Il grosso dei progetti punta su minori con disabilità e bisogni educativi speciali concentrando gli sforzi su periferie a rischio
Lo sport come strumento di inclusione scolastica, per combattere bullismo, abbandono e povertà educative. Questa la traccia del bando regionale sport inclusivo aperto a scuole, enti di formazione e terzo settore.
Sul piatto 600 mila euro fino al 2028 con tagli da 10 mila euro per ogni progetto. Alla regione Puglia la presentazione dei primi 26 progetti ammessi a finanziamento per un totale di 250 mila euro. Ogni proposta reinterpreta lo sport non solo come percorso di pratica motoria, ma di accompagnamento educativo, sostegno relazionale e coinvolgimento delle famiglie.
Il grosso dei progetti punta su minori con disabilità e bisogni educativi speciali concentrando gli sforzi su periferie a rischio dove costruire nuove reti di cooperazione fra associazioni sportive, scuole, servizi sociali ed enti di assistenza. Così facendo palestre, campi e centri sportivi diventano luoghi di emancipazione grazie alla costruzione di un identità singola e collettiva.













