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Agosto 14, 2025

La fine di una storia mai accettata dall’uomo, diventato sempre più violento I Carabinieri di Carovigno hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un uomo accusato di atti persecutori e lesioni personali aggravate: si tratta di un caso, purtroppo consueto, di violenza di genere ai danni dell’ex compagna, aggravato in seguito alla separazione. Dall’inizio dell’anno, la donna è stata vittima di violenze fisiche e verbali per mesi: dopo l’ultima aggressione, nella quale anche un suo amico è stato coinvolto, la vittima ha riportato diverse lesioni, tra cui una frattura all’ulna destra, con prognosi di 30 giorni. Ad alimentare la rabbia, secondo le ricostruzioni, una malsana gelosia che non lasciava mai libera la donna, vittima di stalking. L’aggressore ha continuato a manifestare atteggiamenti intimidatori anche in presenza dei famigliari della donna e davanti alle forze dell’ordine, a cui ha opposto resistenza al momento dell’arresto.

Coldiretti rassicura: non mancherà il pesce italiano grazie ai prodotti provenienti dalla piccola pesca Dal 16 agosto scatta il fermo pesca in tutto l’Adriatico. Il blocco delle attività scatterà nel tratto tra il Sud delle Marche e la Puglia fino al 29 settembre, nello specifico dal tratto di costa che va da San Benedetto a Bari. Dal primo al 30 ottobre lo stop interesserà, invece, il resto d’Italia, a partire dallo Ionio al Tirreno fino alle Isole. “Pur con la sospensione temporanea delle attività nelle aree interessate, sulle tavole non mancherà il pesce italiano – sottolinea Coldiretti Pesca – grazie ai prodotti provenienti dalla piccola pesca, dalle draghe, dall’acquacoltura e dalle zone non soggette a fermo”.

A gennaio 2025 l’avrebbe aggredita con calci e pugni, colpendola anche con un manico di scopa spezzato. Le condotte persecutorie sarebbero continuate anche in presenza del padre della donna, bersaglio di insulti e minacce di morte rivolte a tutta la famiglia Questa mattina a Carovigno i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un uomo accusato di atti persecutori e lesioni personali aggravate. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura della Repubblica. Secondo le indagini, l’uomo avrebbe messo in atto per mesi comportamenti violenti e minacciosi nei confronti della ex compagna, spinto da una gelosia ossessiva. A gennaio 2025 l’avrebbe aggredita con calci e pugni, colpendola anche con un manico di scopa spezzato. Le violenze sarebbero proseguite fino ai primi di agosto: tra il 5 e il 6, l’uomo avrebbe minacciato e insultato la vittima, colpendo anche un amico presente con un pugno, tentando di impedirle di allontanarsi e aggredendola nuovamente con calci, ginocchiate e strattoni ai capelli. L’episodio le ha provocato diverse lesioni, tra cui una frattura all’ulna destra, con prognosi di 30 giorni. Le condotte persecutorie sarebbero continuate anche in presenza del padre della donna, bersaglio di insulti e minacce di morte rivolte a tutta la famiglia. Anche durante l’intervento dei Carabinieri, l’uomo avrebbe mantenuto un atteggiamento aggressivo. La vittima, che ha sporto denuncia, viveva in uno stato costante di paura per sé e per i propri cari. L’indagato è sottoposto alla misura cautelare e non è da ritenersi colpevole fino a sentenza definitiva.

L’uomo ha precedenti per reati mafiosi, estorsione, autoriciclaggio e reati fiscali Guardia di finanza e carabinieri hanno confiscato beni per per un valore di oltre 1,5 milioni a un pluripregiudicato di Torremaggiore, nel Foggiano. Si tratta di 14 immobili, due compendi aziendali e disponibilità finanziarie. Il provvedimento, su richiesta della procura di Foggia, è stato emesso dal tribunale di Bari. Le indagini hanno dimostrato l’elevata pericolosità sociale dell’uomo con precedenti per reati mafiosi, estorsione, autoriciclaggio e reati fiscali.

All’aggressione, avvenuta ieri pomeriggio, ha assistito anche sua figlia, di dieci anni Per giorni avrebbe infastidito la giovane barista di cui si era invaghito e di fronte all’ennesimo rifiuto della ragazza, ha tentato di ucciderla con un coltello. E’ successo tutto nel giro di pochi minuti nei pressi del bar che gestisce, a Gorgoglione, piccolo centro del materano dove l’aggressore, Rocco Roselli, di 79 anni, tornava per le vacanze. Emigrato a Torino, aveva un precedente in materia d’armi. Non a caso, dopo aver accoltellato la 28enne davanti agli occhi della figlia di appena 10 anni, Roselli ha esploso un colpo di fucile contro i Carabinieri, senza colpirli, prima di togliersi la vita nelle campagne di Stigliano con la stessa arma, risultata rubata e con il numero di matricola cancellato. La barista ha riportato ferite in diverse parti del corpo. Da ieri sera è ricoverata, con una prognosi di 21 giorni, nel reparto di Chirurgia d’urgenza all’ospedale San Carlo di Potenza. Se le sue condizioni lo consentiranno, nelle prossime ore sarà ascoltata dai Carabinieri, a cui sono affidate le indagini, coordinate dalla Procura di Matera. Sotto shock la piccola comunità di Gorgoglione. Servizio di Alessandro Miglietta Intervista: Sindaco di Gorgoglione, Carmine Nigro

In vico Stretto poesie stese ai fili con le mollette  Intervista a Gennaro Capriuolo, pres Associazione Cesacoop Arte Servizio di Giuseppe Capacchione

Trasportato in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi, poi dimesso. Sconosciuti movente e identità degli aggressori Un 36enne è stato accoltellato in tarda serata sulla spiaggia di Lido Presepe a Marina di Torchiarolo, nel brindisino. Un gesto efferato compiuto da tre individui – non identificati – di cui non si conosce il movente. La vittima, iniziali G. A., originaria di Saronno (Varese), lavora in un supermercato della zona e frequenta abitualmente la località balneare. Dopo l’aggressione ha percorso a piedi circa 400 metri in cerca di soccorso ed è stata portata all’ospedale Perrino di Brindisi da un’autoambulanza. L’uomo non, in pericolo di vita, è stato già dimesso dalla struttura. I carabinieri di Torchiarolo e la compagnia di Brindisi hanno, intanto, avviato un’indagine sul caso.

I sei indagati avrebbero presentato falsi certificati per ottenere indebite agevolazioni fiscali su lavori di ristrutturazione e rifacimento facciate I finanzieri del Comando Provinciale di Lecce, coordinati dalla Procura della Repubblica locale, hanno scoperto una truffa ai danni dello Stato nel settore dei bonus edilizi, per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro, costituiti da crediti d’imposta fittizi. Le indagini, condotte dalla Tenenza di Tricase, hanno rivelato un sofisticato meccanismo di frode: i sei indagati, tra cui quattro professionisti abilitati a firmare il visto di conformità sui lavori edili, avrebbero presentato falsi certificati e asseverazioni non veritiere per ottenere indebite agevolazioni fiscali su lavori di ristrutturazione e rifacimento facciate. Parte dei crediti d’imposta risultava poi ceduta a intermediari finanziari. Oltre ai professionisti, è indagata anche una società di capitali per responsabilità amministrativa in relazione ai reati commessi dai propri amministratori. Su richiesta della Procura, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo dei crediti inesistenti tramite blocco del “cassetto fiscale” sul portale dell’Agenzia delle Entrate e presso i cessionari finali, per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, eseguito nei giorni scorsi dai finanzieri di Tricase.

Rievocazione medievale, tra un corteo in abiti d’epoca, accampamenti e falconieri Una storia e una lingua – il francoprovenzale – con otto secoli di storia. Faeto ha celebrato le proprie origini con una rievocazione medievale, tra un corteo in abiti d’epoca, accampamenti e falconieri. Il borgo dei Monti Dauni custodisce un patrimonio culturale unico, che condivide con la vicina Celle di San Vito. La storia di Faeto è legata ai soldati di Carlo I d’Angiò, giunti dalla Provenza per difendere la città di Lucera dai Saraceni. Intervista a Michele Pavia, sindaco di Faeto Servizio di Pietro Loffredo

Il concerto rientra nel calendario di eventi previsti in occasione della festa patronale della Madonna della Madia Da Mina ad Aretha Franklin, da Jennifer Lopez a Freddy Mercury. Generi musicali trasversali, che riescono a superare i confini della musica tradizionale, ottenendo successo e apprezzamento da un pubblico più ampio e vario. Il maestro Leonardo Lozupone e la sua Big Band, creata in collaborazione con l’associazione Walter Tommasino di Manduria, festeggiano i 25 anni di attività animando piazza Vittorio Emanuele II a Monopoli. Servizio di Linda Cappello Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo  Intervista a Flavio Petrosillo, presidente comitato Madonna della Madia

In questo corso d’acqua sono stati numerosi, negli ultimi mesi, i ritrovamenti di veicoli Nuova scoperta di auto rubate in un corso d’acqua della provincia di Foggia. Dieci vetture rubate – non ancora smontate e bruciate – sono state individuate nel torrente Carapelle, in agro di Manfredonia, dagli ispettori ambientali della Civilis. Nello stesso torrente sono stati numerosi, negli ultimi mesi, i ritrovamenti di veicoli rubati. Le indagini sull’accaduto sono affidate ai carabinieri-forestali.

È arrivata in aeroporto con 5600 euro in contanti, poi dai controlli è emerso il maxi debito con il Fisco Arriva in aeroporto con 5600 euro in contanti, pronta per partire per la Cina. Ma dai controlli viene fuori che deve allo Stato italiano oltre 288mila euro di tasse non pagate. Così i soldi finiscono sotto sequestro, e la vacanza nella madre patria sfuma. È successo il 24 luglio scorso ad una commerciante 50enne di nazionalità cinese. Servizio di Linda Cappello

Forte il boato nella zona Dopo quello di Stornara, si registra nelle ultime ore un altro assalto al bancomat, questa volta ad Andria. I malviventi hanno fatto esplodere lo sportello automatico di via Padre Savarese, in centro, inserendo del materiale esplodente nella fessura dell’erogatore. Poi sono fuggiti in auto, ma non sono riusciti a portare con sé il denaro. Il boato è stato avvertito nitidamente dai cittadini. Sembrerebbe che ad agire fossero in quattro. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro Ennesimo assalto a una bancomat nel Foggiano. La scorsa notte, ignoti hanno fatto esplodere una bomba davanti all’ufficio postale di Stornara. Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Il bancomat dell’ufficio postale di Stornara era già stato preso di mira in altre occasioni negli ultimi anni.

Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo Incendio nei pressi del cimitero a Taranto, ieri sera, in una area di proprietà dell’ex Ilva. La zona è stata posta sotto sequestro. Si indaga sulle eventuali responsabilità e sulle origini del rogo. Una donna sarebbe rimasta intossicata dai fumi sprigionati dal rogo. Oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti l Arpa, la Forestale e alcuni rappresentanti dell’acciaieria. 

Per lei una lunga esperienza professionale oltre che in Rai e al Corriere del Mezzogiorno anche al TgNorba Novità in casa Ledi, editrice del quotidiano L’Edicola. Da lunedì scorso a dirigere il quotidiano è stata chiamata Lorena Saracino, giornalista brindisina ma barese d’adozione, con una lunga esperienza professionale oltre che in Rai e al Corriere del Mezzogiorno anche al TgNorba. Fino ad aprile la Saracino aveva presieduto il Corecom regionale. Succede a Ciriaco Viggiano. Alla Saracino i nostri auguri di buon lavoro.

I valori professati sono quelli della pace e della fratellanza:  Sono complessivamente più di 500 i senegalesi arrivati da Bari e provincia presso il Green Village di Modugno per celebrare la giornata del Magal de Touba, festività religiosa che ricorre in tutto il mondo il 13 agosto. Una data importante per chi professa il muridismo, una corrente mistica dell’Islam, diffusa principalmente in Senegal, dove costituisce una delle principali confraternite religiose. Servizio di Linda Cappello Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo 

È un difensore greco di 27 anni Nel calcio quella di 27 anni è un’età in cui hai le ultime opportunità per sfondare definitivamente. Demitrios Nikolaou, difensore greco di 27 anni, vuole sfruttare l’occasione che gli offre il Bari per tornare nel giro della sua nazionale, ma anche per tentare di dare la scalata alla serie A, obiettivo della società che detiene il suo cartellino e cioè il Palermo da cui è stato trasferito al Bari con la formula del prestito secco. In verità ha confessato nel corso della sua prima conferenza stampa, di essere stato convinto ad accettare la soluzione pugliese dal tecnico Fabio Caserta che ritiene di poterlo impiegare da centrale nella difesa a quattro. Le classiche parole di entusiasmo per la piazza e per la tifoseria e il proposito di far bene in campionato. Ma intanto c’è l’impegno in Coppa Italia di domenica, le luci dello stadio di San Siro che lo aspettano con oltre 60.000 spettatori fra cui almeno tremila baresi. La sua promessa è quella di dare il massimo sia pure con un avversario di altra categoria che non ha bisogno di presentazioni. Cita Leao come uno dei tanti campioni di cui dispone la squadra rossonera. Parlando del suo immediato passato riconosce che l’ultima annata, quella trascorsa a Palermo non è stata delle migliori per sé e per la squadra rosanero considerate anche le aspirazioni della società attualmente di proprietà del Manchester City. Intanto scopriamo le sue qualità dell’impegnativo confronto con il Milan di Pulisic e Leao.

Il pellegrinaggio è partito alle 2 da Alessano, dalla tomba di don Tonino Bello Una notte di cammino, preghiera e dialogo per costruire un Mediterraneo di pace. È tornato nella notte tra il 13 e il 14 agosto Carta di Leuca, il meeting internazionale dei giovani, quest’anno dedicato a “La forza delle migrazioni” con uno sguardo rivolto a Gaza. Il pellegrinaggio è partito alle 2 da Alessano, dalla tomba di don Tonino Bello, guidato dal vescovo Vito Angiuli, lungo la via Francigena, con sosta ai Padri Trinitari di Gagliano del Capo. L’arrivo al Santuario De Finibus Terrae è previsto alle 6.30, con la proclamazione del documento e la messa, trasmessa su radiodelcapo.it. Ospiti mons. Bruno Varriano, vescovo latino del Patriarcato di Gerusalemme con sede a Cipro, e mons. Alexis Leproux, vicario per il Mediterraneo dell’arcidiocesi di Marsiglia. La comunità di Specchia donerà l’olio per la lampada della pace che arderà tutto l’anno. Presenti sindaci e delegati della diocesi. La Carta 2025 è frutto dell’incontro tra giovani della Caritas, corsisti del Ciheam e studentesse di Lione, impegnati a rifiutare violenza, razzismo, odio digitale e disinformazione, per un futuro fondato sul dialogo e la fraternità. di Matteo Bottazzo

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