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Maggio 4, 2025

Seconda ricetta per questa domenica: scopri la ricetta La cucina di Mattino Norba Weekend continua a essere in fermento. Questa seconda ricetta è un tripudio di sapori e di colori con pochi ingredienti ma dal gusto incredibile. Oggi prepariamo il cardo ripassato con cipolla e uovo barzotto. Ecco di cosa si tratta. Ingredienti 500 gr. di cardi selvatici una cipolla biancaun uovoolio evo Procedimento Non perderti la puntata di oggi: puoi seguirci in diretta su questo sito e sul canale 10 del digitale terrestre. Seguici anche sui social per seguire tutta la nostra programmazione.

In questa domenica 3 piatti creativi: scoprili tutti Nuova puntata di Mattino Norba Weekend! Oggi, domenica 4 maggio, nella nostra cucina prepariamo 3 piatti gustosi e molto particolari. Iniziamo con la senape ripassata con burrata. Ecco tutto quello che ti serve. Ingredienti 500 gr. di senape selvatica aglio fresco2 peperoni cruschiolio evosale Procedimento Se sei curiosa di scoprire come preparare questo piatto? Seguici in diretta sul canale 10 del digitale terrestre e in streaming su norbaonline. Tutte le puntate sono disponibili on-demand su questo sito.

La questione diventa un caso politico Avrebbe impedito a un gruppo di cittadini di cantare “Bella Ciao” durante le celebrazioni della Liberazione, identificando dieci persone che ora rischiano una denuncia. È quanto accaduto a Mottola, nel Tarantino, il 25 aprile, dove un maresciallo dei carabinieri ha giustificato l’intervento con l’invito alla sobrietà imposto dal governo per il lutto nazionale dopo la morte di papa Francesco. Il caso ha suscitato forti reazioni: polemiche sui social, proteste del vicesindaco e delle sezioni locali di Pd e Rifondazione Comunista. Nicola Fratoianni (Alleanza Verdi e Sinistra) ha definito l’episodio “gravissimo” e chiesto l’intervento del ministro dell’interno. Il sindacato Unarma ha difeso i carabinieri, respingendo ogni accusa di responsabilità diretta. Per i giovani democratici si tratta di “un atto di censura che offende la memoria di chi ha lottato contro il nazifascismo”

Partita sospesa per alcuni minuti per lancio di fumogeni Le squadre allenate da Antonio Conte non lasciano nulla al caso, soprattutto i calci piazzati vengono studiati scientificamente durante la settimana. Ed è proprio un calcio di punizione, con uno schema chissà quante volte provato e riprovato che consente al Napoli di vincere a Lecce e a Conte quasi certamente di mettere le mani sullo scudetto nella sua terra. Mentre Raspadori batte un calcio di punizione, McTominay va a disturbare la visuale di Falcone che prende il gol alla sua sinistra. Ma attenzione è davvero questa l’unica conclusione nello specchio della porta del Napoli nei 90 minuti. Il Lecce reagisce alla grande colpendo una traversa con Gaspar e soprattutto tenendo nella ripresa la capolista nella sua metà campo con un possesso palla addirittura del 67%. Possesso palla non fine a se stesso perché le conclusioni ci sono state ed anche pericolose soprattutto con Helgason e Tete Morente. Del resto non è facile segnare ad una squadra che ha subito soltanto 25 gol, milior difesa del campionato e che non ha mai subito una rete su calcio d’angolo, unica squadra in Europa, primato che ha vacillato al via del Mare. Il Lecce oltre a dimostrare di essere in condizioni eccellente per affrontare lo sprint salvezza, ha onorato nel migliore dei modi la memoria di Graziano Fiorita. Davvero commovente il minuto di raccoglimento effettuato non al centro del campo ma dalle due squadre davanti alla panchina che era la seconda casa di Graziano. Dopo 5 minuti dall’inizio della partita nel clima di contestazione nei confronti della lega per il mancato rinvio della partita di Bergamo come richiesto dal Lecce, sono arrivati in campo alcuni fumogeni che hanno richiesto l’interruzione della gara per cinque minuti. Il Venezia ha guadagnato un punto sul Lecce ed ora si è in attesa del confronto tra l’Empoli e la Lazio con la speranza che i toscani non effettuino il sorpasso.

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