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Marzo 1, 2026

A bordo della nave c’è un’atmosfera di relax forzato, racconta Nunzio, la professionalità del personale che cerca di sopperire alle nostre ansie e la paura ad ogni rumore sospetto. Sarebbero dovuti partire da Dubai a bordo di una nave Msc per fare il giro degli Emirati Arabi, ma subito dopo Nunzio, originario di Ginosa, e la sua compagna Ana, hanno appreso dell’attacco. Il comandante della nave ha comunicato che la crociera è stata ufficialmente cancellata. A bordo della nave c’è un’atmosfera di relax forzato, racconta Nunzio, la professionalità del personale che cerca di sopperire alle nostre ansie e la paura ad ogni rumore sospetto.  Intervista Nunzio turista bloccato a Dubai

Celebrati i primi 20 anni della Internet Company Exprivia. Ambienti di lavoro pensati per favorire inclusione e benessere dei professionisti impegnati nello sviluppo di soluzioni tecnologiche. A Molfetta il gruppo Exprivia, tra i principali protagonisti della trasformazione digitale, apre un hub per celebrare i 20 dalla nascita del brand frutto della fusione della pugliese Abaco con la Aisoftware di Milano. Intervista a Domenico Favuzzi, presidente Exprivia

Ha il nome di un acronimo inglese, DMO, Destination Management Organization, la sfida che Lecce e l’intero Salento sono chiamati a vincere. E’ quanto emerge dai lavori della VI Commissione consiliare Attività economiche, produttive e commerciali di Palazzo Carafa che ha visto la partecipazione del presidente della camera di Commercio di Lecce Mario Vadrucci, chiamato dal presidente della commissione Bronek Pankiewicz ad illustrare suggerimenti e proposte per far ripartire l’economia salentina che si appresta ad affrontare il nuovo anno su dati economici poco incoraggianti . Un’economia come ribadito da Vadrucci che ruota intorno ad un turismo che necessita ormai di un sistema di accoglienza strutturato, di qualità in grado di intercettare le esigenze di un turista sempre più attento, non potendo i comuni per dimensionamento e dotazioni limitate farlo da soli. Intervista a Mario Vadrucci, presidente camera di commercio Lecce

Il progetto ricorda l’assedio della capitale bosniaca attraverso documenti, immagini e le lettere dei bambini della città sotto assedio. All’inaugurazione era presente anche Al Bano. Inaugurata nel porticato dell’ospedale Perrino di Brindisi la mostra “Sarajevo, dalla guerra alla pace. Trenta anni dopo”, progetto curato dal giornalista Franco Giuliano, già inviato de La Gazzetta del Mezzogiorno in Bosnia nel 1995. L’esposizione ripercorre la tragedia che sconvolse Sarajevo e i Balcani, attraverso reportage, documenti, video e soprattutto le lettere dei bambini della città sotto assedio, pubblicate all’epoca dal quotidiano pugliese e affiancate dalle risposte dei loro coetanei italiani. Intervista a Franco Giuliano (giornalista e curatore della mostra), Maurizio De Nuccio (direttore generale Asl Brindisi) e Al Bano

La Lilt celebra il suo 104mo anniversario con un evento nazionale che mette a confronto tutti i livelli dell’Ente. Partire dal basso, ascoltando le esigenze dei territori per rendere ancora più incisiva l’azione della Lilt che ha fatto della prevenzione oncologica la sua bandiera. A Roma si è riunita per la prima volta l’Assemblea generale dei Presidenti, dei Quadri Direttivi e di tutti i Comitati Consultivi e Task Force Dai tavoli di lavoro, che hanno visto la partecipazione di professionisti di tutta Italia, sono arrivati nuovi spunti per e soprattutto l’impegno a superare il modello ospedalecentrico a favore di una rete territoriale capace di promuovere nuovi e corretti stili di vita e diagnosi sempre più precoci. Intervista a Prof Francesco Schittulli, Presidente Nazionale Lilt

Silvio, Vito e Francesco si trovavano nella capitale qatariota per trascorrere una vacanza che doveva essere all’insegna del relax. Ci sono anche tre giovani di Ginosa tra gli italiani attualmente bloccati a Doha, in Qatar, a seguito dell’escalation militare tra Iran e United States, con il coinvolgimento di Israele. Silvio, Vito e Francesco si trovavano nella capitale qatariota per trascorrere una vacanza che doveva essere all’insegna del relax. Nonostante la comprensibile preoccupazione, i tre ginosini rassicurano familiari e amici: «Stiamo bene. La situazione, almeno nella nostra zona, è sotto controllo e tranquilla. Seguiamo scrupolosamente tutte le indicazioni delle autorità».

A Dubai si trovano alcuni pugliesi, tra cui due consiglieri comunali di Carovigno e Ostuni. Da ieri stiamo seguendo con apprensione l’evolversi della situazione nell’area del golfo dopo i bombardamenti israeliani e americani verso il territorio iraniano e le risposte di Teheran, che ha colpito numerose basi statunitensi dislocate in più punti del Medioriente. Sono tantissimi gli italiani, in vacanza o in viaggio di lavoro, rimasti bloccati nei territori interessati dai lanci di missili, ovviamente, in questo momento lo spazio aereo è chiuso anche per via dei danni causati dalle bombe. L’aeroporto di Dubai è stato colpito nelle prime ore di questa mattina. A Dubai si trovano alcuni pugliesi, tra cui due consiglieri comunali del brindisino, Cosimo Santacroce di Carovigno e Adriano Zaccaria di Ostuni, che ieri si trovavano a poche centinaia di metri dalla zona di Palm Jumeirah, dove c’è stato l’incendio causato dai detriti di un drone intercettato dalle forze di sicurezza locali.

La ragazza è negli Emirati con altri studenti provenienti da tutto il mondo. Gli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran, e la relativa controffensiva, stanno causando il blocco dei voli in medio oriente. Tra le persone a Dubai, negli Emirati, anche una giovanissima studentessa di Policoro, Laura Tristano. L’abbiamo contatta telefonicamente: “Siamo molto preoccupati” dice, “sono qui con altri studenti per un progetto di simulazione diplomatica, l’agenzia che ci segue dice che dovremmo ripartire il 4 marzo ma non abbiamo certezze”. Qui l’intervista

L’edificio è in stato di abbandono da anni. Le fiamme potrebbero essere state appiccate da chi utilizza l’immobile come alloggio di fortuna.. Incendio sabato sera a Foggia, nel rudere dell’ex hotel President, in viale degli Aviatori.Le fiamme si sono sprigionate negli ultimi due piani dell’edificio, in stato di abbandono da tanti anni.Le fiamme potrebbero essere state appiccate da alcuni cittadini stranieri che utilizzano l’immobile come alloggio di fortuna.A fuoco sarebbero andati materassi e altri rifiuti di vario genere.L’ingresso era stato murato nei mesi scorsi, ma qualcuno ha praticato un foro per intrufolarsi.L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco dopo diverse ore. A preoccupare è stata la vicinanza con il San Francesco Hospital.Non è la prima volta che si registrano incendi di rifiuti nell’ex hotel President. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale.

Molfetta, i 20 anni di Exprivia

Celebrati i primi 20 anni della Internet Company Exprivia Ambienti di lavoro pensati per favorire inclusione e benessere dei professionisti impegnati nello sviluppo di soluzioni

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