cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano
maldarizzi-automotive

Saldi 2026, ecco quando partono in Puglia. Ma pesano i “pre-sale”

Il conto alla rovescia entra ora nel vivo. Qui i dati del sondaggio Ipsos realizzato per Confesercenti

È ormai partito il conto alla rovescia per i saldi invernali 2026. Tra attività commerciali che si preparano agli sconti e clienti a caccia dell’affare, cresce l’attesa per questo atteso appuntamento. Le vendite in saldo inizieranno il 2 gennaio in Valle d’Aosta, mentre in altre regioni, come la Puglia, si parte dal 3 gennaio.

Tuttavia, come spesso è accaduto anche negli anni passati, gli sconti sono già iniziati all’interno dei negozi: secondo le stime di Confesercenti, quasi 2 milioni di consumatori hanno già effettuato acquisti in offerta durante i “pre-saldi” partiti subito dopo Natale. Questo è quanto emerge da un sondaggio Ipsos realizzato proprio per Confesercenti.

Infatti, offerte e ribassi compaiono in anticipo, spesso attraverso formule riservate alla clientela come “saldi privati”, “pre-saldi”, “winter pre-sale”, “exclusive sales” che di fatto anticipano la data ufficiale di avvio delle vendite di fine stagione.

Il trimestre novembre-gennaio si è trasformato in una stagione di promozione continua, sotto la spinta degli outlet e dei canali online, con i negozi tradizionali trascinati nella competizione per non perdere
flussi e clientela. In questo contesto, gli acquisti di Natale – in particolare nel settore moda – risultano sempre più schiacciati tra due pressioni contrapposte: da un lato il Black Friday dall’altro i saldi anticipati e le formule di pre-saldo.

Per l’associazione di categoria, diventa decisivo riportare al centro trasparenza e concorrenza leale. Prezzi e sconti, viene sottolineato, devono essere “devono essere chiari, verificabili e comparabili”. Il
rischio, avverte l’associazione, è che i saldi perdano progressivamente la loro funzione, trasformandosi in un semplice episodio all’interno di una promozione continua, con effetti di confusione per i consumatori e penalizzazioni per le imprese che rispettano le regole.

Potrebbe interessarti anche:

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno