pescato è stato sottoposto alle verifiche sanitarie, non è stato distrutto ma donato a un ente benefico del territorio. La Sezione Operativa Navale della Guardia di finanza di Gallipoli ha sequestrato 115 chilogrammi di pescato di vario genere privo di tracciabilità. I militari hanno sanzionato quattro persone, contestando violazioni amministrative per un importo complessivo di 18.000 euro. Dopo il sequestro, il pescato è stato sottoposto alle verifiche sanitarie, non è stato distrutto ma donato a un ente benefico del territorio affinché possa essere distribuito a persone e famiglie bisognose.

Inoltre, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia di Ibrahim Sambou, l’undicenne di origini senegalesi morto a Lecce per una polmonite emorragica dopo il rientro a scuola. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha fatto tappa a Brindisi all’Istituto Majorana, scuola nota per i suoi metodi didattici innovativi. Tra questi il Book in Progress IA, che utilizza l’intelligenza artificiale per personalizzare l’apprendimento e che si sta diffondendo in diverse scuole italiane. Il ministro ha sottolineato l’importanza di insegnare agli studenti un uso corretto dell’intelligenza artificiale e ha poi parlato del nuovo esame di Maturità, che punta a valutare lo studente a 360 gradi, considerando non solo conoscenze e competenze ma anche autonomia e responsabilità. Ha inoltre rivendicato la bontà del modello 4+2 per l’istruzione tecnico-professionale. Infine, cordoglio e vicinanza alla famiglia di Ibrahim Sambou, l’undicenne di origini senegalesi morto a Lecce per una polmonite emorragica dopo il rientro a scuola. Intervista a Giuseppe Valditara, Ministro all’Istruzione

L’animale è stato sollevato tramite apposite imbracature. Nel pomeriggio di ieri, 5 marzo, i Vigili del Fuoco del Comando di Matera hanno portato a termine un delicato intervento di soccorso di un bovino di circa 4 quintali in Contrada Pecorella a Montalbano Jonico. L’animale, scivolato in una scarpata, era rimasto intrappolato in una zona impervia, non riuscendo a risalire. Data la complessità del terreno, è stato necessario l’intervento del Nucleo Elicotteristi del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Bari. Il mezzo ha permesso il sollevamento in sicurezza del bovino tramite apposite imbracature, così da metterlo in salvo e restituirlo al proprietario.

L’uomo non è in pericolo di vita. Ci sarebbero screzi per questioni di droga alla base del ferimento avvenuto ieri sera, 5 marzo, a Monte Sant’Angelo, di un 45enne. L’uomo è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco in una stradina nei pressi di piazza Duca d’Aosta, in pieno centro. Il 45enne – che avrebbe precedenti penali – è stato ferito al bacino ed è stato trasportato all’ospedale di San Giovanni Rotondo. Per fortuna, non è in pericolo di vita.Sull’accaduto indagano i carabinieri, che avrebbero già individuato la persona che ha sparato: dovrebbe trattarsi di un giovane con precedenti per spaccio.

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