Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

mutuon-giugno

Maggio 9, 2024

Deposta una corona di fiori lì dove il 9 maggio di 46 anni fa fu fatto ritrovare il corpo dell’ex presidente del consiglio Servizio: Stefania Rotolo Intervista: On Gero Grassi Riprese e montaggio: Massimo d’Olimpio

Si è avvalso della facoltà di non rispondere, durante l’incidente probatorio. Diventano inutilizzabili, di conseguenza, le prime dichiarazioni contro il suo presunto complice Servizio: Pietro Loffredo

I sindacati chiedono più sicurezza per i lavoratori e lo stop alle morti bianche Sciopero di 8 ore martedì 14 maggio allo zuccherificio di Brindisi, dopo la tragedia costata la vita al 46enne Vincenzo Valente. L’operaio è deceduto in seguito ad una grave emorragia, dopo che il suo braccio è stato tranciato da un nastro trasportatore in movimento. La vittima era dipendente della Sedec. I sindacati chiedono più sicurezza per i lavoratori e lo stop alle morti bianche sul lavoro.

Si chiamava Jacopo Cirillo e per lui le cure del policlinico di Tor Vergata a Roma non sono state sufficienti Si chiamava Jacopo Cirillo ed era originario di Orta Nova il ventenne deceduto martedì scorso 7 maggio al policlinico di Tor Vergata a Roma. Il ragazzo, che si era trasferito nella capitale per motivi di studio, era stato investito sabato da un’auto guidata da un 22enne mentre attraversava la strada. Le sue condizioni erano apparse subito gravi. Trasportato d’urgenza in ospedale, Cirillo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, che però non è servito a salvargli la vita.

L’ufficio relazioni con il pubblico sarà attivo 24 ore su 24 Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Micaela Abbinante, resp. Informazione, Comunicazione, Asl Bt; Ivan Viggiano, Direttore Amministrativo Asl Bt

Il rogo è divampato all’alba a Cozze, frazione di Mola di Bari. La donna è ricoverata al Policlinico, i medici si sono riservati la prognosi

L’imprenditore, accompagnato dall’Amministratore Delegato e dal Direttore Generale del club, nel corso dell’incontro ha confermato la propria volontà nel non voler proseguire l’avventura pallonara in terra foggiana Il Presidente Canonico e la Sindaca Episcopo a colloquio per scrivere il futuro del Foggia. Le sorti dei satanelli non potevano più aspettare ed eccolo il pressing della prima cittadina nei confronti del Presidente dimissionario. L’imprenditore, accompagnato dall’Amministratore Delegato Pietro Carbotti e dal Direttore Generale Vincenzo Milillo, nel corso dell’incontro ha confermato la propria volontà nel non voler proseguire l’avventura pallonara in terra foggiana, dichiarando di essere pronto a chiudere la stagione sportiva corrente ma di rinunciare alla prossima. A partire dal primo giugno le strade di Nicola Canonico e dei diavoli del sud si separeranno ufficialmente con la prima mossa: mancata iscrizione al campionato di Serie C 2024/2025 se nessuno dovesse rilevare il club. Nell’incontro avuto con Maria Aida Episcopo, Canonico ha fatto un passo indietro su quanto annunciato nel comunicato stampa diffuso dalla società rossonera, aprendo alla possibilità di cedere le proprie quote anche agli imprenditori foggiani.È iniziata la corsa contro il tempo per dare al Foggia una nuova proprietà ed un nuovo futuro.

Non molla la presa il gruppo di Azione che dopo il no alla sfiducia presenta il conto al presidente Servizio: Francesco Iato

Agricoltura e Made in Italy in scena a Castellaneta per un’iniziativa  promossa da Confagricoltura Donna Puglia  

A vincere la regata con le tradizionali barche a remi, il rione Tre Carrare Battisti Servizio: Annamaria Rosato Intervista: Marco Sandi vincitore del Palio 2024; Antonio Vorace vincitore del palio 2024; Francesco Simonetti patron Palio di Taranto

I responsabili delle attività commerciali sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Barletta hanno sequestrato oltre 138.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza e potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori. A Trani in due esercizi commerciali al dettaglio di confezioni per adulti e di empori e negozi non specializzati di prodotti non alimentari, hanno riscontrato la presenza negli scaffali dei due negozi di accessori per scarpe, plantari e stoviglie di plastica monouso, tutti privi delle indicazioni di sicurezza previste dal Codice del Consumo, per un totale di 42 mila pezzi. Ad Andria hanno rinvenuto e sequestrato 90 mila articoli di diversa natura tra cui accessori per la casa, oggetti di ferramenta, prodotti per la pulizia e la cura della persona e per gli animali domestici; al mercato settimanale, inoltre, sono stati sequestrati ad un venditore ambulante oltre 4 mila accessori moda non sicuri, poiché realizzati con materiali infiammabili o, comunque, di indubbia origine. A Margherita di Savoia hanno eseguito il sequestro di oltre 2 mila prodotti per la cura della persona non conformi agli standard previsti dalla normativa europea e nazionale, senza informazione indispensabile per il consumatore, ovvero la presenza di eventuali sostanze nocive, le precauzioni d’uso, la composizione dei materiali costitutivi e la loro descrizione in lingua italiana; soltanto l’apposizione di tali diciture sulle confezioni delle merci in vendita, infatti, garantisce all’acquirente finale la consapevolezza della qualità del prodotto e, soprattutto, il suo utilizzo in piena sicurezza. I responsabili delle attività commerciali sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio.

L’episodio questa mattina all’alba Incendio all’alba in un appartamento a Cozze, frazione di Mola di Bari. Si teme che il rogo sia stato generato da una fuga di gas. Ad avere la peggio, una donna di 68 anni. La signora, aiutata da un vicino, ha tentato di scappare dalla propria abitazione uscendo dalla finestra al primo piano con l’ausilio di una scala. La donna, però, ha perso l’equilibrio ed è caduta. Pertanto, sul posto, oltre all’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri è stato necessario quello degli operatori del Policlinico di Bari, dove la donna è stata trasportata ed è ora ricoverata in prognosi riservata.

L’uomo avrebbe abusato della figliastra, all’epoca tredicenne. La donna avrebbe maltrattato le tre figlie Un uomo di 53 anni e una donna di 34 sono stati arrestati a Trani dalla polizia accusati, rispettivamente, di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia nei confronti di tre minori. Dalle indagini sarebbero emersi numerosi abusi sessuali perpetrati dall’uomo nei confronti della propria figliastra all’epoca dei fatti appena 13enne. Per evitare che la vittima raccontasse delle violenze subite, spesso il 53enne le faceva dei regali o le dava delle somme di denaro. Per l’uomo è stata disposta la misura cautelare in carcere. Oltre agli abusi sessuali consumati solo nei confronti di una delle minori, sono stati accertati continui maltrattamenti fisici e psicologici messi in atto dalla madre nei confronti di tutte e tre le figlie. Gli elementi raccolti durante le indagini della Polizia sono stati sufficienti per fa scattare nei confronti della donna gli arresti domiciliari.

Boeing dimezza il ritiro delle fusoliere dalla Leonardo di Grottaglie. E’ quanto il colosso statunitense ha comunicato ieri all’azienda che ha incontrato i metalmeccanici. Lavoratori in stand by almeno fino a settembre Di Alessandra Martellotti

Andria: l’Urp dell’Asl diventa digitale

L’ufficio relazioni con il pubblico sarà attivo 24 ore su 24 Servizio: Giovanni Di Benedetto Intervista: Micaela Abbinante, resp. Informazione, Comunicazione, Asl Bt; Ivan Viggiano,

Le grandi chef in una ricetta

Agricoltura e Made in Italy in scena a Castellaneta per un’iniziativa  promossa da Confagricoltura Donna Puglia  

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno