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Giugno 5, 2025

Lunedì riprende il confronto con i sindacati Servizio di Stefania Rotolo;

Illustrati i anche i dati sull’attività dei Carabinieri in Basilicata nel corso degli ultimi dodici mesi Servizio di Alessandro Boccia

Ci sarebbe una banda antagonista, vicina alla vittima dell’aggressione Sevizio di Stefania Congedo;

Eletto al primo turno: il mandato dura sei anni, inizia ad ottobre Servizio di Anna De Feo: intervista al prof. Umberto Fratino, neo rettore Politecnico Bari;

Appello all’unità in vista del ballottaggio di domenica e lunedì Servizio di Alessandro Boccia; intervista a Michele Emiliano, pres. Regione Puglia;

Inchiesta della Procura di Potenza per inquinamento I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Potenza, su disposizione della locale Procura, hanno eseguito il sequestro preventivo dell’intera area della Daramic a Tito, dove sin dal 1997 si producevano componenti per separatori di batterie, su una superficie paesaggisticamente vincolata di 48mila metri quadri, all’interno del Sito inquinato d’interesse Nazionale. Il provvedimento di sequestro, con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, è stato adottato nei confronti di 13 indagati: 6 funzionari pubblici e 7 appartenenti al management, tra cui due residenti oltralpe e 2 curatori fallimentari, tutti indiziati – a vario titolo – dei reati di disastro ambientale aggravato omessa bonifica e discarica abusiva. I provvedimenti sono stati emessi al termine delle indagini avviate nel 2023 dalla Procura potentina e delegate ai carabinieri dalle quali è emersa la mancata rimozione di una sorgente primaria di contaminazione da tricloroetilene la cui attività avrebbe significativamente compromesso e deteriorato la falda acquifera ben oltre i confini del SIN con valori 110 volte superiori al limite di legge anche in aree a vocazione agricola, e persino nel corpo idrico superficiale dell’affluente del fiume Basento.

Imprenditori e politici monopolizzavano ogni opportunità di crescita Servizio di Stefania Congedo;

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due arrestati di Gravina, padre e figlia, accusati di tentato omicidio ai danni del 71enne Saverio Scalese. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, che si è svolto innanzi al gip Angela Paola De Santis, i due hanno scelto di rilasciare spontanee dichiarazioni, per chiarire la loro posizione. L’uomo intanto è uscito dalla terapia intensiva del Policlinico e le sue condizioni sono in miglioramento. La lite è avvenuta martedì mattina in via Casale: pare che fra i tre ci fossero vecchi rancori, sfociati in querele reciproche.

Si tratta di un imprenditore, ha anche filmato col telefonino Servizio di Linda Cappello;

Si sono distinti del progetto “La strada non è una giungla” Servizio di Linda Cappello;

Chiesti domiciliari per l’assessore regionale Delli Noci Servizio di Stefania Congedo;

Tolta l’acqua nello stabile di via Giovine, alcuni hanno minacciato di lanciarsi nel vuoto Servizio di Annamaria Rosato; intervista a Giuliana Perrotta, comm. comune Taranto;

Obiettivo costruire un programma d’azione per contrastare la malnutrizione in tutte le sue forme Intervista: Fabiano Amati (Assessore reg,le al Bilancio) dr. Felice Ungaro (coordinatore del progetto Identità)Giornalista: Pamela Spinelli

Il primo passo del procedimento che porterà la città ad avere il Primo piano del verde Servizio Guglielmina Logroscino

Richiesta dell’associazione Luca Coscioni, di iniziativa popolare. Si punta a raccogliere 50mila firme entro il 16 luglio Giornalista: Stefania RotoloIntervista: Filomena Gallo, Segr- Associazione Luca CoscioniMarco Cappato, Tes. Associazione Luca Coscioni

Un misterioso acquirente ha offerto una somma superiore a quella proposta da una cooperativa di operai Servizio Pietro Loffredo

Dal 1985 è impegnata nell’educazione e nella promozione del benessere dei minori Intervista: Anna Percoco, presidente cooperativa “Lavoriamo insieme” Servizio Guglielmina Logroscino

Cumuli di spazzatura invadono le strade, la raccolta differenziata è scesa sotto il 45%, Tari a rischio aumento Giornalista: Pamela Spinelli

Alle 23.45 su Telenorba l’ultimo confronto tra i due candidati al ballottaggio di Taranto prima del silenzio elettorale Un botta e risposta quello tra Pietro Bitetti e Francesco Tacente, i due candidati in corsa al ballottaggio di Taranto, che si sono confrontati nella puntata del Graffio che andrà in onda domani sera alle 23.45 su Telenorba, l’ultimo confronto prima del silenzio elettorale. “Guardare dalla terra al mare e dal mare alla terra –  ha dichiarato Bitetti – la tenuta sociale è a rischio e la cultura diventa fondamentale”. Tacente ha invece ribadito che “tutte le visioni di Taranto devono coesistere” e ha puntato lo sguardo su una città di sport e start up innovative.Numerosi i temi discussi come il futuro dell’ex Ilva per la quale Tacente si è detto favorevole alla sua riconversione, in accordo con Bitetti che ha sottolineato l’importanza della sostenibilità ambientale.Su pulizia e civiltà del territorio Tacente ha dichiarato che “gli incivili vanno sanzionati” mentre per Bitetti l’inefficienza della pulizia pubblica è stato uno dei motivi che lo hanno spinto a sfiduciare la precedente amministrazione. Tacente ha poi ribadito che “il degrado è di decine di anni e Bitetti sta solo parlando di personalismi”. Dal canto suo il candidato del centrosinistra ha esplicitato che “è un discorso amministrativo complesso. Il decreto Ronchi prevede che il costo del servizio sia coperto solo dalla Tari e non si possono stornare fondi aggiuntivi”.Dibattito anche sulle alleanze politiche: Tacente, lista civica, è sostenuto dal centrodestra e in particolare da Fdi, non uno dei suoi primi sostenitori. “Con Fdi – ha sottolineato Tacente – abbiamo una visione strategica sull’ex Ilva e ne condividiamo i contenuti”:  Bitetti, Pd, ha trovato intesa con il M5s “i cui programmi – ha detto il candidato sindaco – si avvicinano alle famiglie più fragili”. Il suo programma è riportare il sorriso sul volto dei tarantini con finanziamenti specifici: “non regaleremo soldi, non faremo assistenza– ha continuato Bitetti – sappiamo come fare i fatti altrimenti sono solo parole”.

Appuntamento di riferimento per il mondo del trasporto pubblico locale e della mobilità collettiva Giornalista: Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo D’Olimpio

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