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Febbraio 10, 2025

Hanno 19 e 26 anni e avrebbero agito per futili motivi. Sono stati denunciati per lesioni gravi Sono stati individuati i due autori dell’aggressione ai danni di un 21 enne di Lequile avvenuta sabato scorso nel centro storico di Lecce. Si tratta di un 19enne di San Cesario e di un 26enne di Lecce. Entrambi sono stati al momento denunciati dalla Polizia per lesioni gravi, ma la loro posizione è in corso di valutazione per l’emissione di misure di prevenzione. L’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi: un insulto a cui è seguita una risposta e uno sguardo di troppo. Fondamentali all’esito delle indagini il racconto reso dalla vittima e le testimonianze degli amici che erano con lui e i filmati delle telecamere della zona. Il 21enne si trova ricoverato nel reparto di neurochirurgia del Vito Fazzi di Lecce. Le sue condizioni sono migliorate ma dovrà subire un intervento di chirurgia maxillo facciale per il grave trauma facciale subito . 

Grande successo di pubblico alla mostra dedicata ai riti. Una esposizione che dal 6 al 12 aprile verra’ trasferita a Granada per divulgare e valorizzare questa antica tradizione servizio di Annamaria Rosato Intervista Gigi Montenegro pres. ass. “La veste rossa”

Massimo Calò, 54 anni, è deceduto nell’ospedale Vito Fazzi. La Procura di Lecce indaga per omicidio colposo a carico di ignoti La Procura di Lecce ha aperto un fascicolo d’inchiesta per la morte Massimo Calò, 53 anni, detenuto nel carcere di Borgo San Nicola e deceduto il 4 febbraio all’ospedale Vito Fazzi. L’accusa è di omicidio colposo a carico di ignoti. La morte è sopraggiunto in seguito ad un’emorragia interna. Secondo i familiari che hanno presentato denuncia, potrebbe essere stata causata da una caduta dal letto nella sua cella avvenuta qualche giorno prima. Il detenuto cadendo avrebbe sbattuto la testa riportando un ematoma interno che sarebbe stato però sottovalutato dal personale sanitario del carcere che non avrebbe predisposto alcun tipo di accertamento. Il magistrato inquirente ha disposto l’autopsia per il prossimo 12 febbraio.

“Mio padre Vitantonio” racconta la storia del sergente del Genio Militare morto in Somalia nel 1954

Dodici consiglieri di opposizione pronti a sfiduciare il primo cittadino, ma manca ancora una firma per portare la mozione in Consiglio

Il viceministro alle Infrastrutture ribadisce la necessità di un sistema portuale competitivo, senza accorpamenti tra Taranto e Bari. Intervista: Edoardo Rixi, vice ministro infrastrutture e trasporti

Il sindacalista ex Uil fa il punto sulle vertenze di Taranto, dalla crisi Ilva alla privatizzazione degli asili nido

Il giovane, accusato di trasporto e detenzione di materiale esplodente, comparirà in tribunale il 9 maggio per rispondere delle accuse Servizio di Linda Cappello

Uno dei più importanti figli spirituali di Padre Pio omaggiato con una cerimonia Intervistato: Filippo Barbano, sindaco di San Giovanni Rotondo

Comune e Arcidiocesi collaborano per riconvertire l’ex seminario in un alloggio per universitari con 42 posti letto

Dalla Slittovia delle Dolomiti Lucane alla cultura interattiva, la regione punta su natura, sport e tradizioni

L’errore umano e le condizioni meteorologiche alla base della tragedia del 2022 che costò la vita a 7 persone Un errore umano avvenuto in condizioni meteorologiche pessime. E’ in estrema sintesi l’esito della relazione finale d’inchiesta pubblicata dall’agenzia nazionale per la sicurezza del volo sull’incidente l’incidente aereo avvenuto il 5 novembre del 2022 in località Apricena, sul Gargano, costato la vita a sette persone a bordo di un elicottero proveniente dalle isole Tremiti. Tra le vittime due piloti, una famiglia slovena e un medico del 118. la relazione finale dell’ansv sottolinea l’assenza di registratori di volo e del TAWS , e il rischio di un impatto dovuto a scarse valutazioni del vento. l’agenzia per la sicurezza del volo, al termine dell’inchiesta, ha emanato, a fini di prevenzione, 3 raccomandazioni di sicurezza, mirate a rimuovere alcune delle criticità emerse.

Dopo il rogo in appartamento, le famiglie sfollate chiedono il potenziamento dei mezzi dei pompieri

Una guardia giurata lancia l’allarme e riesce a salvare l’operaio, evitando una tragedia Poteva trasformarsi in una tragedia l’incendio che tra domenica 9 e lunedì 10 febbraio ha distrutto a Lecce un furgone adibito alla vendita ambulante di ortofrutta parcheggiato in Via Giuseppe Moscati, nei pressi dell’ingresso del Polo ospedaliero Oncologico. Dentro al camion infatti si trovava un operaio addetto alla vendita e solito dormirvi all’interno. Ad accorgersi delle fiamme è stata la guardia giurata in servizio alla postazione d’ingresso del nosocomio che ha subito dato l’allarme sapendo dell’abitudine dell’uomo che per fortuna è stato messo in salvo prima che il rogo avvolgesse tutto il mezzo.

Incontri con Emiliano e vertici portuali per discutere delle opere nei porti pugliesi, inclusi i progetti a Bari e Marisabella Intervistato: On. Edoardo Rixi, viceministro alle infrastrutture e trasporti

69 anni di integrazione degli esuli istriani celebrati con la deposizione della corona d’alloro e il ricordo di Norma Cossetto

Il presidente dell’ordine Carlo Bartoli illustra le novità, tra cui il rispetto dei dati e l’uso delle nuove tecnologie

Migliorano le condizioni del 21enne di Lequile picchiato sabato sera da due giovani nel centro storico Servizio Stefania Congedo

A largo Pittarella la facciata di un edificio diroccato incombe su una palazzina ristrutturata e prossima all’apertura servizio di Annamaria Rosato Intervista Pierpaolo Lupo proprietario dell’immobile

Trapiantato cuore di 83enne, il più anziano nella letteratura mondiale Primi prelievi di organi in Puglia da donatore a cuore fermo, eseguiti al Al Policlinico di Bari. Uno dei due donatori è un uomo di 83 anni, il più anziano a cui sia stato prelevato il cuore a livello internazionale.  Il prelievo a cuore fermo si differenzia dalla donazione tradizionale, che avviene dopo la morte cerebrale, in quanto gli organi vengono prelevati dopo l’arresto cardiaco irreversibile del paziente. Una tecnica complessa, a causa della necessità di operare con rapidità immediatamente dopo il decesso, per evitare danni ischemici agli organi. Al Policlinico di Bari impegnato Un team multidisciplinare di 50 professionisti. Una grande opportunità per aumentare le possibilità di trapianto per i pazienti in lista d’attesa.

Doppia visita a Bari per il viceministro Rixi

Incontri con Emiliano e vertici portuali per discutere delle opere nei porti pugliesi, inclusi i progetti a Bari e Marisabella Intervistato: On. Edoardo Rixi, viceministro

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