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Gennaio 21, 2025

L’uomo è stato immediatamente bloccato dagli altri agenti e dal personale del 118. Si tratta di un 60enne che sta scontando condanna per omicidio Ha tentato di sottrarre la pistola d’ordinanza a un agente penitenziario, ma è stato subito bloccato da altri poliziotti e dal personale del 118: è successo in serata al pronto soccorso del Policlinico di Foggia. Protagonista del gesto, un detenuto di circa 60 anni, che sta scontando una condanna per omicidio. L’uomo è stato trasportato in ospedale con l’ambulanza per una visita medica, ma quando è entrato al pronto soccorso si è scagliato contro un poliziotto della penitenziaria, cercando di rubargli l’arma. Per fortuna, gli altri agenti e i soccorritori del 118 lo hanno bloccato a terra e lo hanno ammanettato. Il detenuto, durante le fasi concitate, avrebbe detto di volersi suicidare, non riuscendo a sopportare la lunga detenzione in carcere. Dopo alcuni minuti, la situazione è tornata alla normalità.

Sul tratto di strada interessato, sulla statale 101 tra Lecce e Galatina, sono però diminuiti gli incidenti stradali  

Si chiamava Vincenzo Amoruso. La Procura di Bari ha disposto l’autopsia. Si chiamava Vincenzo Amoruso il 52enne perito elettrotecnico, trovato morto a Bari dagli operai al nono piano di un palazzo. Era lì per un sopralluogo in un cantiere vicino all’aeroporto di Palese. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso per arresto cardiocircolatorio. Trattandosi però di una morte su un luogo di lavoro, gli agenti della polizia di Stato e i funzionari dello Spesal hanno avviato tutte le indagini del caso. La Procura ha disposto l’autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore per stabilire con certezza la causa della morte. Vincenzo Amoruso lascia moglie e due figli.

Ha ancora un mese di tempo Adriana Parisi, la mamma di Saverio, un ragazzo autistico di 34 anni, per cercarsi un’altra sistemazione. Hanno evitato, per ora, lo sgombero esecutivo e forzato Ha ancora un mese di tempo Adriana Parisi, la mamma di Saverio, un ragazzo autistico di 34 anni, per cercarsi un’altra sistemazione. Hanno evitato, per ora, lo sgombero esecutivo e forzato dopo che la donna ed il comitato spontaneo “io sto con Saverio” hanno messo in atto forti azioni di resistenza. Questa mattina l’istituto vendite giudiziarie, le forze dell’ordine, la nuova acquirente, il suo legale e gli assistenti sociali si sono presentati davanti all’appartamento a piano terra, a Talsano, borgata di Taranto, per procedere allo sgombero. La casa è stata venduta all’asta a causa del mancato pagamento di alcune rate del mutuo da parte della donna e dell’ex marito. In questi anni Adriana ha chiesto aiuto a tutti, anche al Prefetto. Ha presentato nuove offerte economiche per l’acquisto o l’affitto dell’immobile, ma la nuova acquirente ha sempre rifiutato. La permanenza in quella casa modesta per Saverio e’ vitale perche’ e’ li’ che e’ cresciuto, conosce il quartiere, sa come muoversi ed e’ rispettato ed accettato nella sua condizione, dice la mamma che, a causa della tensione, e’ stata colta da malore e trasportata al pronto soccorso del SS. Annunziata 

In manette un 42enne di Barletta. La scena ripresa dalla videosorveglianza La Polizia ha identificato e arrestato il 42enne che, a Barletta, ha rapinato armato di coltello un supermercato. Secondo quanto ricostruito attraverso l’ascolto dei testimoni e l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, l’uomo, con fare aggressivo e brandendo l’rama da taglio, avrebbe minacciato la commessa che, terrorizzata, gli ha consentito di prendere 350 euro in contanti dal registratore di cassa.

La storia si ripete: lunghe file davanti agli uffici comunali e dipendenti accusati ingiustamente Servizio di Annamaria Rosato

Il dj salentino fu trovato impiccato a un albero di ulivo all’alba del 22 giugno 2015. Il Pm: “Trascorso troppo tempo per arrivare alla verità” Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

Celebrati i funerali dei due giovani morti in un incidente stradale nella notte tra sabato e domenica Servizio di Giovanni Di Benedetto

Revocata la misura per la moglie del militare. Lo ha deciso il Riesame Servizio di Alessandra Martellotti

Il presidente del Coni Malagò atteso nel capoluogo jonico per una serie di sopralluoghi in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026 Servizio di Annamaria Rosato

La Corte d’Assise di Bari ha dichiarato l’estinzione del procedimento E’ morto il 28 dicembre scorso l’88enne di Monopoli Vincenzo Formica, a processo con l’accusa di omicidio volontario per aver aver investito e ucciso la figlia Mariangela la sera del 2 giugno 2023. Per questo la Corte d’Assise di Bari ha dichiarato l’estinzione del procedimento per morte del reo. L’udienza era stata fissata per l’esame dei consulenti di parte, chiamati ad accertare la capacità di intendere e di volere dell’uomo al momento del fatto. Una capacità, è poi emerso dall’elaborato, fortemente attenuata. In ogni caso l’anziano era stato giudicato non capace di stare in giudizio. L’omicidio avvenne al termine di una aspra lite fra Formica e figlia per ragioni riguardanti l’assistenza della moglie malata di Alzheimer.

Il presidente della Basilicata è stato ascoltato in audizione dalle Commissioni Bilancio e Ambiente della Camera sugli interventi necessari per fronteggiare l’emergenza idrica Servizio di Stefania RotoloRiprese e Montaggio di Massimo d’Olimpio

Concluse le operazioni di acquisizione dei dati dagli smartphone di cinque persone La Procura di Brindisi ha concluso le operazioni di acquisizione dei dati dagli smartphone di cinque persone indagate per corruzione elettorale, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta compravendita di voti durante le ultime elezioni amministrative. L’indagine, condotta dal pubblico ministero Mauron Gallone, ha preso avvio dopo che alcune intercettazioni, nell’ambito di un’inchiesta parallela sui furti d’auto, hanno sollevato il sospetto di un possibile mercimonio elettorale. I dispositivi sequestrati, comprendenti telefonini e una sim card, sono stati sottoposti ad un approfondito esame tecnico dal professor Silverio Greco, esperto in investigazioni digitali presso l’Università degli Studi di Milano. La perizia ha portato all’acquisizione di una vasta mole di dati, che include registri di chiamate, messaggi di testo, conversazioni su piattaforme come WhatsApp, Facebook, Instagram e TikTok, nonché file audio e video. Secondo le ipotesi investigative, Vincenzo Corsano, 53 anni, arrestato precedentemente con l’accusa di capo di un’associazione per delinquere specializzata in furti di auto, sarebbe stato coinvolto nella compravendita di voti, insieme ad una nipote e altri tre residenti nel quartiere Sant’Elia. Le intercettazioni avrebbero rivelato che i voti sarebbero stati acquistati per trenta euro ciascuno, con la prova dell’avvenuto voto fornita tramite una foto della scheda elettorale, scattata e mostrata con il telefonino. L’importanza della perizia risiede nella possibilità di confermare o smentire il coinvolgimento degli indagati nella presunta attività di corruzione elettorale. Sarà fondamentale accertare se e come il presunto scambio di voti sia avvenuto, e se vi siano stati collegamenti diretti o indiretti con candidati al consiglio comunale, esponenti di partiti politici, liste civiche o movimenti.

Blitz della Polizia in un circolo ricreativo. Sequestrate dosi di cocaina e due pistole Droga in un circolo ricreativo del quartiere Tamburi a Taranto. Tre persone sono state arrestate dalla Polizia per detenzione e spaccio: un 31enne, in particolare, è stato beccato con 20 dosi di cocaina per un peso di 8 grammi e con 250 euro in contati. Proseguito il controllo a casa dell’uomo, gli agenti hanno trovato un’altra 70ina di grammi di cocaina, sei bilancini di precisione, due pistole clandestine e le relative cartucce, un giubbotto antiproiettile nascosto nell’armadio e altre cartucce nel tramezzo del bagno. In manette altri due uomini che hanno tentato di disfarsi di altri 10 grammi di cocaina, presenti nel circolo ricreativo, posto sotto sequestro.

Presentato a Potenza il lavoro a cura dei docenti dell’Università di Bari, Uricchio e Buonfrate Servizio di Virginia Cortese

L’iniziativa, promossa da Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia si svolgerà fino al 31 gennaio nella parrocchia San Filippo Neri Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Andrea Rendina, segr. gen. Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia Khady Sene, dir. Caritas diocesana Foggia-Bovino

Attenzione ad abbandonare l’immondizia, o a trasportarla, dove ci sono ancora i cassonetti. Avviata una collaborazione tra polizia locale e polizia metropolitana Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Orazio Corbacio

Obiettivo, rafforzare la capacità di innovazione europea attraverso la collaborazione con le aziende Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Orazio Corbacio

E’ la condanna invocata dalla Procura di Bari per il pescatore Francesco Brandonisio Servizio di Linda Cappello

Il sindacato ha dato il via a un’operazione verità sui dati relativi all’occupazione Servizio di Guglielmina Logroscino Montaggio di Orazio Corbacio

Bari, giro di vite contro i furbetti dei rifiuti

Attenzione ad abbandonare l’immondizia, o a trasportarla, dove ci sono ancora i cassonetti. Avviata una collaborazione tra polizia locale e polizia metropolitana Servizio di Guglielmina

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