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Ottobre 14, 2025

La decisione dell’arcivescovo del capoluogo lucano, monsignor Davide Carbonaro, non è piaciuta ai parrocchiani A sostituire don Franco Corbo, 85 anni, trasferito alla parrocchia Santa Maria del Carmine di Avigliano come collaboratore, sarà don Antonio Laurita nuovo parroco della Chiesa di Sant’Anna e Gioacchino, in viale Dante. Il comitato definisce il provvedimento “tanto improvviso quanto inspiegabile” facendo riferimento a un’assemblea che ha visto la partecipazione di circa 200 parrocchiani e da cui sono emersi spontanei sentimenti di delusione, amarezza e sincera preoccupazione. La comunità chiede a monsignor Carbonaro un incontro per parlare a cuore aperto e di esercitare quella paternità pastorale di cui lui stesso scrive, “ma che in questa sua decisione di allontanare don Franco, purtroppo, non vediamo”.

Per cause da accertare, l’uomo, Mauro Mennuno, agricoltore del posto, è scivolato in un pozzo in secca in una terreno di sua proprietà. Il 77enne ha fatto un volo di almeno una decina di metri, andando a sbattere sul fondo. L’incidente è verosimilmente accaduto in mattinata, ma il corpo è stato individuato solo nel primo pomeriggio, a seguito dell’allarme lanciato dai suoi familiari. Il cadavere è stato recuperato dai vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti anche il 118 e l’elisoccorso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Accadde a Balvano, nel potentino. Ci saranno nuove indagini Servizio di Alessandro Boccia Interviste: Ottavia Murro – Legale famiglia di Antonio Grieco Mimma Graziuso – Moglie di Antonio Grieco

Lo denuncia il sindacato USB, che è stato informato dal prefetto Servizio di Pietro Loffredo Interviste: Antonio Di Gemma – Esecutivo USB Foggia Antonio Tarantella – Segr. Gen. Flai Cgil Foggia

Sarà inaugurato il 19 ottobre il PalaWojtyla. E’ terminata la fase di collaudo e già domenica ci sarà la prima partita in casa della NewGen Basket Martina per il campionato 25-26. Il palazzetto ospiterà le gare di judo dei Giochi del Mediterraneo 2026, grazie ai quali è stata possibile la ristrutturazione. La struttura commissariale dei Giochi ha stanziato 2 milioni, cui il Comune ha aggiunto 700mila euro con fondi dal credito sportivo. I lavori hanno riguardato il rifacimento della pavimentazione; la sostituzione degli infissi, l’efficientamento energetico, l’adeguamento alla normativa CONI degli spogliatoi e dei servizi igienici, dei locali del pronto soccorso e per le visite mediche antidoping. Completato poi il sistema di videosorveglianza ed è stata realizzata la sala conferenze per accogliere le attività del grande evento sportivo. Il PalaWojtyla è stato il primo cantiere dei Giochi ad essere aperto, ricordano il sindaco Palmisano e l’assessora Convertini, ed è il primo a tornare alla città.

Il Comune di Matera interviene con una ordinanza urgente per contrastare la crescente presenza di cinghiali selvatici nelle aree urbane. Particolare attenzione viene riservata al rione Serra Venerdì, dove nelle ultime settimane si sono moltiplicate le segnalazioni di avvistamenti da parte dei cittadini. Branchi di ungulati, anche di grossa taglia, sono stati visti avvicinarsi alle abitazioni e attraversare le strade urbane, creando situazioni di pericolo per la circolazione e la sicurezza pubblica. Alla luce di tali criticità, il sindaco Antonio Nicoletti ha disposto un intervento immediato, incaricando una ditta specializzata di avviare per 30 giorni le operazioni di cattura dei cinghiali allo stato brado. È previsto il posizionamento di una gabbia nel rione, in un’area individuata d’intesa con il Comando di Polizia Locale, con tutte le misure di sicurezza necessarie, incluse recinzioni e cartellonistica. L’ordinanza raccomanda inoltre ai cittadini di mantenere una distanza di almeno 30 metri dagli animali in caso di avvistamento, evitare qualsiasi forma di alimentazione diretta o indiretta dei cinghiali, e inoltre ai proprietari di terreni confinanti di curare la manutenzione delle aree, rimuovendo vegetazione e materiali che possano offrire rifugio agli animali.

La moglie del consigliere regionale del PD Filippo Caracciolo, ha anche chiesto al giudice di poter fare volontariato alla Caritas: la decisione arriverà a dicembre Servizio di Linda Cappello Montaggio di Giacinto Candela

Conferenza davanti a palazzo di citta’ dell’Usb che chiede l’internalizzazione del servizio. servizio di Annamaria Rosato; intervista Francesco Marchese Usb; intervista lavoratrice

Viene potenziato il monitoraggio ambientale con un laboratorio di Arpa Puglia per le verifiche di sensori ambientali, con la collaborazione delle istituzioni, Asl e Calliope servizio di Annamaria Rosato Intervista: Vito Bruno – Dir. Generale Arpa Puglia

Anche i turisti stranieri pagano le multe. A Martina Franca e’ stato attivato un servizio nel 2022 che notifica direttamente a casa del trasgressore la contravvenzione in lingua d’origine servizio di Annamaria Rosato; Domenica Piccoli comandante Polizia locale Martina Franca ; Vincenzo Angelini assessore polizia locale Martina Franca

Ancora qualche mese e la cozza tarantina diventera’ adulta e potremo gustarla sulle nostre tavole. I mitilicoltori assicurano un’ottima qualita’. servizio di Annamaria Rosato; interviste Mimmo Battista Mitil Battista; Francesco Marangione Comios

Grande successo di Gualazzi nella serata d’apertura degli eventi musicali dell’orchestra della Magna Grecia. servizio di Annamaria Rosato; intervista Raphael Gualazzi cantautore

Anche i droni arrivano nelle stanze dei detenuti, portando gli oggetti vietati Oltre a episodi di violenza da parte di detenuti nei confronti del personale penitenziario, continuano i sequestri di merce proibita che arriva all’interno del carcere di Taranto. Ben 16 smartphone, caricabatterie e accessori vari sono stati rinvenuti dai poliziotti durante una perquisizione in alcune camere di pernottamento al terzo piano del nuovo padiglione Jonio, dove sono rinchiusi i detenuti ad alta sicurezza imputati o condannati per l’articolo 416 bis. La denuncia e’ del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. La merce proibita, nascosta nei bagni, entra in carcere non solo con i metodi tradizionali, cioe’ durante i colloqui e al rientro dei permessi, ma anche di notte con i droni che arrivano nelle stanze dei detenuti, approfittando del buio e della mancanza di agenti a presidiare il muro di cinta.

La decisione è stata sollecitata dai residenti, che da tempo denunciano risse e altri episodi d’illegalità, spesso aggravati dall’abuso di alcol Intervista a Giulio De Santis, assessore alla Sicurezza del Comune di Foggia Servizio di Pietro Loffredo

Non rinunciano al confronto, ma sono comunque pronti ad estendere le loro azioni di protesta Riprese e montaggio di Roberto Cofano Interviste a Sabrina D’Acquisto, Comitato no Brt Municipio 2; Fabio Spinelli, Comitato no Brt Municipio 2  Il servizio di Guglielmina Logroscino

Marco Piffari, 56 anni, era luogotenente con carica speciale, al comando della Squadra operativa di supporto del Quarto Battaglione Veneto Era originario di Taranto uno dei tre carabinieri morti nell’esplosione di un casolare a Castel D’Azzano, in provincia di Verona. Si tratta di Marco Piffari. Aveva 56 anni. Da piccolo si e’ trasferito con i genitori al Nord. Nel 1987 si e’ arruolato. In Puglia non ci sarebbe piu’ alcun famigliare. Abitano tutti al Nord. Dopo numerosi incarichi, Piffari attualmente era luogotenente con carica speciale e comandante della squadra operativa di supporto separato del quarto battaglione Veneto. Era separato dalla moglie e non aveva figli. Insieme a Marco Piffari sono morti anche il carabiniere scelto Davide Bernardello ed il brigadiere capo Valerio Dapra’. Insieme alle squadre speciali dell’Arma stavano intervenendo per sgomberare una casa colonica, abitata da 3 fratelli che avrebbero causato l’esplosione per impedire lo sfratto. Oggi è un giorno di lutto profondo per l’Arma dei Carabinieri e per l’intero Paese, ha commentato Nicola Magno, segretario regionale pugliese di Unarma, il sindacato dei carabinieri. Pretendiamo che venga contestato il reato di strage e che chi ha reso possibile questa tragedia paghi fino in fondo. La tragedia conta anche 15 feriti, tra loro anche un altro carabiniere pugliese, Giuseppe Benso, 45 anni originario di Bisceglie. Non correrebbe pericolo di vita.

Lunga indagine culminata con una perquisizione personale, domiciliare e informatica La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne di Fasano, ritenuto responsabile della detenzione di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico. L’operazione è stata condotta dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Brindisi, al termine di un’attività di indagine culminata con una perquisizione personale, domiciliare e informatica. Nel corso dei controlli, eseguiti in base a un decreto della Procura della Repubblica di Lecce, gli agenti hanno rinvenuto nello smartphone dell’uomo oltre mille video a contenuto pedopornografico. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 36enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

A Matera ha preso ufficialmente il via il corso per Make Up Artist per il cinema e lo spettacolo, promosso dalla Lucana Film Commission e Cinecittà Spa. Il percorso formativo, di alto profilo tecnico e creativo, si svolge interamente nella Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera, anche sede della Lucana Film Commission, e coinvolge sei giovani professionisti selezionati attraverso un bando. Il corso, della durata di 120 ore, è dedicato al perfezionamento tecnico e creativo nel trucco applicato al cinema, alla televisione e allo spettacolo. A guidarlo è Alberto Blasi, makeup artist italiano con una lunga esperienza in produzioni nazionali e internazionali. Nel suo ricco curriculum sono inclusi titoli come “The Old Guard 2”, “Gangs of New York”, “Ben-Hur”, “18 Regali” e “Gomorra – La serie”. “La Lucana Film Commission continua a investire nella formazione e nella professionalizzazione dei mestieri del cinema. Anche questo corso, infatti, – evidenzia la presidente della Lucana Film Commission Margherita Romaniello – rappresenta un’opportunità concreta e rafforza il nostro ruolo come ponte tra territorio e industria cinematografica. Crediamo nella crescita attraverso il talento e nella capacità di generare competenze spendibili a livello nazionale e internazionale. Quello del make up è un reparto nevralgico di ogni progetto cinematografico, essendo uno di quelli che permette di ambientare in maniera immediata la storia; per questo lo abbiamo individuato come fra quelli più in linea con la capacità di occupazione che esso può determinare”. Per il sindaco di Matera Antonio Nicoletti, “la città non è solo scenario cinematografico, ma laboratorio vivo di formazione e creatività. Questo significa anche andare avanti col progetto del Centro Sperimentale di Cinematografia. Con la presenza della Lucana Film Commission nella Casa delle Tecnologie Emergenti approdano anche momenti di formazione nel settore audiovisivo. Sostenere percorsi come questo significa credere in una città che produce cultura, lavoro e visione”. Il direttore di Cinecittà Enrico Bufalini evidenzia che “Cinecittà è orgogliosa di sostenere questo progetto a Matera, città simbolo del cinema italiano. La formazione è una delle nostre priorità e investire nei talenti emergenti significa costruire il futuro dell’audiovisivo con competenza e visione. Dopo il corso dedicato alla sartoria e al taglio del costume realizzato a Potenza con la Film Commission, questo nuovo percorso sul make up conferma il nostro impegno concreto nel valorizzare i mestieri del cinema in Basilicata”.

Sequestrati anche 3,16 grammi di cocaina, nascosta all’interno di una cassetta postale A Venosa i carabinieri hanno arrestato un uomo per maltrattamenti in famiglia ed estorsione impropria ai danni degli anziani genitori. I militari, allertati da due anziani, hanno sorpreso l’uomo nel pieno della sua condotta riuscendo a bloccarlo. Le successive indagini hanno fatto emergere pregresse condotte illecite dell’uomo, mai formalmente denunciate, e hanno inoltre consentito di rinvenire e sequestrare 3,16 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, nascosta all’interno di una cassetta postale. L’uomo è stato trasferito in carcere a Melfi.

Il bilancio delle operazioni dei carabinieri del Comando Provinciale di Foggia Sono tre le persone arrestate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia tra Stornara e San Nicandro Garganico. A Stornara è stato tratto in arresto un uomo di 58 anni: era armato nelle vie del centro urbano, era evaso da casa sua dove era ai domiciliari. L’uomo è stato trovato in possesso di una pistola clandestina. A San Nicandro Garganico, invece, è stato arrestato un 20enne per droga. Nella sua casa sono stati trovati un panetto da 50 gr di hashish, 15 gr della medesima sostanza suddivisi in 13 dosi, 6gr di marijuana, 130 semi di cannabis, materiale per il taglio dello stupefacente e più di 2.000€ in banconote di vario taglio, ritenute provento di pregressa attività di spaccio. L’indagato è agli arresti domiciliari. Sempre a San Nicandro sono scattate le manette per un 33enne del posto, ritenuto responsabile di un furto avvenuto lo scorso 24 febbraio in una pasticceria.

La cozza: la regina di Taranto

Ancora qualche mese e la cozza tarantina diventera’ adulta e potremo gustarla sulle nostre tavole. I mitilicoltori assicurano un’ottima qualita’. servizio di Annamaria Rosato; interviste

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