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Febbraio 7, 2025

Aggredirono con spranghe, bastoni e coltelli i calciatori e l’allenatore del Taranto durante gli allenamenti. Condannati in primo grado quattro ultras. Tutti assolti gli altri Di Alessandra Martellotti

Il Viminale decide di non sciogliere il Consiglio, ma applica il commissariamento a due aziende comunali e sanzioni a dirigenti dopo l’inchiesta “Codice Interno”

Erano stati acquistati con i fondi del Pnrr Quattro computer portatili del valore di circa 2.500 euro, sono stati rubati ieri sera dalla scuola primaria Don Orione, nel quartiere Japigia di Bari. I ladri si sarebbero introdotti nella tarda serata di giovedì 6 febbraio nell’istituto scolastico rompendo il vetro di una porta finestra. Sono poi scappati dall’uscita di sicurezza facendo suonare l’allarme. La scuola ha presentato denuncia ai carabinieri. I computer erano stati acquistati con fondi del Pnrr.

Smantellata dalla polizia una rete di spaccio attiva nei locali Smantellata una rete di spaccio attiva nei locali della movida di Brindisi. All’alba di oggi, la Polizia di Stato ha arrestato quattro persone, accusate di aver ceduto cocaina e hashish a numerosi clienti. Gli agenti della Squadra Mobile, con il coordinamento della Procura, hanno documentato per mesi lo scambio di droga con giovani clienti, avvenuto con modalità rapide e furtive nel cuore della movida. Le indagini, supportate da intercettazioni e telecamere di sorveglianza, hanno permesso di ricostruire un traffico costante di cocaina e hashish. Gli indagati nascondevano la droga in anfratti di edifici e nelle carene delle auto parcheggiate, cercando di evitare i controlli delle forze dell’ordine. I quattro arrestati, tutti residenti a Brindisi e di età compresa tra i 41 e i 52 anni, si trovano ora ai domiciliari. Intanto, la Questura assicura che i controlli nelle aree più sensibili della città continueranno per contrastare lo spaccio e tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione.

Iniziativa dell’associazione “Divine del Sud” per l’educazione alla legalità Servizio di Alessandro Miglietta

A Bari un incontro del settore organizzato dalla Cna Servizio di Saverio Carlucci

Si è discusso di precariato e dei problemi dei docenti Servizio di Saverio Carlucci

Sulla candidatura di Decaro a governatore la segretaria del Pd dice che è presto per parlarne Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico

In aula la testimonianza dei carabinieri del Ris Servizio di Pietro Loffredo

Da anni Luigi Botrugno subisce pesanti intimidazioni per il suo protocollo Servizio di Pamela Spinelli Intervista a Luigi Botrugno

La città dei sassi ha ospitato la riunione annuale della Commissione Affari Economici dell’Iniziativa Centro Europea Servizio di Alessandro Boccia Intervista a: Salvatore Caiata, presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare dell’InCE

I due hanno riportato la frattura di diverse costole Servizio di Pamela Spinelli

Il comitato cittadino insiste per i voli civili Servizio di Alessandra Martellotti

La prima tappa della giornata pugliese della segretaria del Pd Servizio di Annamaria Rosato

Nell’aula dei gruppi parlamentari trasmesso il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” Servizio di Stefania Rotolo

Incontro a Brindisi con parlamentari e rappresentanti delle istituzioni Servizio di Pamela Spinelli Interviste a : On. Mauro D’Attis e Deborah Ciliento, Assessore Trasporti Regione Puglia

“Mo’ pasta” inaugurato al rione Stanic con Al Bano Servizio di Anna De Feo

La sentenza della Corte dei Conti a 15 anni dalla condanna penale Servizio di Linda Cappello

Giudizio immediato per il 37enne bitontino Francesco Colasuonno La Dda di Bari ha chiesto e ottenuto dal giudice Gabrielle Pede il giudizio immediato nei confronti di Francesco Colasuonno, 37enne bitontino arrestato dalla Squadra Mobile poichè ritenuto presunto responsabile dell’omicidio di Edwin Sadiku, cittadino di nazionalità albanese appartenente al clan Cipriano che aveva espresso la volontà di voler collaborare con la giustizia. L’omicidio fu commesso a Binetto il 3 febbraio 2017. La vittima fu raggiunta da 12 colpi d’arma da fuoco. Il processo è fissato per il prossimo 8 aprile davanti alla Corte d’Assise

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