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Gennaio 8, 2025

Fu trovato il 2 gennaio: secondo l’autopsia il piccolo sarebbe morto per ipotermia Servizio di Linda Cappello;

È l’esito dell’autopsia effettuata dal medico legale Biagio Solarino. Il decesso per ipotermia lascia presumere che il bambino fosse ancora vivo nel momento in cui è stato lasciato È morto di freddo il neonato trovato senza vita la mattina del 2 gennaio scorso nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista. È questo l’esito dell’autopsia effettuata dal medico legale Biagio Solarino, incaricato dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis e Maria Angela Morea di chiarire le cause del decesso. Ipotermia, dunque, il che lascia presumere che il bambino, nato da poco meno di un mese, fosse ancora vivo nel momento in cui è stato lasciato nella culla, che non si sarebbe attivata per un malfunzionamento. All’esame necroscopico hanno partecipato anche il professor Francesco Introna ed il dottor Mariano Manzionna, primario del reparto di neonatologia dell’ospedale San Paolo. Si tratta dei consulenti di parte nominati per conto di don Antonio Ruccia, parroco della chiesa finito nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo insieme con il tecnico che ha installato la culla nel 2014 e che ha effettuato l’intervento di manutenzione il 14 dicembre scorso.

La vittima si chiamava Francesco Dogna, lavorava per un’azienda informatica. Sono stati il vicino e il cognato a fare la tragica scoperta Servizio di Linda Cappello;

Il Consiglio di Stato ha smentito le contestazioni del Consorzio Asi Servizio di Pamela Spinelli;

Pioggia e neve hanno contribuito ad aumentare le risorse  Servizio di Alessandro Boccia;

Il 2025 si apre con una riduzione dei turni e delle produzioni Servizio di Alessandro Boccia;

Le due città stanno lavorando sulla rigenerazione urbana Servizio di Anna De Feo;

Si sono verificati a Surbo e Racale I Carabinieri hanno effettuato due arresti legati a episodi di violenza contro le donne in Salento. Il primo caso riguarda un 36enne di Surbo che, dopo aver aggredito la moglie, è stato portato in ospedale a Lecce dai Carabinieri. In preda a uno stato di agitazione, l’uomo ha tentato di fuggire dal pronto soccorso, minacciando i militari. Poi è stato bloccato e arrestato. La Magistratura sta esaminando anche le accuse di maltrattamenti domestici. Il secondo episodio si è verificato a Racale, dove un 35enne di Taviano è stato arrestato per tentata violenza sessuale e lesioni ai danni di una 74enne. L’uomo si era introdotto nell’abitazione dell’anziana, aggredendola fisicamente. L’intervento tempestivo del figlio della vittima e dei Carabinieri ha portato all’arresto del colpevole, ora agli arresti domiciliari.

Sette richieste di giudizio, anche per inquinamento ambientale I pm del tribunale di Brindisi Antonio Negro e Giuseppe de Nozza hanno chiesto il rinvio a giudizio per sette persone accusate di gravi irregolarità nella produzione di componenti aerospaziali, oltreche’ di reati ambientali. La vicenda coinvolge due aziende locali, la Processi Speciali e la Mps, e manager e dipendenti delle stesse società. Per i pm avrebbero fornito materiali difettosi a Leonardo e Boeing, utilizzando titanio e alluminio non conformi alle specifiche richieste, compromettendo così qualità e sicurezza di settori del Boeing 787 Dreamliner. Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza, svelarono anche una gestione illecita dei rifiuti industriali, in terreni della zona industriale di Brindisi, contaminando il suolo fino a tre metri di profondità e inquinando le falde acquifere con cromo e arsenico. Udienza preliminare il prossimo 13 marzo.

Chiesti 300 euro, ma l’auto rubata non è stata restituita Due uomini di 53 anni e 54 anni sono stati arrestati a Francavilla Fontana per estorsione ai danni di un anziano. L’accusa riguarda una richiesta di 300 euro con la tecnica del “cavallo di ritorno”, dopo il furto di una Fiat Panda avvenuto a novembre 2024. Dopo il furto, l’80enne fu contattato da un conoscente che gli propose la restituzione del veicolo in cambio di denaro. Dopo aver pagato, l’uomo non ha però recuperato l’auto e così ha denunciato l’accaduto ai carabinieri. Vito Fumarola e Antonio Maggio sono ora agli arresti domiciliari e compariranno davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.

Una donna incinta sembrava prossima al parto Un volo della compagnia Ajet, partito da Istanbul e diretto ad Algeri, ha effettuato un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Brindisi. Una passeggera turca incinta ha richiesto assistenza medica urgente, temendo l’inizio del travaglio. L’aereo, un Boeing 738, è stato dirottato quando l’equipaggio ha ricevuto l’allarme medico. La situazione è stata gestita con efficienza grazie alle procedure d’emergenza attivate a bordo. Il pilota ha immediatamente comunicato la necessità di atterrare, e le autorità italiane hanno predisposto tutto il necessario per garantire la sicurezza della donna e del nascituro. Ad attendere l’aereo in pista c’era un’ambulanza con un’équipe medica pronta a intervenire. La passeggera è stata rapidamente trasferita all’ospedale “Perrino” di Brindisi, dove ha ricevuto cure specialistiche. Le prime informazioni indicano che la donna non è ancora prossima al parto e rimarrà sotto osservazione per 48 ore. Dopo le necessarie verifiche, il volo ha ripreso il suo tragitto verso Algeri.

Decisivo il vertice a Roma, al Ministero delle Imprese Servizio di Stefania Rotolo; interviste a Francesco Cupparo Ass. Reg. Sv. Economico Basilicata; Pino Gesmundo Segr. Conf. CGIL; Gianfranco Laporta FISTeL CISL; Stefano Conti Segr. Naz. UGL Telecomunicazione;

L’esponente politico ha lasciato il consiglio direttivo della manifestazione Servizio di Annamaria Rosato;

Ex tecnico rossonero, attualmente allena il Marsiglia Servizio di Pietro Loffredo;

E a giorni partiranno nuovi lavori nel centro storico Servizio di Stefania Congedo;

In corso gli interventi del primo lotto per la ricostruzione Servizio di Annamaria Rosato;

Bloccato dai passanti, un 35enne barese è stato condotto in carcere dai carabinieri di quartiere Servizio di Anna De Feo Montaggio di Orazio Corbacio

L’iniziativa del Comune destinata ad amministratori e dipendenti Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista a Lucia De Mari, ass pari opportunità comune di Trani

Francesco Dogna è stato trovato senza vita all’interno della sua abitazione di Santo Spirito. Sul posto i carabinieri e la scientifica Un uomo di 63 anni, Francesco Dogna, è stato trovato senza vita vita all’interno della sua abitazione, in via Torino nel quartiere di Santo Spirito, a Bari. Il corpo presentava evidenti ferite da accoltellamento. L’uomo, dipendente di un call center, lavorava in smart working e viveva da solo in casa. A scoprire il corpo sono stati la sorella e il cognato della vittima. I carabinieri e la scientifica sono giunti sul posto per avviare le indagini.

Disagi per duemila migranti. La denuncia della Flai Cgil: “Si rischia un’emergenza umanitaria” Servizio di Pietro Loffredo Intervista ad Ahmed Abdi Ahmed, delegato Flai Cgil

Borgo Mezzanone senza corrente da un mese

Disagi per duemila migranti. La denuncia della Flai Cgil: “Si rischia un’emergenza umanitaria” Servizio di Pietro Loffredo Intervista ad Ahmed Abdi Ahmed, delegato Flai Cgil

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