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Novembre 21, 2024

Autopsia: nessuna correlazione tra il decesso della ragazza e la cura antinfiammatoria che stava seguendo per l’influenza Nessuna correlazione tra la morte improvvisa della ragazza e la cura antinfiammatoria che stava seguendo per l’influenza che la teneva a letto da qualche giorno. A provocare la morte è stata una “grave insufficienza cardiorespiratoria”. È questo il risultato dell’autopsia eseguita dal medico legale Ermenegildo Colosimo sul corpo della 17enne di Patù trovata morta dai genitori la mattina di lunedì. La ragazza era dal venerdì precedente a casa per via di una influenza.Saranno ora gli esami istologici – i cui risultati non si avranno prima di 60 giorni- a chiarire che cosa abbia provocato l’insufficienza cardiorespiratoria ma soprattutto cosa ha provocato il quadro clinico seriamente compromesso di cuore e polmoni emerso dall’esame autoptico, dovuto probabilmente ad una latente patologia

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di uno dei residenti Servizio di Linda Cappello Montaggio di Luca Caradonna

La donna ha ammesso di averlo fatto su suggerimento del suo avvocato. Ora dovrà difendersi in tribunale Servizio di Linda Cappello Montaggio di Luca Caradonna

Lo ha deciso il tribunale di Salerno. La consulenza tecnica della difesa, rappresentata dall’avvocato Roberto Eustachio Sisto, ha dimostrato l’insussistenza del quadro accusatorio I giudici del Tribunale di Salerno hanno assolto con formula piena perchè il fatto non sussiste l’ex amministratore della Banca Popolare di Bari Marco Iacobini e l’allora presidente del consiglio di amministrazione Fulvio Saroli, accusati di usura bancaria ai danni di un’azienda salernitana fra il 2010 e il 2012. Il consulente della procura aveva calcolato che la banca avrebbe applicato all’imprenditore interessi usurari fra lo 0,41 e il 9 per cento, ma la consulenza tecnica della difesa – rappresentata in giudizio dall’avvocato Roberto Eustachio Sisto – ha dimostrato l’insussistenza del quadro accusatorio.

Obiettivo, migliorare i servizi e regolare i flussi interregionali

Accordo tra Regione e Total per corsi di formazione, ma restano i timori di licenziamenti Intervista: Franco Cupparo, assessore Attività produttive Regione Basilicata

Lanciato il progetto ‘Sentieri’: pacchetti turistici accessibili per scoprire la cultura e i paesaggi delle città Di Alessandra Martellotti Interviste a Michele Cataldo, Dipartimento TurismoRegione Puglia; Domenica Leone, direttore SafesPro 

Confronto  tra imprese e liberi professionisti del territorio pugliese sulle ultime novità legate alle misure agevolative del Minipia. L’iniziativa è della Bcc di San Marzano Intervistati: Alessandro Delli Noci ass. Sviluppo economico Regione Puglia; Emanuele Di Palma pres. Bcc San Marzano

E’ successo ad un gruppo di cittadini del quartiere Tamburi di Taranto che nel 2019 occupo’ il consiglio comunale per tutelare i propri figli dall’inquinamento della grande industria Servizio di Annamaria Rosato intervista Fabio Cocco

Nuovi campionamenti sono stati eseguiti dall’Arpab e da Acquedotto lucano Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Patrizia Montenegro, divisione vigilanza Acquedotto Lucano

Organizzato in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Intervista: Stefano Minerva (Presidente Provinciale di Lecce) Giovanna Perrella (presidente regionale UNICEF) Giornalista: Pamela Spinelli

Obiettivo fare cassa e dismettere il vasto patrimonio immobiliare inutilizzato, alcune proprietà si trovano in provincia Intervista: Nicola Grasso (Assessore al Patrimonio Comune di Bari) Servizio di Francesco Petruzzelli

Apposto il cartello di inizio lavori per la demolizione dell’anello inferiore Servizio di Annamaria Rosato Intervista all’ Ing. Alessandro Zito, Rup stadio Iacovone

Riqualificato in omicidio colposo – ormai prescritto – il reato di cui era accusato l’allevatore di Porto Cesareo Giuseppe Roi La Corte d’Assise d’Appello di Taranto ha riqualificato in omicidio colposo – ormai prescritto – il reato di cui era accusato l’allevatore di Porto Cesareo Giuseppe Roi, accusato di aver sparato e ucciso il pastore albanese di 23 anni, Qamil Hyrai, morto il 6 aprile del 2014 nelle campagne fra Torre Lapillo e Torre Castiglione. In passato, l’imputato era stato condannato a 21 anni con l’accusa di omicidio volontario, verdetto poi annullato dalla Corte di Cassazione. Roi, appassionato di armi, colpì la vittima mentre si stava esercitando a sparare. Soddisfazione è stata espressa dagli avvocati Roberto Eustachio Sisto e Francesca Conte

Il sospetto è che in passato siano state effettuate sepolture irregolari Nuovi resti umani sepolti sotto pochi centimetri di terra sono stati rinvenuti questa mattina nel cimitero di Lecce. Come nel caso di sabato, il ritrovamento è avvenuto durante le operazioni di esumazione di alcune salme. L’area è stata delimitata dalla Polizia mentre gli uomini della Scientifica hanno posto sotto sequestro i resti per gli accertamenti del caso. Il sospetto è che in passato, nel cimitero di Lecce, siano state effettuate sepolture irregolari.

Maxi-stangata alla società rossoblù per il mancato pagamento entro il 16 ottobre degli emolumenti netti, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps  Un’altra stangata per il Taranto. La sezione disciplinare del tribunale federale nazionale, infatti, ha sanzionato il club jonico con altri 6 punti di penalizzazione in merito al deferimento subito per il mancato pagamento entro la scadenza perentoria dello scorso 16 ottobre degli emolumenti netti, delle ritenute irpef e dei contributi inps dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti relativi alle mensilità di luglio e agosto 2024. Una batosta che si aggiunge ai 4 punti di penalizzazione già inflitti lo scorso 5 novembre, portando così a 10 la penalità totale, che determina la retrocessione degli jonici in classifica all’ultimo posto alle spalle della Juventus Nex gen. Sono stati inibiti per 10 mesi, inoltre, l’amministratore unico Salvatore Alfonso e Massimo Giove, all’epoca dei fatti procuratore speciale. Una sanzione sicuramente attesa, ma che ancora una volta lascia sprofondare la tifoseria jonica nello scoramento più totale, in attesa dell’annunciata svolta societaria. Un cambio di proprietà che dovrà essere sancito entro il prossimo 28 novembre, come da contratto preliminare sottoscritto tra la dirigenza uscente e la Apex Capital Global rappresentata da Mark Campbell. L’imprenditore inglese, da un paio di giorni in città. Dovrebbe a breve annunciare i primi nomi del nuovo corso, a cominciare da quello dell’allenatore, considerando che per Michele Cazzarò, da regolamento, non sono più disponibili ulteriori deroghe provvisorie.

Incontro tecnico al Comune di Bari. Sinergia tra Confcommercio, Confartigianato, Cna e Confesercenti per regolarizzare le pastaie Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Pietro Petruzzelli assessore allo Sviluppo Economico Comune di Bari

A due anni dalla bonifica, il canale artificiale di Barletta è nuovamente invaso dall’immondizia Servizio di Giovanni Di Benedetto

Sigilli a due società immobiliari e ad altrettanti appartamenti in Costa Azzurra Due società immobiliari con sede legale in Italia e in Francia, due appartamenti in un residence in Costa Azzurra, un appartamento ad Alessandria e diverse autovetture di grossa cilindrata, tra le quali una Ferrari, una Lamborghini e una Porsche Cayenne, sono stati oggetto di un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca eseguito dai carabinieri a carico di Vincenzo Zagami, originario di Molfetta, iscritto all’ordine degli avvocati di Nizza, con precedenti per reati contro il patrimonio, la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia e la fede pubblica. Secondo quanto accertato l’uomo avrebbe svolto abusivamente in Italia la professione di avvocato, e il valore del patrimonio su cui sono scattati i sigilli si aggirerebbe intorno ai 3milioni di euro. Zagami, lo ricordiamo, fu arrestato a dicembre del 2022 destinatario di un provvedimento di cumulo pene emesso dall’ufficio dell’esecuzione penale della procura di Lecco. Sta scontando una condanna definitiva a 5 anni di reclusione per alcuni reati commessi in Lombardia, attualmente è ai domiciliari. Era balzato in passato agli onori della cronaca per essersi spacciato per un supertestimone nella vicenda Telekom Serbia. Negli ultimi tempi si era reso protagonista di diversi video su Fb dalla sua residenza in Francia in cui lanciava accuse nei confronti di alcuni esponenti dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza.

Pd, Con, Verdi, SI, Demos: “Persi 5 milioni e 184mila euro sui nidi comunali; nulla di fatto sul Pug e su Comparto32; abbandonati i lavoratori degli appalti comunali. Tornare al voto”  Di Alessandra Martellotti Intervista Luca Delton, vice segretario provinciale Pd Taranto

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