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Marzo 4, 2025

É accaduto a Monteroni di Lecce, in Salento. Ingenti i danni ma non ci sono feriti Un’esplosione ha squarciato la quiete a Monteroni di Lecce, in pieno centro: un bomba è stata fatta esplodere davanti all’abitazione di un 33enne che era in casa con la compagna, entrambi illesi per miracolo. Erano da poco passate le 19 quando il boato ha scosso l’intero quartiere. La deflagrazione ha sventrato la facciata dello stabile, distrutto l’infisso e danneggiato parte degli interni. Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale sanitario del 118 che ha soccorso la donna in forte stato di shock. Si cerca chi ha piazzato l’ordigno, forse ripreso dalle telecamere della zona. Un attentato che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi, in un’ora di pieno traffico e passaggio.

Il servizio è già operativo. L’obiettivo è rendere più efficiente il trasporto pubblico per cittadini e turisti servizio di Virginia Cortese

La Cassazione ha annullato la condanna a 30 anni inflitta in appello a Roberto Boccasile. Il delitto sarebbe stato la risposta all’assassinio di un affiliato al clan Capriati. Torna in libertà Roberto Boccasile, il 38enne finito in carcere con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio di Vito Romito, avvenuto a Bari il 30 novembre 2004. Il giovane aveva 18 anni. I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Bari hanno accolto l’istanza di scarcerazione presentata dai legali di Boccasile dopo che nei giorni scorsi la Cassazione aveva annullato con rinvio la condanna a 30 anni di reclusione per quell’omicidio. Boccasile era stato condannato sia in primo grado, nel 2021, sia in appello, nel 2024, per omicidio aggravato dal metodo e dall’agevolazione mafiosa. La Cassazione, nonostante le testimonianze di dieci collaboratori di giustizia, ha però annullato la seconda sentenza e ora sarà necessario celebrare un nuovo processo davanti ai giudici di un’altra sezione della Corte d’Assise d’Appello di Bari. Il delitto fu commesso in pieno giorno e fu ritenuto dagli inquirenti una vendetta rispetto all’omicidio di Antonio Fanelli, avvenuto tre giorni prima e attribuito dalla Dda di Bari al clan Strisciuglio, al quale apparteneva Romito. Boccasile, secondo l’accusa, con quel delitto avrebbe invece agevolato il clan Capriati.  

La vittima, un assicuratore ed ex consigliere comunale, cadde a terra sbattendo la testa dopo essere stato picchiato Servizio di Linda cappello montaggio di Luigi Aloisio

Secondo l’accusa avrebbero prestato denaro chiedendone la restituzione a tassi fino al 240 per cento servizio di Linda Cappello montaggio di Luigi Aloisio

Urso:” Valutiamo partecipazione minoritaria dello Stato”  È stato raggiunto, al ministero del Lavoro, l’accordo per la proroga della cassa integrazione straordinaria per 12 mesi per i lavoratori di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, ovvero l’ex Ilva, scaduta il 28 febbraio scorso. Coinvolti in totale , fanno sapere i sindacati, 3.062 lavoratori rispetto alla richiesta iniziale di 3.400. A firmare l’intesa i rappresentanti dell’azienda e di  Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm, Usb e Ugl.  Tra gli altri principali punti dell’accordo raggiunto, l’integrazione salariale al 70% e la rotazione dei lavoratori coinvolti, senza alcuna sospensione a zero ore. Tra le novità previste anche l’esclusione dalla cassa dei manutentori impegnati nel piano di ripartenza, la maturazione dei ratei di tredicesima e di almeno un giorno di ferie.   Intanto all’orizzonte potrebbe profilarsi anche una partecipazione minoritaria dello Stato. “Se gli attori dovessero chiederlo potremmo mettere in campo una partecipazione pubblica  che ci consente di garantire meglio lo sviluppo industriale degli impianti evitando gli errori del passato “. A dirlo Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, a margine di una visita al Centro Enea del Brasimone  in provincia di Bologna.  “Non escludiamo affatto che ci sia una partecipazione largamente minoritaria dello Stato che possa accompagnare questo processo di rilancio produttivo e di riconversione industriale dai forni a caldo ai forni elettrici”.   La partecipazione pubblica sarà valutata sulla base delle proposte presentate. La priorità è che le attività del siderurgico proseguano secondo un progetto industriale chiaro e che ci siano tutte le garanzie sul piano finanziario, industriale, ambientale e sanitario “per fare di quel polo – ha spiegato Urso –  un modello e un esempio in Europa. Sarebbe una grande battaglia vinta”.

Iniziativa in occasione della giornata mondiale dell’obesità Servizio di Maurizio Marangelli Interviste a: Dr. Roberto Di Paola, Direttore Sanitario Irccs “S. de Bellis”, e Enzo Delvecchio, Presidente Civ Irccs “S. de Bellis” di Castellana Grotte

L’iniziativa con gli studenti del Liside-Cabrini. Protagonista della giornata il cane antidroga Bessy Di Alessandra Martellotti

Controlli a tappeto dopo l’escalation di furti in appartamento. I primi risultati Oltre 40 uomini in campo e 200 persone identificate, con importanti risultati. Controlli a tappeto dei Carabinieri di Taranto tra San Vito, Tramontone e Leporano, a contrasto dell’escalation di furti in appartamento e nelle ville estive, per prevenire e arginare il fenomeno. Attività che continuerà nelle prossime settimane con la massima intensità, per garantire maggiore sicurezza alla comunità. I controlli hanno portato finora alla denuncia di tre persone per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Inoltre, sono state elevate 13 sanzioni per infrazioni al codice della strada, con 7 fermi amministrativi di veicoli. 13 i cittadini segnalati alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Il 61enne ha rimediato una sanzione per 4mila euro Alessandra Martellotti Una catasta enorme di vecchie auto e moto, di pezzi di carrozzeria e di ferraglia abbandonati sul terreno, senza alcun accorgimento per evitare sversamenti nel suolo: è quanto ha trovato la Polizia Stradale all’interno di una attività di demolizione a Pulsano, durante un controllo delle attività commerciali del settore automobilistico. Per questa e altre violazioni in materia di tutela ambientale è stato denunciato pil titolare dell’esercizio commerciale, un 61enne del posto. Gli agenti hanno constatato l’assenza di un impianto di captazione, convogliamento e trattamento delle acque meteoriche, di dilavamento e di prima pioggia rivenienti dai piazzali. Oltre alla denuncia per la cattiva gestione di rifiuti pericolosi, il 61enne ha rimediato una sanzione per 4mila euro. (foto di repertorio)

Licenziamento senza preavviso e motivazioni contestate: sit-in sindacale davanti alla clinica per il reintegro della lavoratrice

Il sindacato: “Gesto grave e ingiustificato da parte della ditta d’appalto”. Si cerca una soluzione per il reintegro Di Alessandra Martellotti

Se il pagamento di gennaio non arriverà entro il 10 marzo, ripartirà la mobilitazione

Salta il finanziamento per il rinnovo del contratto: senza convocazione entro il 10 marzo, mobilitazione inevitabile Servizio di Stefania Rotolo riprese e montaggio di Massimo D’Olimpio

Il protocollo mira a promuovere economia locale, startup e innovazione, con un focus particolare sulle opportunità per i giovani

Il tavolo indetto dopo l’intesa che prevede lo slittamento della chiusura del cracking dell’impianto di Brindisi Convocato al Mimit per lunedì 10 marzo alle 16 il tavolo Versalis che ha due importanti sedi a Brindisi in Puglia e in Sicilia. La riunione è stata indetta su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. All’incontro parteciperanno l’azienda, le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia, Sicilia, Veneto e le organizzazioni sindacali. La riunione è stata convocata dopo la firma del verbale di intesa tra l’azienda del gruppo Eni e i sindacati sul piano di riconversione industriale, che garantisce la continuità occupazionale, il mantenimento delle produzioni a valle del cracking e che si fonda su un modello di sostenibilità industriale. Il confronto si inserisce nel percorso avviato con i due tavoli tecnici dedicati ai siti regionali di Sicilia e Puglia.

L’agricoltura mediterranea guarda ai mercati dell’area balcanica e del Nord Africa. Attese delegazioni da oltre 40 paesi servizio di Saverio Carlucci riprese di Orazio Corbacio

A Roma una ricerca svela le sfide e le opportunità dell’IA nel giornalismo, con un focus sulle preoccupazioni per la qualità dei contenuti

L’appuntamento è fissato alle ore 18,30 di giovedì 6 marzo ad Anche Cinema

L’avvocato Nino Castellaneta ha chiesto ai giudici di pronunciare sentenza di assoluzione, poiché Olivieri non sarebbe punibile Si è aperto davanti al Tribubale collegiale di Bari il processo nei confronti dell’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, imputato di rivelazione di segreto istruttorio per aver fornito ad un maresciallo della Guardia di Finanza il numero di telefono di un giornalista che ha poi pubblicato notizie in relazione ad alcune perquisizioni effettuate dai finanzieri. L’avvocato Nino Castellaneta ha chiesto ai giudici di pronunciare sentenza di assoluzione, poiché Olivieri non sarebbe punibile: non solo poiché non era un pubblico ufficiale ma anche perché avrebbe semplicemente trasmesso un numero di telefono. La decisione dei giudici è attesa per martedì prossimo.  di Linda Cappello

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